Delizie di mele renette e cioccolato fondente – senza glutine latte burro uova e senza zuccheri aggiunti

 

Qualche settimana l’Azienda Agricola ed Agrituristica Ca’ Versa mi ha invitata a partecipare ai loro contest, immaginate il mio stupore?…. ero talmente stupita ed emozionata che ho anche fatto casino con l’iscrizione, tipico di me!! Onestamente proprio non mi sarei mai aspettata una tale gioia, quando iniziai quest’avventura non mi sarei mai immaginata di arrivare a questi risultati…. di sostenitori che non finirò mai di ringraziare, di visualizzazioni, di consensi e soprattutto non mi sarei mai potuta immaginare che delle aziende – E CHE AZIENDE AGGIUNGEREI – decidessero di investire su di me parte della loro immagine,e sapete una cosa? Da quel 31/07/2012 non avete idea di quanto mi stia divertendo!

Come dicevo lo stupore di essere stata invitata a partecipare a questi contest mi ha colpito molto,  e conoscendomi secondo voi la fantasia si è scatenata?… non vi dico poi quando poi ho letto il primo tema sono letteralmente andata in brodo di giuggiole… LE MELE che io amo moltissimo nei dolci, unite al fondente…. C’è qualcosa di più goloso? Forse si, al meglio non c’è mai limite, eppure per me sono una combinazione fantastica, strepitosa!!

 

Dopo essermi ripresa da questo colpo il mio cervello ha iniziato a camminare, forse sarebbe meglio dire che ha iniziato a correre e così ho iniziato a pensare e a fantasticare …. E se facessi un dolce senza glutine? Mmm si può fare, ma se lo facessi anche senza lattosio? Mmm si può fare anche questo ………… e ancora se volessi fare un dolce senza uova? Direi che la sfida è ardua ma anche questo è possibile, e poi ho spostato più il là il limite ….. e se facessi un dolce senza glutine, senza latticini, senza uova e senza zuccheri, ma sfruttando solo gli zuccheri degli ingredienti? SI, decisamente si può fare!! Ho gli ingredienti adatti e li ho grazie a questo mio meraviglioso Progetto GUSTO un progetto grazie al quale ho scoperto prodotti ed aziende che mi conquistano e stupiscono ogni giorno.
Ok ok ho parlato troppo… vi inizio a parlare dei prodotti che fanno parte di questa ricetta.. mi sa che è meglio!!

 

CALDIFF RONER – è un’acquavite alle mele, assaporando già solo il profumo di quest’acquavite sembra di essere in un delizioso e colorato meleto del Trentino… ne vidi una volta assieme a l’AM8 uno circolare con al centro la casa del contadino, le piante di varietà differenti di mele formavano degli allegri petali colorati, ebbene ogni volta che odoro o assaggio il CALDIFF RONER io immagino di essere in questo favoloso meleto 😉
COTOGNATA DUCA CARLO GUARINI – è una delle invenzioni dell’uomo che amo di più! Gli ingredienti Mele Cotogne e zucchero sono un gusto pieno appagante e intenso e trovo la cotognata semplicemente deliziosa, ogni volta che la mangio o che mangio la confettura di mele cotogne non riesco a non pensare al miele… un gusto zuccherino ma sano, capirete perché allora parlo di coccola, e  la COTOGNATA DUCA CARLO GUARINI si scioglie in bocca e ti lascia un retrogusto dolcemente intenso, è davvero un dolce molto semplice ma versatile.

 

PREPARATO PER PANE E PIZZA FARABELLA – ecco questa è una polvere magica, impalpabile ed eterea questa farina l’ho utilizzata in modo totalmente differente dal suo primario utilizzo… e non mi ha tradito, anzi mi ha accompagnata e appoggiata, è una farina molto generosa. Non avrei mai pensato di utilizzare il PREPARATO PER PANE E PIZZA FARABELLA come farina per dolci, ma il risultato è stato goloso oltre che soddisfacente, ma d’altra parte quando fra le mani si hanno prodotti di qualità come fai a rimanere delusi? Non puoi, i prodotti ti vengono in aiuto e danno il meglio di sé!!
Con che cosa potevo sostituire le uova? La risposta arriva semplicemente I SEMI DI LINO: macinando finemente un cucchiaio o di semi di lino con 3 cucchiai d’acqua otterremo un composto che agisce come legante, possono essere consumati crudi o cotti interi o macinati, e potete aggiungerli ad ogni pietanza che la fantasia vi suggerisce.
I semi di lino sono dei potenti antitumorali, grandi integratori di Omega3 e difatti sono molto utilizzati nella dieta di vegetariani e vegani, e sono un ottimo metodo per sostituire le uova in chi soffre di intolleranza all’uovo, nei dolci in cui l’uovo viene utilizzato per aiutare la lievitazione (in genere questo accade quando le uova sono più di 3 e vanno sostituite con qualcosa che abbia un uguale potere lievitante . Ma attenzione hanno i semi di lino dicono che abbiano un sapore percepibile, anche se io onestamente non riesco ad individuarlo così intenso, forse sarà che mi piacciono tanto 😉  il loro uso è consigliato in preparazioni come pancake e prodotti da forno meglio se  integrali, ad esempio  muffin di farina di mais o di farina integrale,  ….  inoltre c’è da dire che sono un ottimo rimedio contro la stitichezza sebbene mi renda conto che questo non è il posto migliore dove dare quest’informazione… per completezza reputo sia importante scriverlo… oh sento opinioni contrastanti sulla modalità d’assunzione chi dice che debbano essere assunti interi, chi dice che debbano essere macinati al momento.
Ed ora ecco la ricetta J J J
 

 

INGREDIENTI
1 cucchiaio di semi di lino macinato finemente
3 + 10 cucchiai di acqua
130 gr di preparato per pane e pizza Farabella
40 gr di maizena
90 gr di purea di mele golden mature
scorzetta di limone qb
30 gr di olio di semi
60 gr cotognata Duca Carlo Guarini
1 cucchiaio di cremor tartato
1 pizzico di bicarbonato
50 gr di gocce di cioccolato
230 gr di mele renette
20 ml + 2 cucchiai di Caldiff Roner
Cioccolato fondente qb
1 bustina di vaniglina
cannella e Grani del Paradiso Cannamela macinate qb
Ehy non fatevi spaventare dagli ingredienti è più semplice da fare che da descrivere… figuriamoci scrivere 😉
 
PROCEDIMENTO
Tritare i semi di lino e mescolarli bene con 3 cucchiai di acqua ottenendo una cremina, metterla nel cestello della planetaria (o fruste elettriche) e aggiungere la farina la maizena, frullare le mele golden dopo averle sbucciate e aggiungere la purea di mele nella planetaria. Ora versate il cremor tartaro il bicarbonato e azionate la planetaria a bassa velocità, aggiungere la cotognata (grazie a lei possiamo omettere di aggiungere lo zucchero all’impasto),  tagliata precedentemente a cubetti, la scorzetta di limone tagliata a listarelle (io la preferisco così, perché mi piace avere la differenza di consistenza sotto i denti, ma se volete potete tranquillamente grattugiarla), aggiungere l’olio a filo continuando sempre a far andare la planetaria a bassa velocità, è il momento di aggiungere il cioccolato, l’impasto risulterà “duretto” e quindi andiamo ad aggiungere i cucchiai di acqua, è il momento questo di incorporare la vaniglina la cannella e i grani del paradiso macinati.
A questo punto aumentate progressivamente la velocità fino a raggiungere il massimo e lasciate andare finché non vedrete che la cotognata si è totalmente sciolta (facile da riconosce l’impasto assumerà un bel colorito brunito e ambrato) per ultimo aggiungere i 2 cucchiai di Caldiff continuando a far andare la planetaria.
A parte sbucciate e tagliate a cubetti le mele renette e maceratele aggiungendo i 20ml di Caldiff per qualche minuto.
Preparate una teglia da muffin se l’avete inserendo in ogni vano un pirottino, oppure fate come me che ho utilizzato 3 pirottini per ogni muffin, ora accendete il forno e portatelo alla temperatura di 180°. Spegnete la planetaria incorporate le mele aormatizzate mescolando dolcemente a mano dal basso verso l’alto e versate il composto nei pirottini, con queste dosi ho ottenuto 10 muffin.
Prima di infornare su ogni muffin inserite un tocchettino di cioccolata… si lo so perché solo un tocchettino direte voi?… ma si la misura è il segreto per un piatto equilibrato J
Cuocete per 20/22 minuti e lasciate freddare in forno totalmente APERTO, servire con Caldiff e GNAMMMMMMMMMMM …… proprio gustosa oltre che sana questa ricetta J
 

 

 
Con questa ricetta partecipo al contest di Ca’ Versa
Cioccolata fondente e Mele Renette
 

 

 
Voglio Ringraziare la mia amica Valentina de La pozione segreta per il premio che mi ha gentilmente voluto assegnare ho già ricevuto questo premio… ma mi ha fatto tanto tanto tanto piacere riceverlo anche da lei J GRAZIE tesoro!!!

 

 

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Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci

 

Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci
Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci
Le tagliatelle di grano saraceno sono un piatto gluten free e adatto a tutti i gusti e a chi è intollerante al frumento a chi è celiaco. La ricetta che vi presento oggi è ricca di sapore è veloce ed e oltretutto è molto semplice da fare, la combinazione di radicchio, speck e noci molto apprezzata e utilizzata, d’altronde stanno benissimo insieme, se poi si aggiunge il grano saraceno il successo è assicurato.
Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi
Il Grano Saraceno è un erba… eh già perché a dispetto del nome non è un cereale, bensì un erba che quando arriva in età adulta raggiunge il metro d’altezza i suoi chicchi hanno una simpatica ed allegra forma triangolare. Singolare non trovi ?!?
Il grano saraceno è davvero un “frutto” della terra pieno di virtù è indicato alla persone intolleranti al frumento e alle persone celiache, nuovi studi inoltre lo rendono molto adatto anche a chi soffre di diabete mellito, e in genere alle persone che seguono una dieta a basso contenuto glicemico, contiene una buona dose di fibre e minerali e molte vitamine del gruppo B e la vitamina E.
Amo molto il grano saraceno col suo sapore leggermente amarognolo, ma allo stesso tempo pieno di carattere, è un’erba che bisogna capire poiché vuole essere considerata nel giusto modo, ma piano piano se le dai una chance e la fai entrare nella tua cucina, ti darà grandi soddisfazioni…. ti confesso che ultimamente sta entrando prepotentemente nella mia di cucina conquistando un posto di grande interesse e importanza difatti le farine 0 la guarda con sospetto!!

Lista della Spesa per 4 persone

  • 1 radicchio
  • 10 gherigli di noci
  • 1 cucchiaio e ½ di passata di pomodoro (ci serve solo per colorare il condimento)
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 4 fettine di speck
  • 1 confezione di tagliatelle di grano saraceno –  tagliatelle di grano saraceno Farabella
  • 1 o 2 spicchi d’aglio interi
  • Sale e pepe  q.b.

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare il radicchio senza scolarlo (servirà per cuocerlo) e tagliarlo a listarelle o spezzettatelo con le mani a seconda del tipo di taglio che si preferisce e, versarlo in un tegame dai bordi alti e cuocerlo.
  2. Quando inizia ad appassire versare l’olio, la passata e l’aglio, mescolare bene affinché si formi un bel sugo.
  3. Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua in una bella pentola capiente.
  4. Mentre l’acqua si scalda e il condimento continua a cuocere tagliare fettine sottili lo speck e aggiungerlo  al condimento.
  5. Spezzettare le noci versarle nel sugo e aggiustare di sale e pepe, a questo punto se lo desiderate potete togliere l’aglio, mescolare il condimento e se risulta troppo asciutto aggiungere dell’acqua di cottura a cucchiai.
  6. Una volta cotta la pasta secondo le indicazioni della confezione, scolarla e versale nel tegame del condimento mantecare, impiattare e servire.
METODO PERFETTO DI COTTURA DELLE TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO FARABELLA : Quando l’acqua bolle salatela versate le fettuccine, fatele cuocere per 4 minuti, quindi spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio, lasciate riposare per 5 minuti e scolate la pasta.

Suggerimento: Per arricchire il piatto aggiungere del Parmigiano Reggiano a piacere.

Buon Appetito !!

Cheesecake diversa al Panettone alla birra e copertura al Nocciolone

Vi è mai capitato di avere delle golosità in casa che avete deciso di riservare per delle occasioni speciali? A me si capita continuamente soprattutto con i prodotti delle aziende del Progetto GUSTO, tutte dalla prima all’ultima hanno un posto d’onore nella mia cucina e anche nel mio cuore, per ogni singolo prodotto… e credetemi sono davvero tanti, le aziende e le persone che le rappresentano sono state davvero gentili con me e non finirò mai di ringraziarle per la fiducia che hanno in me!!

È per questo che ogni ricetta che vi presento con questi prodotti la studio e la penso per esaltare il gusto e peculiarità di questi prodotti speciali, questa premessa è per spiegarvi il motivo per cui dopo Pasqua vi presento una ricetta con il Panettone alla BIRRA PASTURANA e il NOCCIOLONE DELLATORRONERIA BARBERO DAVIDE, già perché aspettavo di trovare quel quid che mi permettesse di dare una nuova collocazione culinaria a questo dolci che apparentemente – almeno in questo caso – fanno parte della tradizione natalizia, e qualche giorno fa ho trovato il modo per rendere uniche queste meraviglie del pianeta dolci.
L’idea era quella di fare una cheesecake, ma quello che volevo era fare una cheesecake diversa una cheesecake vestita a festa, ho iniziato a pensare a quali formaggi potevo utilizzare per ottenere  il gusto corretto cercando di mantenere una sorta di leggerezza sia nel sapore che a livello nutrizionale, fra il Panettone alla birra utilizzato per la base e il cioccolato alle nocciole utilizzato per la copertura  volevo un sapore che li esaltasse senza coprirne il gusto così per la crema ricotta e yogurt greco e l’unione di questi sapori mi sono proprio piaciuti.

NOCCIOLONEDELLA TORRONERIA BARBERO DAVIDE,  il tipico e morbido cioccolato Gianduja  e le nocciole del Piemonte uniti insieme creano è una vera coccola, la consistenza cremosa morbida e setosa data dal cioccolato alla gianduja si sposa alla perfezione con le nocciole del Piemonte che  profumate  e saporite danno al Nocciolone una sensazione solida croccante e mi ha colpito fin da subito già aprendo la confezione il profumo ha riempito le mie narici facendomi pregustare il gusto e solleticandomi palato… dando un risultato notevole.

Il Panettone alla BIRRA PASTURANA ha un sapore davvero nuovo e particolare, un classico della nostra tradizione culinaria si è rinnovato ed ha trovato un gusto tutto nuovo, questa spettacolare birra dal sapore pieno e intenso rende ancora più fragrante il panettone e rende questo dolce davvero pronto ad un uso differente, dopo aver assaggiato la prima fetta di questo panettone l’idea di utilizzarlo come base per la cheesecake è stata una vera certezza.

INGREDIENTI

¾ di panettone alla Birra Pasturana
50 gr di burro
250gr di ricotta vaccina
250gr di yogurt greco bianco
10gr di colla di pesce
50gr di zucchero di canna
2 cucchiai di acqua calda
PROCEDIMENTO
Sciogliere totalmente il burro e nel frattempo tritare finemente il panettone nel food processor, dopo averlo tritato versarlo in una terrina per microonde e scaldarlo nel microonde per 10 secondi, (questo passaggio consente di scaldare il burro contenuto nel panettone),  quindi versare nella terrina i 50gr di burro fuso e mescolare gli ingredienti amalgamandoli fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto compatto.
Rivestire totalmente con dell’alluminio un stampo meglio se a cerniera stando attenti ad evitare il più possibile il formarsi di pieghe sia sulla base che sul bordo. Versare il composto di panettone e burro nello stampo e livellarlo il più possibile fino alla totale copertura del fondo, farlo riposare in frigo per mezzora.
Mettere a bagno la colla di pesce per 10 minuti con dell’acqua fredda, mentre la colla di pesce si ammorbidisce, in una terrina versare la ricotta lo yogurt e lo zucchero e mescolare per ottenere un crema omogenea.
Passati i dieci minuti strizzare la gelatina, buttare l’acqua, e sciogliere totalmente la gelatina con due cucchiai di acqua calda, ma non bollente, dopo averla sciolta versarla nella ciotola con la crema di ricotta e yogurt e mescolare nuovamente per amalgamare gli ingredienti, lasciar riposare per il tempo di tritare il Nocciolone per ottenere una granella.
Passata la mezz’ora tirare fuori dal frigo lo stampo con la base di panettone e burro, versare la crema di formaggi, livellare bene e ricoprire con la granella di Nocciolone, riporre in frigo almeno per un 2 ore.
Passate le due ore togliere dal frigo la cheesecake, aprire la cerniera dello stampo e spostare su un piatto il dolce privato dell’alluminio tagliare a fette servire e gnammmm J
Per avere un dessert superbo accompagnare questa cheesecake diversa con una  Birra Pasturana Filo Malpelo.

FILOMALPELO 
Tipologia: Birra Ambrata
Grado alcolico: 6,8%
Temperatura: invernale 12°, estiva 8°
Stile di riferimento: Belgian Specialty Ale
Descrizione: Birra dal ricco sapore maltato e rotondo.
Abbinamenti Gastronomici: Ottima per risotti cremosi, da usare anche per la loro preparazione. Primi piatti con condimenti elaborati, carni rosse e formaggi stagionati. Dolci a base di cioccolato o frutta secca.

con questa ricetta partecipo al contest di Amelie del blog 
Il caffè delle Donne
 
Con questa ricetta partecipo al contest di  Valentina la MIA AMICA di Una Fetta Di Paradiso “I Love Cheesecake
 

 

 

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Torte salate: alla crema di peperoni mortadella e mozzarella e alla crema di pomodorini secchi con caprino

 

Buongiorno a tutti finalmente oggi un sole che scalda il cuore fa venire fa quasi nascere la speranza che la primavera stia arrivando J
Oggi vi voglio presentare un duetto di torte rustiche, da presentare come antipasti, sono delle belle e soprattutto buone e veloci idee per quando si hanno amici o parenti a cena, si sa il tempo non è mai molto e ricettine come queste non fanno che aiutarci a trovare il Gusto a tavola 😉

 

LE MASSERIE DEL DUCA CREMA DI PEPERONI ROSSI  è una crema che mi riporta immediatamente all’estate, il rosso vivace dei peperoni e il sapore così pieno ed intenso fa pensare ad una bella giornata estiva, sarà che io amo in modo partiolare i peperoni, sarà che questa crema è davvero buona la mia torta rustica ha assunto un gusto totalmente nuovo. La crema si spalma facilmente ed essendo di ottima qualità una piccola quantità serve ad arricchire ed impreziosire molte pietanze.
LE MASSERIE DEL DUCA CREMA DI POMODORI SECCHI è una crema che mi ha conquistato dal primo momento in cui ho aperto il coperchio, è una crema intensa una crema il cui profumo solletica le narici incuriosendo fin da subito, il colere tipicamente rustico viene totalmente sovvertito dal gusto che in realtà risulta elegante e appagante, è una crema adatta a moltissimi piatti dall’antipasto al contorno, un prodotto che mi ha colpito fin da subito.
1 VERSIONE DELLA TORTA SALATA ALLA CREMA DI PEPERONI MORTADELLA E MOZZARELLA
INGREDIENTI
       Le masserie del duca crema di peperoni rossi  a  piacere io ne ho usata 2/3 di barattolino
          200g di mortadella
          Una mozzarella
          1 confezione di pasta sfoglia o brisè
          1 rosso d’uovo
PROCEDIMENTO
Tritare la mortadella con la mozzarella, nel frattempo adagiate la sfoglia in uno stampo per torte più è piccolo e più la torta risulterà ricca, io ne uso generalmente uno da 22 cm, ora spalmare la crema di peperoni a piacere sul fondo della sfoglia quindi versare il composto di mortadella e mozzarella tritate sopra la crema di peperoni, ripiegare sulla farcitura i bordi della sfoglia e spennellarli con il tuorlo.
Infornare dopo aver portato la temperatura a 170° per circa 30 minuti.
2 VERSIONE DELLA TORTA SALATA ALLA CREMA DI PEPERONI MORTADELLA E MOZZARELLA
          Le masserie del duca crema di peperoni rossi  a piacere io ne ho usata 1/3 di barattolino
          Le masserie del duca crema di pomodori secchi 2 cucchiaini
          Una decina di Pistacchi
          200g di mortadella
          Una mozzarella
          1 confezione di pasta sfoglia o brisè
          1 rosso d’uovo
PROCEDIMENTO
Tritare la mortadella con la mozzarella e i pistacchi, nel frattempo adagiate la sfoglia in uno stampo per torte, io ho usato sempre il mio stampo da 22 cm, ora spalmare la crema di peperoni  sul fondo della sfoglia e sopra di essa la crema di pomodorini secchi, aggiungere il composto di mortadella e mozzarella pistacchi tritate sopra le creme, ripiegare sulla farcitura i bordi della sfoglia e spennellarli con il tuorlo.
Infornare dopo aver portato la temperatura a 170° per circa 30 minuti.

 

 

 

TORTA SALATA CREMA DI POMODORI SECCHI E CAPRINO
          Un caprino
          1 confezione di pasta sfoglia o brisè
PROCEDIMENTO
Adagiate la sfoglia sulla teglia da forno lasciando, ora spalmare la crema di pomodori secchi  e sopra di essa il carpino, quando il composto darà ben amalgamato richiudere la sfoglia formando uno strudel e spennellare la superficie con il tuorlo.
Infornare dopo aver portato la temperatura a 170° per circa 30 minuti
CON QUESTE RICETTE PARTECIPO AL CONTEST DI MIMMA DI PASTICCI E PASTICCINI DI MIMMA ME LO PORTO IN UFFICIO!!!!
 
 
 

 

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