Torta rustica pere Asiago, noci miele e semi di lino

 

Eccomi qui a presentarvi questa deliziosa torta rustica che ho fatto per il mio gruppo d’assaggio lo scorso venerdì, questo è stato il piatto con cui abbiamo aperto la cena, è davvero semplice e veloce da fare, ma molto molto gustoso.
Amo moltissimo l’asiago con le pere… e le noci che un abbinamento questo che vi ho proposto in modo simile in questa insalata, ma in questo caso ho aggiunto il miele e per creare un colpo d’occhio gradevole, in fin dei conti anche l’occhio vuole la sua parte… i semi di lino.
Via vi lascio la ricetta, mi è piaciuta talmente tanto questa torta rustica che mi è venuta voglia di mangiarne una fetta… peccato sia finita dopo circa 15 minuti che l’ho affettata… ops dovrei dire per fortuna;)
INGREDIENTI
1 rotolo di pasta sfoglia
2 pere di media grandezza, io ho usato 1 pera grande e 1 piccola
140 gr di asiago
8/10 gherigli di noci
Miele d’acacia qb
Semi di lino qb
PROCEDIMENTO
Stendere la pasta sfoglia con tutta la carta dorno in uno stampo io ne ho usato  uno basso da 18/20 cm in pirex, tagliare a cubetti l’asiago e stenderlo sul fondo della sfoglia, quindi sbucciare le pere e tagliare anche loro a cubetti, versare in modo omogeneo i cubetti, spezzettare i gherigli di noce e disporli a raggiera sopra le pere, infine versare a pioggia il miele, io ho usato giusto il necessario a dare quel sapore particolare alla farcia. Infine dopo aver ripiegato su se stesso la pasta sfoglia che fuoriusciva dallo stampo, tagliare la carta in eccesso e spolverizzare di semi di lino sia la farcitura che il bordo infornare a 160° a forno già per circa 20 minuti, quando inizia a dorarsi è ora di spegnere il forno.
Servire fredda e GNAMMMMMM

 

Con questa ricetta partecipo al contest di samaf di DOLCIZIE e di Vicky di ARTE IN CUCINA nella sezione RUSTICI
 
IL PARADISO DELLA FRUTTA SECCA di Vale di Una fetta di paradiso

 

 

Paté di fegatini di coniglio

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Paté di fegatini di coniglio
La ricetta del paté di fegatini  di coniglio è un antipasto classico della cucina toscana. È facile e veloce da preparare ed è un antipasto ideale per la tavola delle grandi feste Natale, Pasqua, Capodanno, ma nelle mie cene con gli amici è spesso presente nel menù. Ciò che mi piace in particolare di questo antipasto è che posso prepararlo anche il giorno prima, e si mantiene tranquillamente in frigo per 2-3 giorni. Mi è capitato anche di congelarlo perché ne avevo fatto molto, quando l’ho scongelato rigorosamente passandolo dal congelatore al frigorifero fino a completo scongelamento il sapore era inalterato, per un maggiore risultato in questo caso conviene scaldarlo leggermente.
Se avete difficoltà a reperire i fegatini di coniglio, potete utilizzare i fegatini di pollo (più utilizzati nella tradizione umbra in particolare ternana). La stessa ricetta ho provato a farla col fegato di maiale o di bovino, ma il risultato non è stato soddisfacente, per questi due ultimi tipi di fegato è meglio utilizzare altre ricette.
Nella preparazione del paté di fegato l’unica accortezza che si deve avere è quella di pulire bene i fegatini, io li lavo sotto l’acqua corrente, poi lasciarli a bagno per un paio d’ore cambiando spesso l’acqua, in ultimo sciacquare nuovamente i fegatini, cucinarli quando sono puliti dal sangue.

Lista della spesa

  • 630gr di fegato di coniglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano comprese le foglie
  • 1 cipolla dorata
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 foglie di  alloro
  • Erbe di Provenza e Rosmarino q. b.
  • Sale e pepe q. b.
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco – io ho usato l’EST EST EST
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico – io IGP Vigna Bordò della Compagnia del Montale

Cuciniamo

  1. Lavare a lungo i fegatini di coniglio con acqua fredda facendo attenzione che sia tolto tutto il sangue.
  2. Poi mettere in una padella tutti gli ingredienti, tranne l’aceto balsamico, cuocere a fuoco basso finché non saranno cotti tutti gli ingredienti.
  3. Quindi lasciar freddare e frullare tutto ora aggiungere l’aceto balsamico ed amalgamare bene.
  4. Servire su crostini di pane, meglio se caldi.
Buon Appetito!!

Pasta: Fazzoletti al ragù bianco di coste al sapore di salsiccia

 

Qualche giorno fa sono stata a visitare il pastificio TRADIZIONI PADANE dove ad accogliermi c’era Giordano il figlio del titolare e con cui ho passato delle piacevolissime ore a parlare di cibo, ho visto il cuore della loro cucina e sono stata invasa dai profumi  tipici della preparazione della pasta, dove le persone che ci lavorano e tutto l’ambiente mi ha ricordato la cucina di una casa… solo molto più grande ed estremamente osservante dei più rigidi protocolli comportamentali nell’ambito dell’alimentazione.
Con le babbucce tipiche di questi ambienti, un grembiule la mascherina e la cuffietta ho girato nell’area produzione passando vicino ai macchinari che aiutano le persone a portare avanti il loro lavoro in modo preciso e puntuale. Sono rimasta affascinata dal vedere come le materie prime vengono sapientemente trasformate in pasta ripiena e non, ero incantata a vedere le mani di queste signore che velocemente, ma in modo del tutto rilassato e sereno davano la forma a questi diversi formati di pasta come avrebbero fatto le nostre nonne e le loro mamme, tutto rigorosamente a mano. I macchinari nella fase produttiva di TRADIZIONI PADANE servono a coadiuvare e ad aiutare le signore cuoche nel loro lavoro e rendere i prodotti fruibili in modo professionale.
Potrei stare per ore a parlarvi del procedimento produttivo della pasta e di ogni singolo macchinario che ho visto in quest’azienda, ma quello che mi interessa trasmettervi in questo momento è la serietà in primis e la serenità la tranquillità e i profumi della cucina che ho percepito,  il tutto perfettamente fatto seguendo tutte le norme richieste dalle autorità.
Piano piano scopriremo questa realtà tutta italiana dove lo spirito la passione e l’amore di chi l’ha fondata e l’ha vista crescere assieme a tutti coloro che ci lavorano si traducono negli ingredienti principali dei loro prodotti e nel gusto, per farvi capire meglio cosa intendo dire vi faccio un esempio che probabilmente risveglierà i ricordi di molti se non tutti voi che leggete le mie parole: ripensando ai piatti che mi cucinavano mia nonna e mia mamma quando ero piccola li ricordo ovviamente sempre con molto affetto e oggi quando li riassaporo con la memoria il loro affetto e le loro coccole le ritrovo in quelle sensazioni che mi danno quei ricordi; nelle paste di TRADIZIONIPADANE ho percepito chiaramente la forza delle emozioni con cui mi è stata presentata la storia dell’azienda e tutta la filiera della produzione.
Tradizioni Padane

 

Tutto questo mi ha inspirato la ricetta che sto per presentarvi i FAZZOLETTI AL RAGÙ BIANCO DI COSTE DI BIETOLE AI SAPORI DI SALSICCIA.
INGREDIENTI PER TRE PERSONE
4 coste di bietole
½ carota
½ costa di sedano
½ cipolla
3 salsiccia a persona, ho usato le salsicce umbre pepate e salate
1 cucchiaio di olio evo
Una sfumata di vino bianco, ho usato l’EST EST EST
3 porzioni di fazzoletti ricotta e spinaci TRADIZIONI PADANE
 
 
PROCEDIMENTO
Dopo aver pulito lavato e tagliato a listarelle le verdure versarle in un tegame dove precedentemente avrete versato l’olio evo cuocere a fuoco medio e sfumate con il vino bianco; nel frattempo spellare le salsicce e metterle nel tegame, ma attenzione devono rimanere intere. Coprite con un coperchio e fate cuocere finché le verdure saranno cotte, mescolando di tanto in tanto, se necessario aggiustare con sale e pepe.
Lasciando le salsicce intere anche se spellate gli umori della carne andranno a miscelarsi con le verdure e queste acquisteranno il sapore delle salsicce.
Quando le verdure saranno cotte togliete le salsicce e frullate le verdure, non devono diventare una crema.
Fate bollire l’acqua e versate i fazzoletti, cuoceteli per 1 minuto e mezzo 2 quindi scolateli e mantecateli con molta delicatezza nelle verdure.
Impiattate e se volete spolverizzate con del Parmigiano.

Progetto Gusto

Carissime Amiche e Carissimi Amici,

è davvero con tanto piacere e tanto orgoglio che vi annuncio il lancio del mio Progetto GUSTO, un progetto che nasce dall’esigenza di assaporare sapori davvero gustosi e prodotti di alta qualità.
Questo bellissimo progetto è in realtà un viaggio enogastronomico nella nostra Italia e non solo. Se ci fermiamo a pensare quante esperienze culinarie di altissimo livello possiamo fare semplicemente facendo delle gite o dei fine settimana o dei viaggio veri e propri, possiamo capire quanto sia ricca la produzione e soprattutto quanto sia di alto livello.
Sicuramente vi sarà capitato come è capitato a me di rimanere affascinati al pensiero di quanti e quali cibi possiamo annoverare nella tradizione culinaria, ma ancora più grande è la varietà di utilizzo che possiamo trovare in questo nostro paese, difatti ogni singolo cibo può avere miriadi di declinazioni nel nostro paese.  E quindi ho pensato perché non portare nelle nostre case quella ricchezza di sapori che incontriamo nei ristoranti o nelle taverne che scopriamo nei nostri viaggi? Perché non avere una cucina casalinga al livello di un ristorante con grandi ed affermati chef grazie a prodotti che fanno parte della nostra tradizione più nobile? È da tempo che ho iniziato un lavoro di conoscenza dei prodotti del nostro territorio, la qualità fa si che ogni piatto assuma connotati davvero notevoli  e iniziare a pensare a questo progetto è stato un passo totalmente naturale.
Ho individuato e contattato le aziende che sono il fiore all’occhiello della nostra Italia nel nostro paese e nel mondo, aziende che sono il nostro orgoglio nell’ambito del gusto e della qualità, e sono rimasta stupefatta dall’accoglienza e dalla disponibilità che queste persone, prima che produttori, hanno avuto nei miei confronti; sono rimasta affascinata da ognuno di loro nel sentirli parlare con fierezza passione ed affetto del loro lavoro, ho potuto fare io per prima un viaggio interessantissimo in ognuna di queste realtà  e credetemi  questi sentimenti si possono ritrovare fra gli ingredienti dei loro prodotti.
Ciò che ho preparato per voi assieme a persone davvero speciali sono delle rubriche in cui vi presenterò dei piatti preparati con determinati prodotti, ricette studiate per gustare a pieno ogni singolo alimento. Spero che vi piaccia il Progetto GUSTO e che imparerete a conoscere e ad amare sotto un altro punto di vista la nostra produzione come la sto conoscendo io, una produzione seria, attenta, professionale e decisamente molto GUSTOSA.
Buon divertimento e soprattutto buon viaggio e buon appetito!!

Le Aziende che fanno parte di questo progetto:

Tradizioni Padane
Compagnia del Montale
Antica Macelleria Falorni

Ricetta svuotafrigo: Torta di pere decana con biscotti secchi cioccolato e yogurt

 

Carissime Amiche mie, oggi vi voglio presentare la ricetta per una torta fatta recuperando il fondo del barattolo dei biscotti secchi per la colazione, onestamente non mi andava proprio di buttarli e con 4 pere molto mature.

Oggi dovevo / volevo fare una torta per la merenda a scuola per la mia bimba speciale e sinceramente non avevo proprio voglia di fare una torta classica… direte voi ma quando mai tu fai cose classiche e tradizionali?

Bè non ci crederete, ma a volte capita anche a me, è anche vero che mi piace proporvi sapori e accostamenti particolari ed originali, e questa mia torta di recupero è uno di quei casi JJ

Di semplicissima realizzazione e dal gusto davvero particolare J……. Ma vediamo come si fa e cosa serve!!
INGREDIENTI

  • 150 gr farina tipo 0
  • 150 gr farina di semola
  • 150 gr di zucchero
  • 80 gr di olio di semi
  • 54 gr di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 63 gr di biscotti secchi sbriciolati io ho usato due tipi di biscotti quelli al cioccolato e quelli allo yogurt
  • 4 pere molto mature
  • burro e farina di semola per lo stampo
PREPARAZIONE
  1. Mettere tutti gli ingredienti tranne le pere e i biscotti  nel cestello dello sbattitore elettrico e iniziare a montare prima con una velocità bassa, aumentandola gradualmente.
  2. Nel frattempo sbucciare e tagliare le pere a dadoni (se sono molto mature risulteranno molto morbide e succose) versatele nel cestello a piano avendo cura di attendere che le pere vengano incorporate e sminuzzate dalle pale in funzione.
  3. Quando le pere saranno tutte amalgamate versate i biscotti secchi sbriciolati e continuate a montare.
  4. Imburrate e infarinate uno stampo, io ho scelto quello da 24 cm e accendete il forno a 175°, versate il composto nello stampo e quando il forno avrà raggiunto la temperatura infornate per 30 minuti. Quindi spegnete il forno e lasciate in forno per altri  minuti.
Utilizzando molte pere la torta risulterà umida, la prova stecchino è di fondamentale importanza ^^
Sfornate e servite tiepida o fredda….. dopo averla spolverata se lo volete con lo zucchero a velo…. GNAM GNAM GNAM JJ J J