Filetti di cernia in crosta di zucchine e pomodorini pachino

Crema di banane e limoni con sesamo e pepe
Ricetta molto fresca e leggera ed un regime alimentare controllato. Si possono sostituire i filetti di cernia con la trota salmonata per ottenere un gusto più saporito. Anche le zucchine lunghe possono essere sostituite con 200 g di zucchine della qualità che più preferite.
Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi

Lista della Spesa per 2 persone

  • 2 filetti di cernia circa 450 g
  • 1/3 di zucchina lunga
  • 10 pomodorini pachino
  • Sale io ne ho utilizzato affumicato al legno di faggio qb
  • Olio evo 2 cucchiai
  • Scalogno, Erba Cipollina, Salvia, pepe macinato a piacere

Cuciniamo

  1. Versare in una padella larga e antiaderente l’olio stando attenti a coprire tutta la superficie del fondo della padella, questa è un’operazione da fare a fuoco spento.
  2. Adagiare sul fondo i filetti di cernia e accendere il fuoco a fuoco dolce, cospargere la superficie dei filetti di scalogno salvia, pepe macinato e sale.
  3. Lavare e mondare la zucchina e  tagliarla a fettine sottili direttamente sui filetti, ora lavare e tagliare in due i pomodorini e posizionarli sul lato del taglio intorno al bordo della padella, cospargere di erba cipollina, una grattata di pepe e aggiustate di sale.
  4. Ora alzate il fuoco fino a raggiungere un fuoco medio e coprire con un coperchio, in questo modo si formerà un sughetto con il quale vanno irrorate la zucchine.
  5. Quando i pomodorini saranno quasi cotti spostateli sopra le zucchine e continuare ad irrorare le zucchine col sughetto.
  6. Cuocere per circa 20/25 minuti, devono cuocere sia il pesce che le zucchine, ma non fare ridurre troppo il sugo altrimenti il piatto risulterà troppo secco.
Buon Appetito !!

Insalata con Maccagno, arance, noci e Crema di Peperoncini Piccanti

Questa insalata che vi propongo oggi, è molto sfiziosa e particolare, può essere tranquillamente utilizzata come piatto unico, oppure come vivace e piccante contorno.

I protagonisti li conosciamo sono Il Maccagno è prodotto dal Caseificio Pier Luigi Rosso presentato da  Italian Food Shop e la Crema di Peperoncini Piccanti dell’Crema di Peperoncini Piccanti dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini una crema piccante al punto giusto e L’Agrumato olio extravergine di oliva e arance

  
INGREDIENTI
Insalata mista tenera se non la trovate sciolta prendete una busta 1 busta
1 rapa rossa grattugiata o ½  mezza busta (la trovate nel reparto insalate)
60 gr  Maccagno Caseificio Pier Luigi Rosso Italian Food Shop
10 gherigli di noci
Crema di peperoncini piccanti Azienda Agraria DucaCarlo Guarini qb
1-2 arance a seconda della grandezza
Agrumato: olio extravergine di oliva e arance dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini qb
Sale qb

PROCEDIMENTO
Lavare e mondare l’insalata, asciugarla e versarla in capiente insalatiera, lavare e mondare la rapa rossa , tagliarla a julienne , versarla sull’insalata, ora pelare al vivo le arance e tagliarle a rondelle divise poi in quarti, aggiungerle all’insalata, aggiustare di sale.
Tagliare il Maccagno a cubetti piccoli e aggiungerlo all’insalata assieme ai gherigli di noce spezzettati.
Ora è il momento di aggiungere la crema di peperoncini piccanti mescolare bene, per ultimo aggiungere l’olio agrumato all’arancia mescolare per l’ultima volta e servire … buon appetito J
NOTE
Rape Rosse o Barbabietole Rosse: Si possono mangiare sia le radici che le foglie, hanno pochissime calorie (solamente 19 per 100 grammi di prodotto),
sono costituite da una buona quantità di acqua, corrispondente all’incirca al 91%; si conta solo il 4% di carboidrati ed il 2,6% di fibre; il restante è costituito da proteine e, da pochi grassi. È ricca di Sali minerali: potassio, sodio, calcio, fosforo e ferro. Contiene anche le Vitamine B1, B2, B3, A (nelle foglie) e C.
È indicata per chi soffre di anemia difatti consumata in insalata con del succo di limone aiuta ad assorbire il ferro; migliora le funzionalità epatiche è anche indicata per chi soffre di stitichezza e ed emorroidi, perché è un rinfrescante, è un antisettico naturale è quindi indicato negli stati influenzali è inoltre un ricostituente oltre che un nutriente, ci sono studi che la rendono protagonista in grado di contrastare il tumore al colon, su questo c’è discordanza, ma in caso sembra sia ottima per prevenirlo.
Inoltre è ricca di folati che durante la gravidanza e non solo, sono coinvolti nella produzione di globuli rossi e bianchi nella sintesi di materiale genetico e la formazione di anticorpi nel sistema immunitario.
Inoltre aiuta ad abbassare il colesterolo
È sconsigliata a chi soffre di gastrite e i diabetici devono fare attenzione a consumarla, per il contenuto di zuccheri, in ogni caso è meglio che la consumino cruda piuttosto che cotta.
Con questa ricetta partecipo al contest di Lamponi e Tulipani


 

 

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