Panzerotti all’aglio orsino con zucca e funghi

Questo primo piatto ci è davvero piaciuto, è velocissimo da preparare ma il risultato è proprio gustoso… e oltretutto è anche in perfetto clima autunnale col suo colore arancione, sarà che a me piacciono sia la zucca sia i funghi… preparatevi che vi proporrò parecchie ricette con questo abbinamento! I panzerotti sono Tradizioni Padane e il ripieno è tutto da scoprire.

Chi di voi conosce l’aglio orsino? Per chi non lo conoscesse l’aglio orsino “Allium urinum L.” è un parente stretto dell’ aglio coltivato “Allium sativum”. Le due piante hanno in comune la famiglia, e le stesse proprietà terapeutiche e culinarie. È apprezzato anche da chi non ama l’aglio difatti il suo sapore, l’ odore sono più gradevoli, ed è più facile da digerire.
È un prodigio della natura , con le sue  infinite proprietà terapeutiche. L’aglio orsino infatti è depurativo, antisettico, diuretico, ipotensivo e rubefacente.
Pensate che la sua attività antisettica era già nota nel Medioevo.
Svolge attività antibatteriche, è in grado di abbassare il tasso di colesterolo e la pressione arteriosa inducendo una riduzione delle malattie cardiovascolari. Esercita un’attività antitrombotica e antiaggregante piastrinica rendendo più fluido il sangue. Contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia riducendo la produzione di insulina. L’aglio orsino contiene il selenio ad attività antiossidante e ancora vitamine del gruppo B, (B1, B2), vitamina C e PP, potassio, fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, zolfo e germanio.

 

 

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
2 confezioni da 300 gr panzerotti di all’aglio orsino Tradizioni Padane
½ bicchiere di vino bianco
200 gr di zucca
300 gr di funghi champignon
4/5 fette di funghi porcini essiccati
2 cucchiai di olio evo
Aroma Fresco Antica Macelleria Falorniq.b.
Ricotta Salata q.b.
1 cucchiaino di scalogno Cannamela
PROCEDIMENTO
Dopo aver mondato la zucca tagliarla a dadini lavarla e metterla a cuocere in una padella antiaderente con l’olio e lo scalogno, aggiungere un po’ d’acqua coprire la padella con un coperchio.
Nel frattempo mettere in ammollo i funghi porcini essiccati con acqua calda.
Mondare gli champignon e tagliarli a listarelle, quindi aggiungerli alla zucca assieme all’aroma fresco.
Quando i porcini saranno rinvenuti sminuzzarli con le mani e versarli nella padella.
Filtrare l’acqua dei porcini e versarla sopra alla zucca e ai funghi.
Sfumare il vino e mescolare facendo evaporare l’alcool.
Portare a bollore abbondante acqua, salarla e versare i panzerotti e cuocerli per 2/3 minuti, scolarla e versarla nella padella per mantecare.

Impiattare, grattugiare sopra ogni piatto la ricotta salata e servire

Minestrone di ceci e funghi con pesto alla genovese

Minestrone
Carissimi amici, la ricetta di oggi è un minestrone gustoso, gli ingredienti sono pochi e semplici, ma il gusto è tutto da scoprire. Il minestrone è un piatto adatto soprattutto a questo periodo dell’anno, dato chela stagione fredda sta iniziando, un buon piatto caldo è perfetto per scaldarsi. La particolarità di questo minestrone è l’aggiunta del pesto alla genovese che conferisce al piatto un sapore fresco e fuori dal comune.
INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE
1 cucchiaio di olio evo
160 gr di ceci secchi
500 gr di funghi
2 cipolle dorate
2 pomodori ramo
1 spicchio d’aglio
½ costa di sedano
½ carota
scalogno Cannamela q.b.
sale q.b.
1 l d’acqua
2/3 cucchiai di pesto alla genovese
PROCEDIMENTO
Mettere i ceci secchi in ammollo e lasciarli per 12/24 ore, quindi sciacquarli.
Versarli in una pentola con l’olio e aggiungere l’acqua e metterli a cuocere.
Mondare e tagliare a striscioline i funghi e versarli nella pentola dove stanno cuocendo i ceci.
Adesso passare a mondare e lavare la carota e il sedano, quindi tagliarli a dadini.
Quindi le cipolle dopo averle pulite e tagliarle a fettine abbastanza sottili.
Per ultimi lavare e tagliare a dadini non troppo piccoli i pomodori ramo. e aggiungerli ai ceci in cottura.
Far cuocere fino a quando i ceci non iniziano ad ammorbidirsi, aggiungere il pesto e aggiustare di sale.
Una volta cotto impiattare, servire cado.