Ciambellone allo zafferano cioccolato bianco e semi di papavero

Era una mattina ed era molto presto, quando ho letto del contest Le maghe delle spezie sul blog di Monica L’Emporio 21 e credetemi la fantasia ha iniziato immediatamente ad andare nel paese delle spezie viaggiando fra odori e sapori, ho subito pensato ai molti abbinamenti possibili. Apro il jolly della mia cucina, quel jolly che sta straripando a causa di spezie, che ogni volta che lo apro inevitabilmente qualcosa mi cade in terra, e io piegandomi per raccogliere le ricariche delle spezie mi inebrio sempre di questi profumi e di questi colori.


Stavolta a cadere sono stati lo zafferano e la bustina intonsa (ne tengo sempre una di scorta) di semi di papavero, vado a raccoglierli e continuo a pensare al contest che mi ha davvero colpito, non solo per il premio in palio, ma per il tema le spezie nei dolci, sbizzarritevi dice il testo del bando di gara, e io mi stavo sbizzarrendo, in realtà mi stavo scervellando…. ma continuavo a stare con lo zafferano e i semi di papavero in mano. 

Totalmente inconsapevole perché ero proprio sovrappensiero e sempre con la mente rivolta a quale abbinamento poter proporre, poggio sul tavolo sia lo zafferano che i semi di papavero e chiudo il jolly. 



Esco dalla cucina e vado a rifare il letto… sempre pensando a cosa poter proporre.

Dopo un po’ torno in cucina con l’intenzione di preparare un ciambellone, vado a prendere il lievito nel pensile e vedo lì quasi abbandonata e dimenticata della cioccolata bianca poverina era sola e raminga, la tiro fuori domandomi quanto sarebbe potuto venire dolce il ciambellone col cioccolato bianco; e vado a poggiare sia il lievito che il cioccolato sul tavolo con l’intenzione di prendere il resto degli ingredienti… è stato solo allora che ho visto lo zafferano e i semi di papavero che facevano di tutto per attirare la mia attenzione dal tavolo…  ed ecco l’idea che cercavo… mi dico fosse un segno, voi ci credete nei segni? Io si.

Fantastico sulla bontà di questo abbinamento e caspita mi è piaciuto, anzi mi ha proprio intrigato!! 

Mi quindi sono attrezzata per fare questo ciambellone e partecipare al contest. 

La sera quando ho visto l’Am8 lo ha assaggiato ed ha deciso subito di portarlo ai colleghi d’ufficio che ha deliziosamente definito  il gruppo d’assaggio, pare proprio che al miogruppo d’assaggio questo dolce sia piaciuto molto, inoltre ha solleticato l’anima da maitre chocolatier dell’Am8… tant’è vero che vi propongo 2 versioni di questa ricetta, che si differenziano solo per 1 ingrediente qual è lo scoprirete solo leggendo.

INGREDIENTI

Per il ciambellone con cioccolato bianco
 – 300 gr di farina 00

           –200 gr di zucchero

           –80 gr di burro fuso ( il dolce è più leggero fondendo il burro, poiché si riducono le quantità)

          –½ bicchiere di latte ho usato quello scremato

          –2 bustine di zafferano se volete un gusto meno deciso usatene 1

         –Una manciata di semi di papavero

Per la versione col cioccolato bianco a tocchetti

 –70 + 30 gr di cioccolato bianco 

Per la versione con ganache al cioccolato bianco

-132 gr di cioccolato bianco la strana quantità è dovuta dal peso del cioccolato bianco che avevo a disposizione :))
-132 gr di panna liquida fresca da montare
-1 uovo

 

PROCEDIMENTO

Per entrambe le versioni: Sciogliere il burro finché non sarà totalmente liquido ma fate attenzione a non farlo bollire e mettere tutti gli ingredienti per la base dei ciambelloni nel cestello del robot da cucina, montare per 15 minuti con la planetaria o fruste elettriche.

Nel frattempo imburrate e infarinare uno stampo per ciambellone io usato quello a cerniera.

Infornare dopo aver precedentemente portato a 175°il forno per 25 minuti… fate la prova stecchino, prima di sfornare il dolce.

 

Versione con cioccolato bianco a pezzetti: dopo aver montato tutti gli ingredienti, mettere nell’impasto 70 gr di cioccolato bianco spezzettato a mano in piccoli pezzi e mescolare per amalgamare e distribuire la cioccolata, io ho usato la classica tavoletta da 100 gr,  versare il composto nello stampo, spezzettare gli altri 30gr di cioccolato e metterla sopra al composto… cercando di mantenere un disegno circolare, haimè io  non ci sono riuscita, e infornare.

Versione con ganache al cioccolato bianco: scaldare senza far bollire  la panna, nel frattempo spezzettare in una terrina il cioccolato in pezzi molto piccoli, quando la panna sarà calda versarla a filo nel cioccolato contemporaneamente mescolare per far sciogliere il cioccolato, quando sarà sciolto azionare le fruste elettriche per montare la ganache; deve almeno triplicare il volume, questa è un’operazione molto semplice ma richiede pazienza ed attenzione, pertanto non disperate e continuate a montare ;)) quando avrete ottenuto una crema soffice e vellutata potreste o mangiare la ganache versata su una fetta di ciambellone che in questo caso avrete cotto senza cioccolato… pensate a che meraviglia sarebbe.

Oppure potete fare come abbiamo fatto noi incorporandola nell’impasto del ciambellone ed cuocendo tutto insieme, ottenendo un ottimo risultato soffice e gustoso davvero dal sapore molto insolito.
Se scegliete la nostra strada aggiungere un uovo intero alla ganache e sbatterlo con le fruste finché non otterrete una crema bella gialla in modo uniforme, questo serve a stabilizzare la ganache dovendola cuocere. Mettere la ganache in una sac a poche e fare degli strati nello stampo alternando impasto e ganache, il primo strato deve essere il composto per ciambellone e l’ultimo la ganache.

Spero che questo dolce vi sia piaciuto, noi ne siamo davvero entusiasti il mio gruppo d’assaggio compreso, e credetemi è più semplice a farsi che a leggersi ;)) …………………. Servire il ciambellone tiepido caldo o freddo… scegliete voi come…. C’è solo da leccarsi le dita dopo averlo mangiato ;))

 



Con questa ricetta partecipo al contest Le maghe delle spezie di Monica del blog L’emporio 21 e dell’azienda  il Mercato del Gusto


 http://lemporio21.blogspot.it/2012/09/il-mio-primo-contest.html


Insalata con susine gialle e quartirolo al sapore di Sicilia

 

Oggi avevo proprio voglia della mia Insalata con pere noci e quartirolo, fin qui direte voi qual è il problema? falla!!… eh qual è il problea, mi avvicino alla dispensa e scopro che ops… le noci sono FINITE, noooooo e ora come faccio? Vabbè faccio l’insalata con pere senza noci e quartirolo, quindi mi avvicino al frigorifero, lo apro e coooosa?? Nooo scopro che non ho nemmeno le pere… ragazzi che testa ho in questi giorni, uff e io che ero convinta di avere tutto… basta sono proprio da rottamare!! hehehehe
OK allora che faccio un’isalata con pere noci e quartirolo senza pere e senza noci… noooo mi sa di triste, troppo triste, allora mmmmmm vediamo cosa c’è in frigo, le susine gialle, certo me le guardo perplessa e di sottecchi, e inizio a dire a voce alta …e vabbè dai vi do una chance… vi metto nell’insalata, ma mi raccomando non mi deludete… secondo voi una che inizia a parlare con la frutta ha seri problemi? non ditemi ch e sto “umanizzando” la frutta!!

A questo punto prendo la mia insalata, il mio quartirolo 3 susine guardandole ancora in modo scettico e mi avvicino al piano di lavoro, preparo l’insalata e poi la mangio… sempre sul chi va là nei confronti delle susine, ma loro invece tirano fuori tutto il loro orgoglio di frutta, si fanno succulente e ………. Caspita è molto buona quest’insalata, mi piaceeee e allora dopo averla gustata e mangiata mi avvicino al pc per parlarvi di lei.
Il dolce delle susine si sposa moltissimo con l’asprigno del quartirolo, e poi ovvio ho aggiunto la mia amata scorza di limone e quel sapore di Sicilia mi ci è piaciuto e molto, usando poi l’insalatina quella tenera mista, ho davvero scoperto un sapore nuovo quindi non potevo non proporvelo!!
Vabbè dai ora dopo questo sproloquio vi do la ricetta :))
INGREDIENTI
  •           Insalata tenera mista quelle in busta per intenderci
  •           2/3 susine gialle a seconda della quantità d’insalata utilizzata
  •           Quartirolo
  •           La scorza di un limone
  •           Sale pepe e olio evo

 

PROCEDIMENTO
Lavare ed asciugare l’insalata, le susine gialle e tagliarle a dadini e metterle in un’insalatiera sbucciare aggiungere il quartirolo tagliato a dadini aggiungere l’insalata e la scorza del limone tagliata a fettine piccole e sottili, quindi aggiungere olio evo sale e pepe e mescolare abbondantemente per far si che tutti gli ingredienti si amalgamino.
Impiattare mangiare e GNAMMM ;))

Crostata di ricotta con more e zucchero integrale di canna

 

Amici Miei la crostata che vi presento oggi ha una storia molto particolare, innanzitutto mi ricorda la mia Roma, o meglio la credenza della cucina della mia infanzia dove venivano poggiate le crostate di ricotta che il forno di fiducia dove mia nonna andava a fare la spesa preparava con tanto amore passione e gusto… era davvero impossibile resistere, credetemi!!
La ricetta originale prevede le gocce di cioccolato fondente, ma io quel giorno avevo voglia di preparare qualcosa di più bucolico e così ho sostituito le gocce di cioccolato con le more…. Il risultato è stato davvero squisito :)) Purtroppo ho solo due foto… :(( … ci si sono subiti avventati  … l’hanno sbranata!!
Da quella pazzerella che sono mi sono sognata che preparavo questa crostata anche in sala operatoria… in fin dei conti il chirurgo, mi aveva detto fai sogni belli….. e cosa c’è di più bello e dolce di sognare di preparare una crostata? …. Sono pazzerella? Eh lo so, ve l’avevo premesso no?? ^^
Buon appetito a tutti… davvero questo dolce è adatto a tutte le occasioni, e mette d’accordo proprio tutti bambini,  meno bambini e quasi adulti…. Avrei forse dovuto dire grandi e piccini?
Quando ho visto il contest di Laura del blog Pane & Olio ho pensato… quella crostata (ossia QUESTA crostata) è perfetta e poi non avevo ancora avuto l’occasione di proporvela, quindi l’associazione d’idee non poteva essere che questa. ^^
… ora finalmente (direte voi hihihi) arrivano come sempre ingredienti e procedimento….
INGREDIENTI
Per la Frolla
  •          –  300 gr di farina 00
  •           – 175 gr di zucchero
  •           – 175 gr di burro
  •           – 2 uova

Per la Farcia
  •           – 250 gr di ricotta
  •           – 125/250 gr di more a seconda di quanto volete far predominare il sapore di questi meravigliosi frutti.
  •           – 1/2 due cucchiai di zucchero integrale di canna a seconda di quanto vi piace dolce
  •           – Zucchero integrale di canna per spolverizzare

PROCEDIMENTO
Mettere in una terrina tutti gli ingredienti della frolla ed impastare, quando si è formata la palla, passare alla spianatoia e continuate ad impastare finché la pasta non assume quel bell’aspetto liscio e dorato tipico della frolla.
In una ciotola a parte amalgamate la ricotta le more e lo zucchero creando un composto bello liscio.
Stendere la pasta frolla e metterla in uno stampo antiaderente lasciando un bel bordo alto, ora versate il composto di ricotta e more e stendetelo in modo uniforme, abbassate i bordi della frolla e spolverizzate con lo zucchero integrale di canna in modo da dare un bel colorito brunito.
Scaldate il forno a 175° infornate la crostata e fate cuocere per 30/35 minuti, sfornate e quando si è freddata potete  servirla………………. È davvero da GNAMMMM questa crostata!!
Ah quasi dimenticavo, lo zucchero integrale di canna con il suo tipico colore brunito, conferisce a questa crostata un sapore particolare che al momento non riesco a descrivere tale è la particolarità dell’abbinamento, a mio avviso esalta molto il gusto della ricotta conferendole un sapore quasi di cotto alla brace o a legna, ma non è proprio questo il risultato, ci si avvicina… ecco forse la descrizione giusta è che la ricotta assume così un sapore dolcemente rustico, si questo rende l’idea di cosa intendevo ;))
Con questa ricetta partecipo al contest del blog Pane & Olio di Laura