Crema o vellutata di zucca e ceci con alloro e cumino

 

Oggi non potevo lasciarvi senza una ricetta che potesse essere servita nella notte di Halloween o nel giorno di Ognissanti, non mi sono cimentata nella preparazione di dolci “spaventosi” poiché non avrei saputo dove mettermi le mani, non è facile proporre cibi buoni a mangiarsi ma che ricordano un film horror, il problema è che io proprio non riesco a sopportare i film “di paura” quelli di tensione me li sogno la notte, e sebbene io ammiri moltissimo tutte le idee che ho visto proporre dalle Mie Amiche blogger che mi lasciano regolarmente a bocca aperta tanto sono belle e veritiere, non me la sono proprio sentita di buttarmi in quest’impresa, perdonatemi!!
Ma come vi dicevo oggi non potevo lasciarvi senza una ricettina e questa che vi propongo è una semplicissima crema di zucca che può essere mangiata sia come vellutata quindi al cucchiaio o che può essere spalmata sul pane bruscato o tostato, ed è proprio la seconda proposta che ho offerto ai miei amici sabato alla festa di compleanno dell’Am8; devo dire che è piaciuta moltissimo (per fortuna ^^), si sono divertiti a tostare le fette di pane a spalmarvi la crema e infine a mangiarle, ovviamente mi ha dato molta soddisfazione questa cosa anche perché questa crema non solo è buonissima e facilissima da fare è anche molto leggera.
INGREDIENTI
550 gr di zucca
230 gr di ceci
1 spicchio d’aglio 2 se sono piccoli
¾ foglie di alloro
rosmarino qb
vino bianco una spruzzata
sale
cumino e pepe qb
acqua
Olio evo per servirla
PREPARAZIONE
Dopo aver pulito e tagliato a dadini la zucca metterla a cuocere in una padella con bordo alto con l’aglio il rosmarino l’alloro una spruzzata di vino, a fuoco dolce per qualche minuto, quindi aggiungere abbondante acqua e lasciare cuocere finche la zucca risulta cotta e si riesce a schiacciare, aggiungere i ceci il sale il pepe e il cumino le cui quantità dipendono dai  gusti personali e continuare a cuocere a fuoco medio finché l’acqua non si è asciugata.
Spegnere il fuoco e frullare il tutto, prima di servire aggiungere un filo d’olio evo esalterà il gusto di tutti gli ingredienti.
Ora sta a voi scegliere come deve essere servita questa crema se come salsa per il pane o come vellutata, buon appetito con una crema che mi ha fatto dire GNAMMMM come l’ho assaggiata ^^
Ho inserito solo 3 foto.. perchè nonostante io le avessi controllate alcune risultano sfocate… :((… sono proprio una pasticciona hehehehe
Con questa ricetta partecipo al contest delle ragazze di Staffetta in Cucina Zucche alla Riscossa

Torta cocco e menta con ganache di cioccolato al latte

 

Eccomi qui Amiche Mie a presentarvi la torta che ho fatto per il compleanno dell’Am8 … vi dico subito che non ho potuto assaggiarla poiché questa torta l’hanno mangiata l’Am8 con il gruppo d’assaggio in ufficio, a quanto pare era molto buona poiché è finita subito!! Nonostante il dispiacere di non aver potuto assaggiare la torta, sono davvero contenta del successo di questo dolce.

Ovviamente la mia soddisfazione è stata grande anche perché in termini di tempo mi ci è voluto un pomeriggio intero per farla, considerando anche i tempi tecnici, ma come dire l’importante è che chi l’ha mangiata ne sia rimasto soddisfatto e che soprattutto sia piaciuta all’Am8 😉
Per questa torta ho voluto utilizzare anche una scenografia interna ed ho usato uno stampo di cui parlerò in altro post prossimamente apposito per creare questa sorpresa interna  visibile solo dopo il taglio. 😉

Con questa torta partecipo al contest  di Ema del blog Arricciaspiccia mi sembrava un bel regalo di compleanno per L’Am8 creare una torta per lui che potesse partecipare al contest  WOW CHE DOLCE! Contest peraltro che è in compartecipazione con la Noberasco.

Spero proprio che questo dolce abbia fatto dire wow… a chi l’ha mangiato!!
L’Am8 nel descriverla mi ha detto buonissima! Armonia perfetta di sapori!
Ok ora smetto di parlare e vi do la ricetta 😉
INGREDIENTI PER TRE TORTE
7 uova
farina 0
zucchero
1 bustina di lievito
3 cucchiai di Cocco Grattugiato Noberasco
10 gr di menta fresca
colorante alimentare verde in polvere
200 gr di panna fresca
200 gr di cioccolato al latte
burro e farina per gli stampi
PREPARAZIONE
pesate  le uova  e  pari zucchero e farina, montate le uova con lo zucchero finché non diventano belle chiare e spumose, aggiungere il lievito e la farina a pioggia, e continuare a montare per 15 minuti.
 Versare la metà dell’impasto ottenuto in un’altra ciotola, aggiungere  le foglioline di menta lavate asciugate e il colorante verde in polvere, la quantità di colorante dipende da quanto volete intenso il colore verde.
Nell’altra ciotola versare a pioggia il Cocco Grattugiato Noberasco, e continuare a  montare i due impasti.
Dopo aver amalgamato il tutto mettere i due impasti nelle sac a poche e versarli alternandoli negli stampi precedentemente imburrati e infarinati; infornare in forno preriscaldato per 20 minuti a 175°.
Fare la prova stecchino prima di sfornare le torte.
Preparazione della Ganache: scaldare senza far bollire  la panna, nel frattempo spezzettare in una terrina il cioccolato in pezzi molto piccoli, quando la panna sarà calda versarla a filo nel cioccolato contemporaneamente mescolare per far sciogliere il cioccolato, quando sarà sciolto azionare le fruste elettriche per montare la ganache; deve almeno triplicare il volume, questa è un’operazione molto semplice ma richiede pazienza ed attenzione, pertanto non disperate e continuate a montare ;))
Quando avrete ottenuto una crema soffice e vellutata farcite le torte sovrapponendole fra di loro rivestire i bordi la parte superiore della torta.
Ho decorato la torta la torta con pasta di zucchero utilizzando per colorarlo cacao amaro che ha smorzato il dolce della pasta di zucchero e coloranti in gel.
Con questa ricetta partecipo al contest del blog Arricciaspiccia di Ema in collaborazione con la Noberasco WOW che dolce!


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Cucinare che passione, e che meraviglia usare i cinque sensi

 

Nella vita di una persona che come me ama cucinare vivere lontano dalla cucina potrebbe essere davvero complicato; bisogna imparare a gestire questa sensazione quando si ha in mente un piatto da realizzare anche se non si ha la possibilità di mettersi con le mani in pasta.
Osservare una pietanza che prende vita vedendola passare da ingredienti a sé stanti ad un connubio di sapori e di colori, procura la crescita dell’autostima e della propria soddisfazione in tutte le persone che si avvicinano a quest’arte!
La cucina è fantasia, è divertimento e soprattutto è curiosità, difficilmente si possono creare nuove ricette se non si ha quel pizzico di gioia nel provare nuovi accostamenti, la curiosità di fare abbinamenti dissonanti o apparentemente lontani porta alla scoperta di nuovi sapori e spinge chi vive e ama la cucina sotto ogni forma di declinazione a portarsi in ciascuna pietanza un pochino più in là rispetto alla confortevole sensazione di stabilità e intimità che danno le ricette della tradizione.
Vivere il mondo nella pienezza di colori e sapori dato dall’unione di tanti ingredienti fa si che il proprio orizzonte sia sempre nuovo e un pelino più lontano dalla tranquilla e serena normalità in cui una pietanza può venire vista.
Con questo non intendo dire che i piatti della tradizione debbano essere abbandonati ad un triste destino pieno di oblio e solitudine, piuttosto sono convinta che bisogna trarre forza dalla tradizione, perché è in lei che abbiamo le nostre radici culinarie, ma altresì sono convinta che non bisogna aver paura e timore di pensare e proporre ai nostri commensali amici e parenti pietanze differenti con abbinamenti e colori apparentemente impensabili.
Io sono fautrice del divertimento in cucina, e sono fautrice della novità, novità che magari per alcuni altro non sono che la normalità perché hanno già provato quell’unione di sapori e tecniche culinarie, ma la scoperta per me di nuove tecniche ed ingredienti accostati creando quel miscuglio magico di sapori e gusto fanno si che per me sia sempre una novità.
Non mi stancherò mai di dire che la cucina è percezione quella dei cibi, e percezione quella dei 5 sensi, cucinare infatti è la sapiente unione di gusto, olfatto, vista, tatto e udito….
 
Gusto il sapore dei cibi che mangiamo
Olfatto il profumo delle pietanze proposte
Vista l’impatto visivo di un piatto nella sua presentazione e articolazione, in fin dei conti si dice che si mangia con gli occhi.
Tatto la sensazione di consistenza fra le mani durante la lavorazione e la degustazione e perché no la capacità di sporcarsi per una giusta causa, quella della pietanza finita!
Udito forse il senso che più vi sembrerà stonare in cucina, ma che invece è molto importante per la buona riuscita di un piatto; è infatti grazie a questo senso che si si sente borbottare la pila sul fuoco, lo sfrigolio della rosolatura delle carni, il timer del forno o del microonde e quant’altro vi viene in mente.
Insomma la cucina è un’invasione a tutto tonto di quanto più bello ci possa essere nell’utilizzo dei cinque sensi, divertitevi sempre nel praticare questa terapia del buonumore, non sarà un caso in fin dei conti se noi italiani quando ci incontriamo andiamo sempre a finire a parlare di cibo, non credete?
Non esiste cucinare senza amore passione e divertimento, la negazione nell’arte culinaria non dipende dalla naturale indole ad essere cuochi o amanti dell’arte di cucinare, dipende dalla voglia di mettersi in gioco e dal proprio divertimento nel farlo, magari può sembrarvi eccessivo come paragone, ma per me passare un giorno in cucina è un po’ come passare un giorno in un parco divertimenti, ci sono giochi e pietanze per tutte le età con conseguenti difficoltà.
Dopo questo mio esercizio di stile, puro divertimento per me, spero che non abbandoniate mai il desiderio di cimentarvi in cucina… anche il piatto più semplice se fatto con amore e determinazione nel superare le naturali insidie che il cucinare comporta, assicura il successo in termini di gratificazione in chi lo presenta e in chi lo mangia.
Felice Giornata,  a voi :*

Cavolfiore con uvetta, pinoli, alici, basilico e paprika dolce al profumo d’aglio

 

Con questo post vi saluto per qualche giorno… no vi preoccupate…. da lunedì tornerò!!
Sarò molto impegnata in questi giorni fra le altre cose c’è il compleanno dell’Am8 e fra gli innumerevoli impegni devo anche organizzare tutto per la cena in piedi che faremo sabato sera… siete curiosi? Bè dovrete aspettare qualche giorno perché voglio fare una sorpresa ai nostri amici, non voglio che siano preparati su cosa mangeranno sabato.
Ops detta così sembra una minaccia, ma spero proprio che saranno contenti!! ^^
Ieri navigando sul blog di Barbara ricettebarbare mi sono imbattuta nella sua buonissima pasta col cavolfiore, … ha messo le alici in questa buonissima pasta… mmmm questo mi ha fatto venire voglia di fare il cavolfiore con la ricetta che faccio sempre (che fra l’altro era in programma per cena) con l’aggiunta di questo ingrediente anche perchè a me e l’Am8 le alici piacciono tanto…
Credetemi gli ingredienti letti così sembrano davvero dissonanti e totalmente lontani, invece è davvero una bontà. ^^
Li ho accompagnati con le salsicce umbre quelle pepate e tanto saporite, le salsicce le ho spellate e semplicemente spaccate a metà e cotte in padella a fuoco prima lento poi vivace, così il grasso uscito fuori, non vi ho fotografato il piatto completo perché eravamo affamati e abbiamo subito iniziato a mangiare :-PP.
Scusateci :***
INGREDIENTI
  • 1 cavolfiore piccolo
  • Uvetta qb
  • 6 alici sott’olio
  • Una manciata di pinoli
  • Basilico tritato abbondante
  • 1 aglio
  • Paprica qb
  • Sale e un cucchiaio

 

PROCEDIMENTO
Tagliate e lavate le cimette di cavolfiore, lessatele… io come sempre le cotte nella vaporiera per microonde per 11 minuti a 900 watt, dopo aver cotto il cavolfiore ripassarlo in una padella dai bordi alti o nel wok con 1 cucchiaio di olio evo a crudo con l’aglio e le alici e far sciogliere le alici, se necessario aggiungete l’acqua di cottura del cavolfiore, in questo modo non aggiungete grassi e il piatto non perde sapore.
Dopo qualche minuto aggiungere al cavolfiore l’uvetta i pinoli il basilico e la paprika dolce, quando sarà tutto ben mantecato e insaporito spegnere impiattare e mangiare ……. Mmmm buonooo ;))

Ciambella morbida alla zucca, fiori di zucca, nutella e semi di lino

Poteva mancare il mio dolce per la sera di Halloween? Una ciambella soffice con zucca, fiori di zucca, semi di lino e soprattutto Nutella. Se sei alla ricerca di una ricetta facile da preparare, ma dal successo assicurato, credimi questa ricetta fa al caso tuo!!
Questa è una torta senza decorazioni, per chi non ha voglia o tempo per fare le decorazioni 😀 . Nella foto ho proposto le fette della ciambella, per far vedere il bellissimo colore arancio all’interno del dolce una volta tagliata la ciambella.
Io non ho abbondato con la Nutella per non coprire il sapore delicato della zucca.

Lista della spesa

  • 150 g di farina manitoba
  • 50 g di maizena
  • 100 g di farina di semola
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero
  • 80 ml di olio di semi di mais
  • 50 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 300 g di zucca tipo napoletana
  • 3 fiori di zucca
  • 1 cucchiaino di semi di lino
  • Nutella a piacere

Cuciniamo

  1. Lavare e tagliare a dadini la zucca,  fate lo stesso coi fiori di zucca io li ho tagliati in 3 parti ciascuno.
  2. Cuocere insieme sia la zucca che i fiori di zucca al vapore. Io li ho cotti insieme nel microonde utilizzando una vaporiera per microonde (la zucca sotto e i fiori sopra), a 900 watt per 8 minuti.
  3. Dopo averli cotti fateli raffreddare per evitare di cuocere le uova e gli altri ingredienti.
  4. Quando saranno raffreddati mettere tutti gli ingredienti tranne la zucca e i fiori i zucca nella planetaria.
  5. Montare per circa 7-8 minuti, quindi incorporate la zucca e i fiori zucca.
  6. Continuate a montare per altri 3 minuti, noterai che montando le verdure tenderanno naturalmente a sminuzzarsi, e doneranno il colore arancio all’impasto.
  7. Oleare o imburrare uno stampo e infarinarlo, superare questo passaggio se si usa uno stampo in silicone.
  8. Versare in un contenitore per microonde la Nutella che si vuole utilizzare e passarla al microonde ( 360 Watt per circa 1 minuto ), per evitare che scenda sul fondo della torta.
  9. Versare metà dell’impasto nello stampo, quindi aggiungere la Nutella aiutandosi con un cucchiaio, poi versare il restante composto.
  10. Infornate per  25 minuti in forno preriscaldato a 175°.
  11. Fare la prova stecchino prima di sfornare.
  12. Servire la ciambella fredda.
Buon Appetito !!