Pizza bianca con uva, fichi, mozzarella, toma piemontese e prosciutto crudo

A Roma pizza prosciutto crudo e fichi è uno dei piatti che proprio devi provare. Questa è una fusion di piatti e pietanze regionali, protagonisti sono il Lazio la mia regione d’origine e il Piemonte la mia regione d’adozione. Oggi infatti prepariamo una pizza con uva, fichi toma piemontese e prosciutto crudo.

Una mia amica mi aveva parlato di una pizza che aveva visto preparare a La prova del cuoco, e si tratta di una pizza con uva fichi e mozzarella, ma quando ho detto al mio maritino che avevo intenzione di farla, mi ha bloccato suggerendomi di aggiungere il prosciutto crudo.

Il prosciutto crudo coi fichi nella pizza bianca spaccata a metà lo mangiavo quando ero piccola nella mia casa a Roma, mia nonna mi preparava spesso questa merenda nel periodo dei fichi.

Quindi coi ricordi in mano e la fantasia che mi solleticava nell’altra è nata la mia pizza bianca con uva, fichi, mozzarella, toma piemontese e prosciutto crudo.

Le dosi che ti lascio in seguito sono per tre teglie da forno di pizza. Ho diviso l’impasto in 3 parti con una porzione d’impasto ho preparato la pizza dell’articolo di oggi la Pizza bianca con uva, fichi, mozzarella, toma piemontese e prosciutto crudo. Con le altre due porzioni d’impasto ho preparato due teglie di pizza bianca, ti lascio il link qui, dove troverai anche la ricetta per la salamoia.

Ingredienti

  • 500gr di farina 00 + quella per la spianatoia500gr di farina Manitoba
  • 1 confezione di lievito per pane liofilizzato
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale fino per l’impasto
  • farina per la spianatoia
  • 2-3 cucchiai per teglia di Olio extravergine d’oliva + quello per ungere la ciotola e l’impasto
  • Dosi per una teglia di pizza

  • 4/6 fichi maturi
  • 1 grappolo di uva nera
  • 1 mozzarella
  • 65 g di toma piemontese
  • 4 fette di prosciutto crudo

Se non avete la toma piemontese potete sostituirla con dell’asiago o con una caciottina dolce.

A me piace molto il prosciutto crudo di montagna tagliato a mano, la sua sapidità e il suo gusto sono perfetti nel contrasto dato dalla dolcezza dei fichi e dell’uva.

Cuciniamo

  1. In una ciotola molto capiente unire tutti gli ingredienti secchi, tranne il sale grosso, e iniziate a mischiare quindi aggiungere l’acqua in più tempi finché la farina non è tutta raccolta.
  2. Quando si forma la palla spostate la pasta di pane sulla spianatoia e impastate, eh qui ci vuole un po’ di olio di gomito, ma il risultato vi ripagherà dello sforzo.
  3. Continuate ad impastare vigorosamente finché non avrete ottenuto un impasto liscio e morbido, ossia privo di “rughette” sulla superficie.
  4. Oliate la ciotola che avete utilizzato inizialmente su tutta la sua superficie interna e trasferiteci la pasta di pane, oleate anche la sua superficie e mettete a lievitare per alcune ore.
  5. Premesso che più lievita meglio è, lasciate l’impasto a lievitare almeno 3 o 4 ore, dividete la pasta in tre parti, ora procedete per ognuna delle tre porzioni di pasta stendendo l’impasto e ripienandolo come fosse un fazzoletto in ripiegando prima un lato poi l’altro verso il centro. ora stendere nuovamente l’impasto per il senso della lunghezza, procedere in questo modo piegando la pasta per qualche minuto.
  6. Quindi passare alla porzione successiva.
  7. Infine trasferire la prima porzione di pasta su una teglia da forno (io preferisco sempre ricoprire la teglia con della carta forno), allargate la pasta stendendola con le mani, quando avrete steso tutta la pasta con i polpastrelli toccate la pasta come se doveste suonare il pianoforte, e picchiettare la pasta.
  8. Proseguire con la stessa metodologia per le altre due porzioni di pizza. Continuate la lievitazione in forno o in un luogo caldo lontano da correnti fino al raddoppio.
  9. Durante la seconda lievitazione tagliare a dadini la mozzarella e la toma piemontese.
  10. Tagliare i fichi in 4 spicchi tagliare a metà gli acini, denocciolarli se non si è scelta un’uva senza semi
  11. Per ultimo tagliare a listarelle il prosciutto crudo.
  12. Ungere l’impasto e disporre la frutta il formaggio e il prosciutto crudo sulla pizza.
  13. Portare il forno alla temperatura di 270°, infornare le teglie e cuocere per circa 10 minuti quando si sta dorando la pasta controllare la cottura e se pronta spengete.
  14. Servite la pizza come preferite: calda tiepida o fredda.

Buon Appetito!!

5 risposte a “Pizza bianca con uva, fichi, mozzarella, toma piemontese e prosciutto crudo”

  1. Cara Donatella innanzitutto complimenti per le ricette che prepari 🙂 sembrano ottime, fattelo dire da una golosona come me!!! Poi mille grazie per aver aggiunto il mio blog tra quelli che segui e farò altrettanto perchè mi piace molto come cucini, inoltre io adoro i Barbapapà e sono contenta che tramite il mio blog tu faccia un tuffo nel passato 😀 Il mio peluchone Barbapapà rosa gigante ti ringrazia! Luna e Barba 🙂 a presto!

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  2. Grazie Barbara, sono davvero molto contenta che questa ricetta abbia solleticato la tua fantasia culinaria e sono felice che anche questa ricetta gareggi, l'importante è partecipare e mi sto divertendo tantissimo :))
    Baciotto!!

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