Vittoria contest “A tavola con bontà e salute!" in occasione della Race for the Cure di Roma 2013

Ricorcordate questo contest e questa ricetta? … se avete qualche dubbio potete rileggerla Qui ebbene questa è la ricetta che ha vinto … la mia… potete immaginare la mia gioia???? incredibile!! Non solo per la vittoria, ma per quello che rappresenta, la lotta continua e tenace di queste donne che hanno tanto da insegnare a tutti!

GRAZIE a tutti e a soprattutto a Federica per la sua davvero immensa PAZIENZA con me!!

Questi sono i premi che ho ricevuto, uno più dell’altro, quando ho ricevuto la mail in cui mi Federica mi annunciava la vittoria.. ero emozionatissima… quando poi il pacco arrivò …. ero già super-felicissima solo ad averlo lì fra le mani, me lo sono rimirato e mentre lo aprivo… ed ho iniziato a tirare fuori, non uno non due… ma tantissimi premi, cavolo ero troppo troppo troppo contenta, gli accessori da cucina Kitchen Aid vi rendete conto??? un delizioso carrello per la spesa portatile utilissimo per una che quando va a fare la spesa perchè deve prendere solo 1kg di pesche e poi esce dal supermercato piena di cose…. è più che gradito!! … i guanti per lavorare in casa o in cucina senza distruggermi ogni volta lo smalto…. rosa fashion…. finchè non è uscita lei la spilletta della Komen, sono stata davvero fiera di averla ricevuta, è un vero motivo di orgoglio per me averla ricevuta ……….. wow!!!

eccoli qui i miei premi in tutto il loro splendore!
Grazie Komen… spero organizzerete di nuovo eventi come questo!!

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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Insalata di riso integrale con zucchine tonno e menta

Carissimi Amici, questo è stato il mio pranzo di ieri, un’insalata di riso semplice e veloce, ma davvero leggera e gustosa.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE
3 zucchine
160 gr di tonno al naturale
160 gr di riso integrale
1 spicchio d’aglio
Foglioline di menta qb
Olio evo qb
Sale e pepe qb

PROCEDIMENTO
Cuocere le zucchine con aglio olio sale pepe e qualche fogliolina di menta, fino ad ottenere la consistenza preferita, nel frattempo mettere a scaldare dell’acqua quando avrà raggiunto il bollore salare e versare il riso, quando sarà cotto scolarlo e versarlo in una terrina, aggiungere alle zucchine quindi  il tonno amalgamare  tutto e buoooon appetit
o… la menta da quel tocco di freschezza in più 🙂 ♥

 

Zucchine crude: Potassio, Fosforo, Magnesio, Calcio, Sodio, Vitamina C, e un po’ di Vitamina A
Menta: Potassio, Calcio, Fosforo, Sodio, Vitamina A, Vitamina C e un po’ di Ferro
Tonno fresco: Fosforo, Selenio, Potassio, Sodio, Calcio, Magnesio,  e moltissima Vitamina A

 

 

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LA TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE CAFFE’ E ZAFFERANO

Sebbene in ritardo (come sempre, ma oramai ci sarete abituati con me!! mannaggia a me) vi annuncio con un po’ di emozione la vincita, assieme ad altri 9 concorrenti, del concorso BABBI, sono stata invitata a partecipare a questo concorso alcuni mesì fa, la sfida era quella di preparare un dessert con le creme spalmabili BABBI, i vincitori avrebbero avuto la ricetta pubblicata in un ricettario …. e 6 confezioni di creme splamabili BABBI,  ecco le creme  fra cui scegliere quella per la gara, io ho scelto la crema al Caffè Cioccolato Fondente, Nocciola Suprema, Nocciole, Pinoli, Cacao, Caffè, Pistacchi, Mandorle, Biscokrok e Fichi Caramellati.

Le creme sono tutte senza glutine eccetto la Biscokrok, inutile dire che la qualità è davvero notevole e che nel momento in cui ho aperto il avsetto da 150gr per preparare la torta, bè me la sarei mangiata tutta con un cucchiaino… e non sto scherzando J
Le creme che mi hanno inviato per la vincita sono : Caffè, Nocciole, Cacao, Fichi Caramellati, Pistacchi e Biscockrok
 
Credetemi, già ero emozionata al solo aver letto prima la mail poi la pubblicazione col mio nome, quando poi ho visto il ricettario, lo potete richiedere qui , la mia gioia era tantissima.. quando è arrivato il pacco con queste meravigliose creme, bè lì ero talmente contenta che ho iniziato a chiamare tutti amici e parenti per dare la notizia… WOW ancora adesso mi sto emozionando a scriverne… sono proprio contenta!! 
 

 

 

Ora vi lascio la ricetta, tranquilli… la torta ce la siamo mangiata tutto d’un fiato J
INGREDIENTI PER LA TORTA
§  4 uova
§  1 pizzico di sale
§  Una grattata di noce moscata
§  160 gr di  Brown Sugar
§  40 gr di olio di semi di girasole
§  60 gr di mandorle pelate
§  25 gr di amaretti secchi
§  100 gr di cioccolato fondente al 70%
§  La punta di un cucchiaino da caffè macinato media tostatura
INGREDIENTI PER LA GANACHE
§  250 ml di panna fresca
§  200 gr di cioccolato bianco
§  3 pistilli di zafferano
PROCEDIMENTO PER LA TORTA
Tritare gli amaretti e le mandorle finemente e lasciate da una parte, separare i tuorli dagli albumi, versare nel cestello della planetaria i tuorli con la noce moscata lo zucchero e azionarla a velocità 1, piano piano aumentare la velocità, dopo un paio di minuti spegnere ad aggiungere le mandorle e gli amaretti tritati azionare nuovamente la planetaria portandola gradualmente alla velocità massima. Dopo circa 10 minuti aggiungere l’olio di semi e dopo averlo incorporato versate nel composto una tazzina da caffè colma di Kranewit e continuare per montare per altri 5 minuti.
Nel frattempo montare in una ciotola gli albumi a neve ferma.
Sminuzzare il cioccolato fondente a mano o con un coltello e versarlo in una ciotola di acciaio dove si aggiungere la crema spalmabile Babbi al caffè e sciogliere completamente il cioccolato con la crema  a bagnomaria oppure versarle  o nel cestello della temperatrice ed azionarla a 48° circa, lasciarlo raffreddare per qualche minuto e aggiungerlo alle uova montate con gli amaretti e le mandorle ed amalgamare il tutto girando a mano aiutandosi con una spatola il composto dal basso verso l’alto.
 Ora aggiungere gli albumi e girare a mano molto delicatamente dal basso verso l’alto finché gli albumi non saranno totalmente incorporati al composto.
Accendere il forno e portarlo a 180°, rivestire uno stampo da 22 cm con della carta forno e trasferirci il composto, infornare e cuocere per 20 minuti a cottura ultimata sfornare e lasciar freddare, quando la torta sarà totalmente fredda trasferirla su un piatto.
PROCEDIMENTO PER LA GANACHE
Scaldare la panna in un tegamino senza farla bollire  con 3 pistilli di zafferano, nel frattempo spezzettare in una terrina il cioccolato in pezzi molto piccoli, quando la panna sarà calda, togliere i pistilli di zafferano e versarla a filo nel cioccolato e contemporaneamente girare per far sciogliere il cioccolato, quando sarà sciolto azionare le fruste elettriche per montare la ganache; la ganache sarà pronta dopo aver triplicato il volume.
DECORAZIONE TORTA
Dopo aver preparato la ganache trasferirla in una sac a poche e formare dei ciuffetti sopra la torta fino a coprirne la superficie, farla riposare qualche minuto e poi servirla.

 

Kranewit Bevanda spiritosa al gineproGià i romani conoscevano ed apprezzavano le proprietà digestive e stimolanti delle bacche di ginepro.Usato in cucina in molte regioni, nell’area alpina è tradizione prendere a fine pasto il distillato al ginepro, robusto dall’aroma pulito, vigoroso e speziato.

Ingredienti: Alcool, aroma di ginepro, zucchero

Nota olfattiva: ErbaceaGusto: Secca/robustaDescrizione organolettica: Ginepro, resinaAbbinamenti: Selvaggina, speck, salumi affumicati, formaggi robustiOccasione: TipicoContenuto: 0,70 lGradazione: 38°Temperatura di servizio: 16 °C

 

 

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Involtini di fiocco di culatello con Crema di Tomino Rotolo, Margot alla birra e fichi freschi

Carissime Amiche e Carissimi Amici, si lo so è un po’ di tempo che vi trascuro, prima c’è stato il mio compleanno e siamo tornati per qualche giorno in Umbria, poi il caldo sfiancante e svariati 1000 impegni e progetti che stanno prendendo vita e non sono riuscita a essere presente prima di oggi, per fortuna oggi il tempo è godibilissimo perché non so voi ma io mi  accascio col caldo e non mi reggo in piedi e se penso che circa tre settimane fa qui c’erano 11° e l’altra settimana ce n’erano 37° mi viene voglia di chiudermi in un frigo!!
Frigo a parte  oggi vi voglio parlare di Cascina Fontanacervo una nuova azienda del Progetto GUSTO,  poco più di tre settimane fa infatti c’è stato il loro primo Open Day e io sono stata invitata a partecipare, in quel giorno di maggio freddino e piovoso ci siamo recati con l’Am8 in questo angolo di natura e quello che abbiamo visto e scoperto ci ha totalmente e completamente conquistati e non potremmo più fare a meno di Cascina Fontanacervo e dei suoi candidi prodotti!

Il loro motto: Cibo fatto come si deve è proprio vero.

È dal 1600 che la Famiglia Crivello porta avanti il suo lavoro nella cascina, fino agli anni ’90 del secolo scorso la famiglia si occupava dell’allevamento delle mucche da latte e della coltivazione dei campi, ma da questa data in poi ampliano la loro produzione trasformando il latte in yogurt  sebbene la svolta arrivi nel 2004 quando vengono espansi gli stabilimenti per la produzione di formaggi e latte, è importante sapere che tutti i passaggi e il processo di produzione avvengono all’interno della Cascina Fontanacervo.

Il giorno dell’Open day Giovanni  Crivello e sua figlia Enrica ci hanno accolto sorridenti ed orgogliosi nel loro regno, un regno il loro fatto di mucche e vitelli, stalle campi e pastorizzatori, macchine per fare il formaggio e per lo yogurt, celle frigorifere tanta passione e professionalità.

La nascita del formaggio è davvero affascinante e sentirne parlare con lo scintillio negli occhi di chi lavora nella cascina cullandola e nutrendola con amore e serietà tutti i giorni non può che conquistare, amiche e amici miei credetemi  è stato un pomeriggio bellissimo, un pomeriggio inconsueto molto rilassante e istruttivo e da ripetere, rilassante perché passare un pomeriggio immersi nella natura passeggiando fra le stalle immacolate, dove il rispetto il benessere e l’amore per gli animali è la prima delle regole, perché se loro stanno bene il latte è speciale e di conseguenza tutti i prodotti derivanti dal latte risultano più gustosi sani e saporiti, questo la Famiglia Crivello l’ha capito molto bene e da tanto tempo, e poi sapete volgendo lo sguardo alla campagna torinese il cuore si riempie di gioia.

Con l’occasione di questa splendida giornata abbiamo anche potuto assaporare il loro gelato, davvero squisito, già perché gustando un ottimo cono gelato si aiutava le FMA ad acquistare un generatore per il Congo! Divertirsi imparare e conoscere realtà importanti è ancora più bello se puoi aiutare qualcuno.

Bellissima la vitellina qui accanto vero? Detto fra noi le mucche sono delle vere e proprie curiosone e vederle avvicinarsi per fare amicizia, con la loro linguetta (si fa per dire) ruvida e impertinente che ti lecca affettuosamente la mano non è certamente un’esperienza di tutti i giorni, questo gesto molto divertente e simpatico ti fa capire quale sia la vera vita!

È stato un pomeriggio istruttivo, perché abbiamo potuto vedere tutti i passaggi di come il latte diventa formaggio o yogurt o latte da bere, con delle guide d’eccezione Giovanni ed Enrica Crivello affabili, responsabili, disponibili, sempre sorridenti, mi ha colpito tantissimo che non si stancavano mai di rispondere ad ogni domanda dalla più semplice alla più complessa, dando ad ognuna la stessa importanza e considerazione nella risposta e questo la dice lunga sul modo di lavorare materie prime fino a raggiungere il prodotto finito.

Questo unito all’allegria delle ragazze allo spaccio, è esplicativo per capire come si lavora in quest’azienda dagli alti standard, la serenità e la responsabilità assieme alla professionalità sono decisamente punti in più per un’azienda, infatti nei 10 punti che seguono potete capire qual è  la politica aziendale e il modo di portare avanti il lavoro, e tutto questo lo si ritrova nei prodotti. 

Sarò ripetitiva quando parlo di aziende come la Cascina Fonatanacervo e le altre aziende del Progetto Gusto, ma l’amore di queste persone sicuramente si fonde dai processi di lavorazione ai loro prodotti e in essi oltre ai sapori si possono assaporare anche l’amore e la passione per il proprio lavoro. 

1. Privilegiare la semina di graminacee locali.
2. Coltivare tutta l’erba senza alcun concime chimico.
3. Coltivare il mais con l’80% dei concimi in meno rispetto all’agricoltura convenzionale.
4. Concimare i campi prevalentemente con liquame prodotto dai bovini.
5. Alimentare le mucche senza l’intervento della chimica, utilizzando solo alimenti naturali.
6. Mantenere un allevamento a bassa densità, con una media produttiva per animale minore rispetto ai grandi allevamenti: ogni mucca produce all’incirca 20-22 litri di latte al giorno, contro i 32-38 degli allevamenti molto spinti.
7. Utilizzare foraggi e latte auto-prodotti, riducendo al minimo le emissioni nocive legate ai trasporti. Il latte è condotto all’impianto di lavorazione con un sistema a emissioni zero.
8. Utilizzare solo latte, sale e caglio come ingredienti per i formaggi.
9. Bandire gli ingredienti chimici, e in particolare addensanti, aromi, coloranti sintetici, conservanti.
10. Ridurre gli imballaggi, privilegiare dove possibile il vetro e gli altri materiali riciclabili. Lavare e riusare le casse utilizzate per la consegna del latte.
 

Oggi vi presento uno dei loro formaggi che amo di più, il Tomino Rotolo, dal gusto leggermente acidulo ma molto delicato, è versatile ha carattere e va bene con qualsiasi abbinamento dall’antipasto al dolce, a mio avviso è uno di quei formaggi che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole e nei nostri frigoriferi, è bianco come il latte e cremoso, mi ha conquistata.

Della ricetta di fa parte il formaggio alla Margot alla Birra  del   Caseificio Pier Luigi Rosso selezione di Italian Food Shop di cui vi parlerò più approfonditamente in una delle prossime ricette (continuate a seguire il blog e ne saprete di più). Il Margot altra rivelazione è un formaggio a pasta morbida, a media stagionatura, prodotto con latte vaccino intero pastorizzato e birra artigianale, quindi un sapore deciso ma delicato e anche lui molto versatile.

Ed ecco la ricetta  🙂 🙂 🙂

INGREDIENTI
2 fichi dalla buccia verde maturi
Fette di Fiocco di Culatello a piacere
Crostini di pane o pane in cassetta tostato
PROCEDIMENTO
Togliere la buccia al Margot e frullarlo finemente con il mixer, sbucciare i fichi tagliarli a pezzetti e aggiungerli nel cestello del mixer con il Tomino Rotolo, frullare fino ad ottenere una crema omogenea.
Adagiare su un piatto le fette di culatello versare un po’ della crema di formaggio e arrotolarle.
Versare in una ciotola la crema restante e servirla con crostini o pane in cassetta tostato

 

Un antipasto semplice veloce e di sicuro impatto, da
me è andato a ruba…. BUON APPETITO … e GNAM GNAM J






 

 

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Filetti di cernia in crosta di zucchine e pomodorini pachino

Crema di banane e limoni con sesamo e pepe
Ricetta molto fresca e leggera ed un regime alimentare controllato. Si possono sostituire i filetti di cernia con la trota salmonata per ottenere un gusto più saporito. Anche le zucchine lunghe possono essere sostituite con 200 g di zucchine della qualità che più preferite.
Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi

Lista della Spesa per 2 persone

  • 2 filetti di cernia circa 450 g
  • 1/3 di zucchina lunga
  • 10 pomodorini pachino
  • Sale io ne ho utilizzato affumicato al legno di faggio qb
  • Olio evo 2 cucchiai
  • Scalogno, Erba Cipollina, Salvia, pepe macinato a piacere

Cuciniamo

  1. Versare in una padella larga e antiaderente l’olio stando attenti a coprire tutta la superficie del fondo della padella, questa è un’operazione da fare a fuoco spento.
  2. Adagiare sul fondo i filetti di cernia e accendere il fuoco a fuoco dolce, cospargere la superficie dei filetti di scalogno salvia, pepe macinato e sale.
  3. Lavare e mondare la zucchina e  tagliarla a fettine sottili direttamente sui filetti, ora lavare e tagliare in due i pomodorini e posizionarli sul lato del taglio intorno al bordo della padella, cospargere di erba cipollina, una grattata di pepe e aggiustate di sale.
  4. Ora alzate il fuoco fino a raggiungere un fuoco medio e coprire con un coperchio, in questo modo si formerà un sughetto con il quale vanno irrorate la zucchine.
  5. Quando i pomodorini saranno quasi cotti spostateli sopra le zucchine e continuare ad irrorare le zucchine col sughetto.
  6. Cuocere per circa 20/25 minuti, devono cuocere sia il pesce che le zucchine, ma non fare ridurre troppo il sugo altrimenti il piatto risulterà troppo secco.
Buon Appetito !!