Crostata di pesche e mandorle senza latticini

Avreste mai pensato che una frolla potesse avere meno di 100 gr di margarina ed essere ugualmente friabile e gustosa? Per me è stata una rivelazione, tempo fa cercando su internet delle ricette “dietetiche” per frolle, mi sono imbattuta in una ricetta, che avevo salvato nel mio ricettario informatico, il sito da cui l’ho presa al momento non lo ricordo e mi scuso per questo, ma qui vi propongo una frolla modificata nelle dosi rispetto a quella che ho scovato nel mare magnum di internet.

Personalmente non assaggiato il risultato finale perché è stato un omaggio che ho fatto assieme ad una bimba a delle persone davvero speciali, ma mi hanno detto che è piaciuta moltissimo e che dire che è durata 12h è dire tanto…. qui l’orgoglio l’ha fatta da padrone  e ovviamente si è gonfiato moltissimo, penso che capirete il perché e spero che lo condividerete con me :))
Andiamo a vedere la preparazione di questa bella frolla fuori dal comune!!

INGREDIENTI
Per la Frolla
– 300 gr di farina 00
– 2 uova
– 3 cucchiai e 1/2 abbondanti di miele io ho usato quello di acacia
– meno di mezza bustina di lievito per dolci
– 85 gr di  margarina
Per la Farcitura
– confettura di pesche
– mandorle a scaglie
PROCEDIMENTO
Mettere in una terrina tutti gli ingredienti della frolla ed impastare, quando si è formata la palla, passare alla spianatoia e continuare ad impastare finché la pasta non assume quel bello aspetto liscio e dorato tipico della frolla; quindi stenderla e metterla in uno stampo antiaderente, lasciandone una porzione da parte per le decorazioni.
A questo punto distribuire la confettura di pesche su tutta la superficie tranne che sui bordi, versare a pioggia le mandorle a scaglie e infine fare delle decorazioni con la pasta frolla che avevate lasciato da parte.
Infornare a 175° nel forno caldo e cuocere per 30 minuti, quando è spento il forno lasciate la crostata ancora per 5/10 minuti al suo interno quindi sfornate e servite, calda, tiepida, fredda….. fate voi ;)) ………………… buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Brownasi del blog 

amici allergici lo sapevate che…..


nella sezione SENZA LATTICINI


Plum cake alla mela verde kiwi e pinoli senza latticini

Quando ho cercato su Wikipedia la parola plum cake ho trovato queste informazioni

§  Nella lingua inglese, si intende per plum cake un dolce di origine tedesca, fatto di prugne. La parola plum indica infatti la prugna. Questi dolci hanno forma piatta e vengono confezionati con pasta frolla oppure lievitata: sono quindi paragonabili alle crostate.
§  In italiano il termine cambia significato indicando dei dolci lievitati in forno. Sono a base di farina, grasso, zucchero e uova e per consistenza sono simili al pan di Spagna e quindi parecchio più soffici di una crostata. Una caratteristica è la forma rettangolare: l’impasto è fluido e viene infatti versato in uno stampo a cassetta. Sono facili da preparare in casa e a seconda della ricetta prevedono i più svariati ingredienti: lo yogurt, il limone, l’uva passa, il cioccolato, ma non le prugne.
Eccomi a presentarvi il mio primo plum cake, questo che vi propongo è con mele verdi Granny Smith kiwi e pinoli, ho ideato questa ricetta lunedì a casa di mia mamma in Umbria per degli amici che sono venuti a trovarci, come sempre è un piacere vederli e come sempre i nostri incontri sono caratterizzati da belle mangiate… in fin dei conti cosa c’è di meglio di vedere gli  amici e mangiare con loro?
Non lo so …. Onestamente non lo so!!
Questo è un dolce adatto a tutti soprattutto a chi non ama i dolci troppo dolci… ottimo come merenda per i più piccoli, se pensate che le mele verdi siano troppo asprigne potete sostituirle con mele più “dolci” io ci vedo molto bene anche le annurche, quando ero bambina adoravo questa varietà di mele… ma oggi la situazione non è cambiata e continuano ad essere le mie mele preferite 😉
INGREDIENTI
          300 gr di farina 00
          200 gr di zucchero
          80 ml di olio di semi
          ½ bicchiere di succo di mela (se occorre aumentate la dose)
          1 bustina di lievito per dolci
          35 gr di pinoli
          2 mele verdi Granny Smith
          4 kiwi
PROCEDIMENTO
Mettere nel cestello del robot da cucina tutti gli ingredienti tranne la frutta e i pinoli e montare per circa 10 minuti, passati i 10 minuti aggiungere i pinoli e continuare a montare per altri 2/3 minuti.
Nel frattempo prendere 2 stampi per plum cake che avrete oleato e infarinato, sbucciaete le mele e tagliartele a cubetti e versarteli equamente nei due stampi, procedere nello stesso modo anche per i kiwi, quindi versate il composto negli stampi e infornare a 175° per 25 minuti, il forno deve essere caldo, passato il tempo fate la prova stecchino e se risulta asciutto, la torta è cotta e potete sfornare, tenete presente l’umidità prodotta dalla frutta, se rimane l’impasto attaccato allo stecchino deve cuocere ancora qualche minuto.
Servire freddo…. e sentirete che bontà  GNAM!!!

Vi ho presentato questa ricetta con il latte in precedenza ma l’utilizzo del succo di frutta al posto del latte, l’ho sperimentato quando ero fortemente, e con fortemente intendo proprio dire FORTEMENTE intollerante ai latticini, mi ha aiutato a fare dei dolci gustosi e soffici e così non mi sentivo “diversa” dal resto del mondo, che in ogni caso mi continuava a proporre ricette e pietanze piene o magari anche con solo un pochino di latticini!!
Quando sentivo queste parole “solo un pochino”, mi sentivo sprofondare… perché purtroppo per chi è allergico o intollerante ad un determinato alimento o componente… anche solo un pochino può creare notevoli problemi, e vi posso assicurare che essere ospite presso amici e parenti che ti dicono queste 3 paroline molto spesso ti costringe a non mangiare nulla o quasi.
Ora l’intolleranza non è sparita è solo sottocontrollo, poichè ho scoperto che era dovuta al cibo che le mucche mangiano.
Io sono allergica alla parietaria, un’erbaccia che se presente nel mangime delle mucche mi provocava gravi problemi, ho scoperto che alcune marche non mi creano problemi e così ho potuto riavvicinarmi ad una vita con il latte dopo circa 6 anni di privazioni.

Con questa ricetta partecipo al contest di Brownasi del blog 

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