Cavolini di Bruxelles stufati in padella – un contorno semplice e gustoso

I cavoletti o cavolini di Bruxelles stufati sono un contorno semplice e gustoso da preparare. Quella di oggi è una ricetta molto facile da realizzare e molto economica, allo stesso tempo è un contorno diverso dal solito, essendo a base di un ortaggio come il cavolino di Bruxelles che sebbene sia in questo periodo di stagione spesso non viene preso in considerazione, anche se ricco di vitamine e sali minerali. Cucinati in questo modo i cavolini di Bruxelles sono perfetti come contorno per accompagnare secondi piatti di carne, pesce legumi o uova.

Per anni quando vedevo questi ortaggi andavo oltre perché non sapevo proprio come cucinarli, poi un giorno gli ho dato una possibilità e da allora non li ho più abbandonati.

Tempi di cottura dei Cavolini di Bruxelles

Ho scoperto che cuocere in padella o al microonde i cavolini di Bruxelles è semplice e veloce, in padella ci vogliono 25 minuti al massimo se si cuociono interi, anche meno se cuociono a metà o a quarti. Questa è una scelta che dipende sia dal tempo a disposizione che dalle preferenze personali.

Ho preparato questa ricetta sia in microonde a 600 Watt che in padella, sono buonissimi in ogni caso, l’unica cosa che cambia sono i tempi di cottura notevolmente ridotti, ma ricordati di mantenere sempre molto idratati i cavolini di Bruxelles se scegli una cottura al microonde, altrimenti si seccheranno in modo eccessivo e rischi di rovinare sia il contorno che il contenitore per la cottura.

Grazie ai cavolini di Bruxelles preparo contorni veloci e molto leggeri e la ricetta di oggi rientra perfettamente nella tipologia di ricette che ho descritto nella mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di non perderla, ti sarà sicuramente utile anche nel quotidiano.

Pulire i cavolini di Bruxelles è molto semplice

Basta metterli a bagno in acqua fredda, poi sciacquarli bene con acqua corrente sempre fredda ed eliminare le foglioline più esterne e dure, togliando anche un sottile strato di gambo (o quello che è presente), quindi tagliarli a metà o, se si preferisce, in quattro.

Questa è una ricetta è un contorno leggero e veloce senza dosi precise, perché dipende dalla quantità di cavolini di Bruxelles che si preferisce cuocere. Gli ingredienti sono pochi e semplici perché si sa le cose più buone sono le più semplici.

Lista per la spesa

  • Cavolini di Bruxelles
  • Olio evo
  • Aglio secco in polvere o fresco tagliato a fettine (ricorda di togliere l’anima per renderlo più digeribile)
  • Prezzemolo fresco tritato o secco a piacere
  • Una spolverata di dado vegetale granulare – io il mio trovi la ricetta qui
  • Acqua q. b.

Cuciniamo

  • Dopo aver pulito e lavato i cavolini di Bruxelles se si preferisce tagliarli a metà o a quarti e trasferirli in padella con l’olio evo.
  • Cuocere coperti per circa 20 minuti dopo aver aggiunto la spolverata di dado vegetale granulare, l’aglio, il prezzemolo e un bicchiere d’acqua.
  • Controllare spesso la cottura mescolando i cavolini, se necessario aggiungere altra acqua.
  • Servire caldi

Per dei cavolini di Bruxelles più gustosi aumentare la fiamma a fine cottura, per far asciugare un po’ il brodo formatosi in eccesso ( se presente) lasciando sfrigolare i cavolini mentre si mescolano.

Buon Appetito!!

Cavolini di Bruxelles stufati in padella o al microonde

Crostini alla crema di broccoli

Se sei alla ricerca di antipasti economici d’effetto i crostini con crema di broccoli sono la ricetta che fa per te, ti basteranno del pane raffermo un broccolo e qualche spezia ed ecco subito pronto un antipasto sfizioso vegano che davvero ti stupirà.

La ricetta di oggi è un piatto molto economico ed è un piatto perfetto per svuotare la dispensa e mangiare con gusto, insomma questa è la classica ricetta svuotafrigo che ti farà fare una gran bella figura. Inoltre è un dato di fatto che i crostini sono un antipasto che piace sempre.

Se ti piacciono i broccoli quando assaggerai questi crostini sarai conquistata/o dalla loro semplicità, il gusto sarà totalmente appagato e vorrai mangiarne ancora e ancora.

Se in casa non hai il pane raffermo, puoi utilizzare il pane che più preferisci, quello ideale è il pane da tagliare a fette, ma puoi spalmare la crema di broccoli anche su granetti o pane carasau (questi due non si bruscano) oppure su pan bauletto.

Il grande vantaggio di questa sfiziosa ricetta è che la crema di broccoli non ha dosi precise, puoi aumentarle o diminuirle secondo la tua esigenza del momento, in più se dovesse avanzare puoi utilizzarla come condimento della pasta allungandola con un po’ di acqua meglio se di cottura.  Inoltre puoi prepararla anche il giorno prima, noterai che sarà ancora più saporita e gustosa.

La crema di broccoli tende ad asciugarsi in fretta e potrai notare che si ciuccia velocemente tutto l’olio, quindi l’olio per la decorazione finale ti consiglio di metterlo al momento di servirla.

Antipasto sfizioso vegano: crostini con crema di broccoli

Per la crema di broccoli in foto ho usato il broccolo pugliese o baresano, ma provala anche col broccolo romano (o romanesco) sentirai che bontà assoluta!

Hai letto la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di leggerla, questa è una ricetta che ne rispecchia in pieno lo spirito.

Lista per la spesa

  • 1 broccolo compreso il gambo
  • Dado vegetale per insaporire – io 1/2 cucchiaino da caffè del mio dado vegetale granulare, qui il link
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo, puoi utilizzare anche il prezzemolo secco.
  • Paprika affumicata o forte a piacere
  • Peperoncino facoltativo
  • Olio evo
  • Pane raffermo

I crostini con crema di broccoli è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, ma se non hai problemi col sale ti consiglio di assaggiare prima d’inserirlo fra gli ingredienti.

Cuciniamo

  1. Lessare il broccolo
  2. Frullare il torsolo, mentre le cimette vanno schiacciate con una forchetta.
  3. Una volta ottenuta la crema ripassarla in padella con l’olio evo, una spolverata di dado granulare, l’aglio tagliato a fettine sottili – ricorda di togliere l’anima per rendere l’aglio più digeribile – il prezzemolo, la paprika affumicata e se ti piace il peperoncino.
  4. Nel frattempo bruscare il pane, se usi il pane carasau puoi evitare questo passaggio, la ricetta è ancora più veloce e semplice.
  5. Spalmare la crema di broccoli sul pane.
  6. Servire.

A seconda delle occasioni e del tipo di cena che che preparo e organizzo servo separati il pane dal condimento.

Ah mi raccomando buttare l’acqua di cottura del broccolo puoi usarla per altri piatti!

Questo piatto è povero ed economico nasce un sabato durante l’ultimo lockdown, volevo qualcosa di sfizioso facile e veloce da preparare, eravamo stanchi di tutto, ma devo dire che con grande sorpresa questa ricetta è diventata una costante per la nostra famiglia.

Buon Appetito!!

Crostini con crema di broccoli

Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose

Quando inviti amici a cena sono sicura che la prima cosa a cui pensi è come impostare e organizzare una cena con ricette semplici e con ricette poco costose in termini economici e di tempo.

Se hai difficoltà ad organizzarti

Se il tempo sembra non bastarti mai

Se cucinare per altri ti preoccupa

Se sei sempre in affanno quando hai ospiti a casa

Se la spesa per una cena con gli amici tirando le somme ti costa mezzo stipendio

Se preferisci acquistare cibo da asporto o take away quando hai invitati perché la sola idea di cucina per altri ti spaventa

Se rientri in parte o in tutte queste categorie allora questa mini guida e il blog Cooking Dona fanno al caso tuo.

Si sa che oggi andare a fare la spesa può significare lasciare buona parte dello stipendio alla cassa del supermercato per tornare a casa con poche cose. Il costo della spesa è un problema che più o meno abbiamo affrontato tutti, con il quale ci scontriamo regolarmente e quando invitiamo gente a cena sentiamo più presente nella nostra mente e nel nostro portafoglio. Questo capita soprattutto se inviti molto spesso gli amici per una cena a casa tua.

Altro grosso scoglio da affrontare quando si invita qualcuno a cena è il tempo a disposizione per preparare dei piatti nonché la loro difficoltà di preparazione, che spesso ci porta via molto più tempo di quello che abbiamo preventivato.

Questi aspetti uniti al poco tempo per l’organizzazione della cena potrebbero far si che la cena con gli amici da serena divertente e rilassante rischia di diventare un momento piuttosto difficile, nulla di trascendentale intendiamoci, ma sicuramente questi aspetti dell’organizzazione e impostazione della cena rischiano di crearti delle tensioni e di portarti a dire ma chi me l’ha fatto fare? Ma non potevo semplicemente andare a cena a casa loro magari portando una bottiglia di vino o il dolce?

Non ti nascondo che anche a me è capitato di pensare e dire le stesse identiche parole, soprattutto quando i giorni che mi separavano dalla famosa cena si accorciavano sempre di più. Andavo alla ricerca spasmodica di ricette, mi scervellavo su cosa preparare, come farlo e quando andare a fare la spesa.

Cosa cucinare per fare bella figura?

Beh il primo passo prima di pensare ricette per stupire gli ospiti è quello di sincerarsi che non ci siano allergie o intolleranze alimentari che potrebbero creare un certo imbarazzo e spreco. Scongiurato il problema allergie il mio consiglio sicuramente è quello di chiedere quali sono gli alimenti non graditi dagli ospiti di turno.

Questi due passaggi sono fondamentali per fare colpo sugli invitati. Ristretto il campo sugli alimenti graditi allora si può passare al passaggio successivo, ossia avere ben presente quali sono gli alimenti di stagione per limitare il budget della cena. Ciò su cui vorrei che fissassi l’attenzione è che avere un budget limitato non vuol dire fare una cena triste e poco saporita, tutt’altro vuol semplicemente vuol dire trarre il massimo vantaggio da quello che si può spendere.

Ricordati di controllare la tua dispensa e gli alimenti che hai in casa, così puoi organizzare la cena in base a ciò che hai già acquistato assicurandoti non solo un risparmio, quello che hai comprato non devi riacquistarlo, ma anche l’utilizzo dei prodotti senza incorrere in alimenti dimenticati che generano sprechi.

Lo so questo potrebbe sembrarti un concetto molto ovvio, ma in realtà non è così, almeno non lo è stato per me. Inizialmente tendevo a fare una spesa per la quotidianità e una spesa differente quando avevamo qualcuno a cena o pranzo da noi, un metodo del genere ovviamente tendeva a riempire eccessivamente la mia dispensa creando doppioni non voluti col l’aumento del rischio di sprecare di più, accade soprattutto con i prodotti freschi. Io vivo in un paesino che non ha supermercati, un giorno avevo una coppia di amici a cena e dovevo andare a fare la spesa proprio per la cena di quella sera, purtroppo ebbi un inconveniente macchina (era esaurita la batteria, non ci fu verso di metterla in moto), come puoi immaginare sono immediatamente andata nel panico. Mi sono trovata a dover rivoluzionare tutto il menù in pochissimo tempo con quello che avevo in casa. A distanza di tempo quello che mi era sembrato un disastro annunciato si è rivelato un vero e autentico un successo, nessuno si è accorto del mio repentino cambio di programma, anche perché non avevo preannunciato cosa avremmo mangiato quella sera. Un piccolo trucco che non solo genera sorpresa ma evita di creare false aspettative.

Ma la cosa più importante di questa vittoria totalmente personale fu che con poco sono riuscita a tirare fuori dalla dispensa una cena da leccarsi i baffi. Certamente non è il caso di trovarsi in spiacevoli imprevisti per testare le proprie capacità organizzative, per questo ti consiglio, prima di iniziare a impostare un preciso di menù di valutare ciò che hai in casa e la stagione in cui ti trovi in quel momento. Tieni conto che la spesa ha un costo più o meno elevato a seconda dei prodotti che andrai a mettere nel tuo carrello, vari fattori concorrono all’aumento del prezzo finale, ma sicuramente uno di questi è la stagionalità.

Come ti ho anticipato un metodo che mi ha aiutato moltissimo nella scelta degli ingredienti per le mie cene tra amici a basso costo è stato indubbiamente la scelta degli ingredienti a seconda della stagionalità, sembra un concetto molto ovvio, ma prima di approcciare la preparazione di un menù utilizzando solo prodotti di stagione le mie scelte alimentari erano profondamente differenti e risultavano nettamente più costose.

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Subito dopo questo paragrafo trovi una tabella che ho preparato per te, spero di non aver dimenticato nessuna verdura e frutta, così avrai un aiuto per barcamenarti nella stagionalità di frutta e verdura.

MeseVerduraFrutta
Gennaiobroccoli, barbabietole, carciofi, carote, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, indivia belga e riccia, lattuga, patate, porri, radicchio rosso, rape, sedano, spinaci, topinambur, zucche, funghi a seconda della varietàArance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, litchi
Febbraiocetrioli, bietole, broccoli, carciofi, carote, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, indivia belga e riccia, lattuga, patate, porri, radicchio rosso, rape, sedano, spinaci, topinambur, zuccheArance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi,
Marzoagretti o barbe del frate, taccole, ravanelli, asparagi, cipollotti, patate novelle, cetrioli, bietole, broccoli, carciofi, carote, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, indivia belga e riccia, lattuga, patate, porri, radicchio rosso, rape, sedano, spinaci, topinambur, funghi a seconda della varietàarance, kiwi, limoni, mele, pere, pompelmi
Aprileaglio fresco, agretti o barba del frate, asparagi, barbabietola, broccolo, carciofo, catalogna, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, ceci, cicoria e cicorino, cima di rapa, cipollotti, coste, crauti, crescione, erbette, fava, finocchio, indivia, lattuga, luppolo, ortica, pasqualina, pisello, porro, rabarbaro, radicchio rosso, rapa, ravanello, rucola, spinaci, tarassaco, valeriana, funghi a seconda della varietàarance, fragole, kiwi, limoni, mele, nespole, pere, pompelmi
MaggioAglio, asparagi, bietole, carote, cavolfiori, carciofi, cavoli, cipolline, cicoria finocchi, insalata come lattuga o indivia, patate, piselli, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci, rucola, fave, funghi a seconda della varietàCiliegie, fragole, kiwi, lamponi, mele, meloni, nespole, pompelmi, pere
Giugnoaglio, asparagi, bietole, carciofi, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine, rucolaAlbicocche, amarene, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, pesche, susine
Luglioaglio, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine, basilico, funghi a seconda della varietàalbicocche, amarene, anguria, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, mirtilli, pesche, prugne, susine
Agostoaglio, siete, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, insalata, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucche, zucchine, rucola, patate novelle, barbabietole, funghi a seconda della varietàAngurie, fichi, fragole, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uva
Settembreaglio, bietole, carote, broccoli, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci, zucche, zucchine, rucola, funghi a seconda della varietàFichi, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uva
Ottobreaglio, bietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, melanzane, patate, peperoni, radicchio, rape, ravanelli, sedano, spinaci, zucche, funghi a seconda della varietàClementine, kaki, lamponi, limoni, mele, pere, uva, castagne
Novembreaglio, siete, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, patate, radicchio, rape, sedano, spinaci, zucche, sedano rapa topinambur, ravanelli, fagioli, funghi a seconda della varietàarance, castagne, clementine, kaki, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uva, litchi
Dicembrebietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, funghi a seconda della varietà, insalate, patate, radicchio , rape, spinaci, zucchearance, castagne, clementine, kaki, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uva, litchi
tabella stagionalitò di frutta e verdura

Una volta decisa la rosa delle papabili verdure puoi andare a ricercare le ricette più adatte per la tua cena.

Come puoi scegliere la ricetta di cucina su misura per te?

Una volta che nella tua mente avrai ben chiaro gli ingredienti che vuoi utilizzare puoi passare allo step successivo la ricerca delle ricette del tuo menù. la fase di ricerca potrebbero fuorviarti, le foto delle ricette e i loro nomi ti faranno venire l’acquolina in bocca, ma per fare una scelta coerente con le tue necessità devi tenere in considerazione tre fattori.

  1. Numero degli ingredienti: Sicuramente il numero degli ingredienti è un fattore molto importante da tenere presente, meno sono gli ingredienti e più facile risulterà approcciare alla ricetta in termini di costo tempo e difficoltà. Per numero di ingredienti non intendo insaporitori o spezie, ma alimenti come farina, formaggi, uova, frutta, verdura ecc.
  2. Difficoltà di esecuzione della ricetta: Altro fattore da tenere in considerazione è la familiarità con tecniche ed ingredienti, è sempre meglio evitare di fare esperimenti in vista di una cena soprattutto se si ha il tempo contato e non si ha molta dimestichezza con le preparazioni culinarie.
  3. Le tempistiche: Come ti ho accennato nel punto precedente poi il fattore da tenere più in considerazione oltre alla difficoltà è il fattore tempo. I tempi di realizzazione non devono essere tenuti in considerazione solo per quello che riguarda la singola ricetta, vanno calcolati bene per tutti i piatti che si vogliono preparare e soprattutto per il tempo a disposizione in senso globale.

Per avere sotto controllo questi tre fattori a me piace cucinare piatti che si possono preparare in anticipo, questo mi dà l’agio di organizzarmi in modo corretto, e in caso di imprevisti ho la possibilità di risolvere in modo semplice e pratico senza stress. Sebbene questo non sia il solo motivo, nei limiti del possibile infatti preferisco evitare di preparare le pietanze con gli ospiti in casa. Primo perché la cucina è in disordine secondo perché non avrei modo di dare la giusta attenzione sia ai piatti che agli ospiti.

Ovviamente non devi prendere questo consiglio come un diktac assolutamente, ma un conto è cuocere la pasta, un conto è cuocere contemporaneamente pasta e condimento. Sebbene ti abbia appena detto che personalmente tendo ad evitare di cucinare di fronte agli ospiti, capita anche a me di fare gli ultimi passaggi di una ricetta con gli amici in casa, come potrebbe essere il riscaldamento o la cottura parziale di un piatto. Questo metodo è perfetto anche nel caso in cui non ti senta molto sicura/o del risultato soprattutto per ricette che prepari la prima volta.

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Ma allora quant’è importante la scelta della ricetta?

In realtà non c’è una ricetta giusta o sbagliata, devi trovare la ricetta di cucina che ti fa affrontare la cena con serenità senza andare nel panico e senza metterti sotto pressione. Questo aspetto come abbiamo visto in precedenza va a braccetto con il costo degli ingredienti per mantenere il budget della spesa per la cena sulla soglia che ti sei prefissata/o.

Quando ho iniziato a fare cene cosa preparare per fare colpo sugli amici mi ha sempre creato molti dubbi, ma alla fine utilizzando i metodi che ti ho descritto è sempre stato molto più semplice del previsto. Quello che è stato più ostico è la previsione dei tempi di preparazione e cottura, e il tenere in considerazione l’imprevisto.

L’ideale è riuscire a preparare tutto lasciandosi un tempo che può essere 15 – 20 minuti meglio ancora se riesci a ritagliarti 30 minuti prima che arrivino gli ospiti. Avere del tempo a disposizione prima che arrivino gli ospiti serve per controllare se tutto è in ordine o se al contrario manca qualcosa, ma anche per rilassarsi. Soprattutto se sono le prime cene che organizzi è importante avere un tempo x per gestire inconvenienti dell’ultimo minuto o semplicemente per rilassarsi.

Come organizzare una cena con gli amici senza stress?

L’antipasto

L’antipasto è uno dei tempi più insidiosi della costruzione di un menù, se fai una sola pietanza hai paura che possano pensare che sia troppo poco, se invece ne prepari troppi rischi che non venga mangiato il resto. Il trucco è trovare la giusta misura, soprattutto in relazione a chi si siederà alla tua tavola. Una singola proposta se costruita nel modo corretto ti assicura il successo che desideri. L’antipasto è molto importante perché va preannunciare il tipo di cena a cui si va incontro e ne gestisce i tempi. Ti stupisce questa affermazione? Se ci pensi bene in realtà dovrebbe rassicurarti, anche perché potresti anche decidere di ometterlo totalmente andando direttamente al primo piatto.

Il primo

Per il primo hai più possibilità di scelta, una pasta al forno o un timballo, riso e cereali oppure se conosci bene i tuoi invitati potresti preparare una zuppa. In fin dei conti questi sono tutti piatti che puoi preparare tranquillamente prima dell’arrivo degli ospiti.

Il secondo con contorno

Anche qui la scelta è vasta con un po’ di accortezze puoi scegliere fra pesce, carne, legumi e uova. Polpette o polpettoni possono essere realizzati in tutti i modi e puoi accontentare davvero tutti. Sul blog trovi molte ricette.

Per il contorno poi ci si può davvero sbizzarrire.

Il dolce

Il dolce è il piatto che tendenzialmente tutti aspettano e ti assicuro che si lasciano lo spazio proprio per mangiarlo. Potrebbe essere la carta vincente.

Che tipi di cena proporre agli ospiti?

La scelta è molto vasta e variegata:

  1. Un’antipasto importante seguito da un primo o da un secondo con contorno.
  2. La classica cena a cui ci hanno abituati fin da piccoli: antipasto, primo, secondo con contorno e dolce, per la mia esperienza è più indicata per cena più formale o per una ricorrenza come il Natale e l’ultimo dell’anno.
  3. Una cena tematica potrebbe potrebbe prevedere una serie di assaggi da presentare a seconda dei momenti della cena. Potresti proporre alcuni ingredienti due o tre cotti un due o più modi differenti. Non avere paura di essere banale e ripetitiva/o, un alimento cucinato in modi differenti, può donare sensazioni e sapori molto differenti.
  4. Il piatto unico, preparato in grandi quantità (se avanza è perfetto per il giorno dopo)
  5. La cena auto composta in cui disporre sulla tavola una serie di pietanze da assemblare in autonomia formando un piatto unico.

La scelta della tipologia di cena dipende molto dalla tua inclinazione e preferenza, dai tempi che hai disposizione esattamente come dalla difficoltà di preparazione che scegli. Eppure dipende soprattutto dai tuoi invitati. Tu meglio di tutti conosci le loro peculiarità, personalità, preferenze ed età dei tuoi invitati, quindi prima di qualsiasi scelta su tipologia di cena ricette ed ingredienti devi prendere in considerazione chi si siederà alla tua tavola i suoi gusti e la sua storia.

Dalla mia esperienza una cosa è certa le persone si stupiscono con un cambio netto di direzione, non importa il costo della cena, quello che spesso fa la differenza sono gli accostamenti degli ingredienti. Non ci crederai ma spesso il piatto che stupisce di più è l’insalata, un’insalata fantasiosa può essere il vero punto di svolta della tua cena. Sul blog trovi alcuni esempi d’insalate sfiziose che potrebbero fare al caso tuo.

Ebbene siamo giunti alla fine di questa mini guida, i suggerimenti che ti ho dato sono esattamente ciò che tengo in considerazione quando mi approccio a preparare un pasto per più persone. Non voglio assolutamente spaventarti il discorso è veramente molto ampio, ma come sempre è più facile a mettersi in pratica che raccontarsi e con un po’ di allenamento vedrai che la sensazione di inadeguatezza che provi quando inviti qualcuno a casa svanirà, lasciando il posto al divertimento.

Se sei arrivata/o a leggere fin qui, ti ringrazio moltissimo e ti lascio con il mio consueto saluto:

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro – ricetta vegana e senza glutine

L’aspetto è quello di una schiacciatina gli ingredienti invece sono totalmente differenti. La schiacciata di ceci e pomodoro, è un piatto molto gustoso e saporito ed è una ricetta che faccio molto spesso quando abbiamo amici celiaci. È una ricetta semplice, buona è velocissima da preparare.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere.

Schiacciatina di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Lista per la spesa

  • 400 g di farina di ceci
  • 170 g di passata di pomodoro
  • 30 g di olio evo + quello per la superficie
  • 500 g di acqua
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco tritato  (puoi usare anche quello secco) + più quello per la decorazione
  • Aglio in polvere q. b.
  • Semi di sesamo q. b.

Cuciniamo

  1. Mescolare tutti gli ingredienti senza i semi di sesamo e parte del rosmarino per la decorazione. Ti consiglio di mescolare prima gli ingredienti secchi poi di aggiungere quelli liquidi.
  2. Oliare uno o tre stampi versare il composto ottenuto dividendolo in tre parti.
  3. Aggiungiere ancora un filo d’olio per rendere la superficie un po’ più croccante i semi di sesamo e un po’di rosmarino.
  4. Portare il forno in modalità statico a 220° e infornare.
  5. Cuocere la schiacciatina di ceci in forno statico a 220 gradi per 30-40 minuti.
  6. Servire calda o come preferisci tiepida o fredda.

Puoi cuocere le finte schiacciatine di ceci in contemporanea utilizzando tre stampi differenti oppure cuocere separatamente utilizzando un singolo stampo. Più largo è lo stampo più verrà bassa e croccante la schiacciata di ceci

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Pilaf di riso venere integrale aromatico con semi di sesamo e salsa di soia

Il riso pilaf è diventato un classico nella mia cucina, in casa lo  utilizzo molto come accompagnamento per secondi o come ingrediente per piatti da comporre a piacere ( varie pietanze messe al centro della tavola dove i commensali scelgono quantità e pietanza da aggiungere al piatto) o piatti unici. Quello di oggi è un riso pilaf aromatico dal gusto orientale con semi di sesamo e salsa di soia.

Questa è una ricetta che utilizzo spesso nelle sere con amici, l’idea nasce con la mia amica Giuse è lei che mi ha introdotto all’utilizzo del riso pilaf e devo ammettere che da quando l’ho scoperto non l’ho più abbandonato. Io ho aggiunto i semi di sesamo e l’olio evo per renderlo più appetibile per le nostre bambine.

Per il riso pilaf di questa ricetta ho utilizzato un riso venere integrale con cottura da 45 minuti, ma puoi scegliere la varietà di riso che preferisci.

Ti consiglio di servire il riso pilaf con semi di sesamo e salsa di soia accompagnandolo a uova strapazzate o pollo alle mandorle e verdure al curry, prossimamente le pubblicherò le mie ricette.

Le proporzioni di questa ricetta sono di 100 g di riso per 125-130 g di acqua. Da cuocere a fuoco medio basso (sul piano ad induzione io utilizzo una potenza di 5,5), in quanto è una cottura per assorbimento.

Lista per la spesa

Le dosi sono per 300 g di riso

  • 300 g di riso – io venere integrale
  • 400 g di acqua – con i risi con lunghi tempi di cottura aggiungo sempre qualche grammo in più di acqua.
  • 2 cucchiai di Olio evo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Salsa di soia a piacere – io uso la salsa di soia a basso contenuto di sale

Puoi assaggiare questa ricetta anche senza salsa di soia, il posto risulta molto saporito e gustoso.

Ho iniziato ad aggiungere l’olio al riso pilaf per renderlo più appetibile per le bambine, ma è piaciuto anche a noi adulti ed ora lo consumiamo così. Puoi però omettere l’olio  totalmente.

Cuciniamo

  1. Versare il riso in un tegame, aggiungere l’acqua e avviare la cottura.
  2. Coprire con un tegame e impostare il tempo di cottura della confezione. Per quanto riguarda i risi con cottura da 45 minuti io imposto 30 minuti, quindi faccio continuare la cottura per altri 15 minuti.
  3. Una volta cotto il riso, l’acqua sarà totalmente assorbita e il riso risulterà umido ma cotto.
  4. Condire con olio e semi di sesamo, personalmente preferisco fare aggiungere la salsa di soia ad ogni commensale per ottenere la sapidità preferita.
  5. Servire caldo o tiepido

Passato il tempo di cottura, se non il riso è completamente cotto e c’è ancora acqua nel tegame, vuol dire che la temperatura era troppo bassa, continuare per qualche minuto alzando la fiamma o la potenza, qui si deve andare a tentativi secondo la potenza del proprio piano cottura o la dimensione del fuoco scelto.

Questa è la prima ricetta del 2022, e sono ancora in tempo per augurarvi Buon Anno, Buona Epifania e Buon Appetito!!

Riso Pilaf o riso cotto con metodo per assorbimento