Snack e spuntini: Chips di banane essiccate

Chips di banane
Chips di banane

Da quando ho acquistato la mia fidata essiccatrice le chips di banana sono state sempre un desiderio da realizzare. Le banane essiccate infatti hanno molteplici utilizzi, dalla colazione come ingrediente per i muesli allo spuntino di mezza mattinata e la merenda pomeridiana. Oppure frullati e rese una farina per la preparazioni di dolci. A me piacciono moltissimo, ma nel primo tentativo che avevo fatto, non mi avevano soddisfatto, poiché per sapore e consistenza non assomigliavano assolutamente alle chips di banana in commercio.

Premesso che io non aggiungo lo zucchero e questo può portare ad una sensazione di mancanza di sapore, inoltre ho notato che è molto importante lo spessore delle fettine di banana. Ma questo vale come regola quando si essicca un alimento in generale, non solo per tutta la frutta ma anche per le verdure che si vogliono essiccare. Troppo sottili si induriscono e risultano difficili da masticare, troppo spesse risultano gommose e soprattutto ci vuole molto tempo per l’essiccamento. Inoltre per quanto riguarda i tempi di essiccatura dipende molto da quanta acqua contiene l’alimento da essiccare.

Per questo motivo mi sono studiata bene la mia “ricetta” prima di provare con un secondo tentativo. Ebbene penso di essere riuscita a trovare la mia ricetta per le chips di banana.

Le chips di banana saranno pronte quando assaggiandole risulteranno croccanti. Ma per poter arrivare a questo risultato c’è da fare alcune prove di assaggio. Mentre sono sottoposte al calore dell’essiccatore risulteranno gommose, solo quando saranno fredde assumeranno la definitiva croccantezza. Quindi io ho fatto ogni ora e mezza una pausa nell’essiccazione, ho atteso che si freddassero un po’, le ho assaggiate e poi non avendo ottenuto i risultato desiderato ho riacceso l’essiccatore.

Il tempo di essiccazione può variare, anche di parecchio, a seconda dello spessore della frutta. Io ho tagliato le fettine di banane larghe 3-5 mm, così il mio fidato essiccatore ha impiegato 5 ore circa di effettivo funzionamento per essiccare le mie chips.

 

Lista della spesa

4 banane mature

Io ho utilizzato delle banane molto mature, sulla cui buccia erano presenti le macchiette nere, per essere sicura che la frutta fosse zuccherina al punto giusto.

 

Cuciniamo le chips di banana con l’essiccatore

  1. Sbucciare le banane e privarle dei filamenti.
  2. Tagliare a fettine di circa 3-5 mm le banane.
  3. Disporle sui piani dell’essiccatore distanziate l’una dall’altra, facendo attenzione che non si sovrappongano.
  4. Azionare l’essiccatore e controllare lo stato di essiccatura ogni ora e mezza.
  5. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, far freddare le chips e riporle in una scatola di metallo, come si fa per i biscotti.
  6. Tenere lontane le chips da fonti di umidità altrimenti si ammorbidiscono.

 

Cuciniamo le chips di banane in forno

Se si essiccano le chips in forno, anche se io non l’ho mai fatto, consiglio di porre le fettine di banana, su una griglia da forno foderata di carta da forno, infornarle ad una temperatura fra 60° e gli 85° quindi monitorare il processo di essiccatura ogni ora e mezza. Sostanzialmente consiglio di applicare lo stesso metodo di asciugatura delle meringhe.

 

Buon Appetito !!

Minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta

Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry
Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry

Il minestrone è un classico della cucina italiana, per me lo è un vero MUST  nelle fredde giornate invernali. Infatti ogni volta che lo servo in tavola è sempre un piatto molto gradito. In genere lo servo la sera a cena come piatto unico se con i legumi o i cereali e pasta, oppure seguito da un secondo di carne o pesce.

Quando decido di preparare il minestrone sono rare le volte che compro le verdure o gli ortaggi appositamente per cucinarlo. Lo preparo con quello che ho in casa, apro il frigo e utilizzo le verdure che ho a disposizione. Esattamente come ho fatto per questo minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta.

Non ho volutamente utilizzato l’olio poiché per condire il minestrone, poiché ci sono la pancetta e il suo grasso. 😉

 

Lista della spesa per 4 persone

  • 500 g di verza comprese le coste (cotte bene sono buonissime!!)
  • 6-7 foglie di cavolo nero comprese le coste (come per la verza cotte bene sono buonissime!!)
  • 3-4 patate a seconda della grandezza
  • 1 cipolla grande dorata – io biologica
  • 2 spicchi d’aglio rosso – io biologico
  • 250 g di pancetta tesa
  • Curry a piacere – io 1 cucchiaino di paté di curry Cannamela
  • Dado vegetale granulare q. b. – io il mio home made
  • Sale q. b. – io sale dolce di Cervia
  • Acqua q. b.

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare le foglie di cavolo e verza e spezzettarle grossolanamente a mano.
  2. Cuocere le verze e il cavolo in abbondante acqua, quando iniziano ad ammorbidirsi le coste del cavolo nero e della verza aggiungere le patate tagliate a fettine di circa 1 cm, dopo averle sbucciate.
  3. Aggiungere anche la cipolla tagliata a fettine sottili e l’aglio (io l’ho sbucciato e tagliato a fettine).
  4. Spolverizzare con il dado granulare vegetale e mescolare.
  5. Dopo circa mezz’ora aggiungere le pancetta tesa tagliata a cubetti.
  6. Per ultimo aggiungere il curry (io il paté di curry) mescolare bene e dopo qualche minuto se necessario aggiustare di sale.
  7. A seconda di come si preferisce il minestrone allungare o meno il brodo con dell’acqua bollente per non bloccare la cottura ( io la scaldo con il bollitore).
  8. Servire caldo.

 

Buon Appetito !!

Biscotti di pan di spagna al sesamo

Biscotti di pan di spagna
Biscotti di pan di spagna

Il pan di spagna è la base per dolci perfetta, perché si può farcire in ogni modo, per ottenere delle buonissime torte per festeggiare compleanni, anniversari o per occasioni speciali. Ma la signora Maria la mamma della mia amica Emma lo bruscava, ottenendo degli squisiti biscotti di pan di spagna per la colazione. Ricordo che quando andavo a casa sua sentivo questo profumo nell’aria che faceva sempre festa.

Qualche giorno fa stavo giusto pensando al dolce per la colazione da preparare, mi è tornato in mente quel ricordo, così mi sono detta: “preparo il pan di spagna e lo biscotto!”

In questo periodo amo moltissimo il sapore del sesamo, lo metto in tutte le ricette sia dolci che salate, di conseguenza è finito anche nel pan di spagna.

Il pan di spagna al sesamo ha un sapore molto particolare mi piace moltissimo “inzuppato” nel latte… dopo averlo biscottato è ancora più buono 😀 😀 😀

 

Lista della spesa

  • 3 uova – io biologiche
  • 120 g di zucchero
  • 110 g di farina di farro
  • 40 g di amido di mais
  • 1 cucchiaino semi di sesamo – io biologici
  • La punta di cucchiano di lievito

 

Cuciniamo

  1. Montare a lungo le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti.
  2. Aggiungere le farine e il lievito dopo averli setacciati per almeno altri 5 minuti.
  3. Accendere il forno e portarlo a 170° in modalità statica.
  4. Versare l’impasto in uno stampo a ciambella io ho usato quello in silicone ( se si usa un altro tipo di stampo, imburrarlo ed infarinarlo)
  5. Infornare e cuocere per 30 minuti, dopo aver fatto la prova stecchino, sfornare il pan di spagna.
  6. Spostare il pan di spagna su un tagliere e formare delle fettine di circa 2,5 cm l’una.
  7. Rivestire una placca da forno con della carta forno, posizionarci sopra le fettine di pan di spagna ed infornare nuovamente, questa volta a 180°.
  8. Dopo circa 5 minuti girare le fettine di pan di spagna, continuare a cuocere finché non risultano dorate.
  9. Spegnere il forno lasciando i biscotti di pan di spagna al suo interno, dopo qualche minuto aprire il forno e sfornarli, se i biscotti di pan di spagna sono croccanti come si desidera.
  10. Una volta freddi riporre i biscotti in una scatola di metallo, in questo modo si manterranno a lungo.

 

Se hai degli avanzi di pan di spagna puoi infornarli nuovamente e biscottarli, sono un dolce buonissimo per la colazione e non si spreca nulla.

Inoltre eliminando tutta l’umidità dura di più e risulta più leggero.

 

Buon Appetito !!

Ricetta svuotafrigo: risotto con minestrone e formaggio

Risotto minestrone e formaggio
Risotto minestrone e formaggio

Il risotto è un primo piatto tipico della cucina italiana, è un piatto estremamente versatile che si presta a numerose ricette dalle più classiche a quelle più fantasiose. Il risotto è uno dei miei piatti che preferisco, soprattutto in una giornata fredda e uggiosa come quella di oggi.

La particolarità di questa ricetta è che è decisamente una ricetta molto economica, una tipica ricetta svuotafrigo. E come tutte le ricette di questa tipologia è buonissima e piena di sapore, fra l’altro è anche molto versatile e personalizzabile a seconda degli ingredienti che abbiamo a disposizione e dei nostri gusti.

Questa ricetta svuotafrigo, nasce per puro caso, avevo del minestrone che mi era avanzato dal giorno prima, non era molto, non era abbastanza per il pranzo. Inizialmente avevo pensato di preparare una minestra aggiungendo altre verdure, tipo il porro o la verza, ma avevo voglia di qualcosa di diverso. Ho pensato quindi di fare un risotto cremoso aggiungendo dei fondi di formaggi misti che avevo da qualche giorno in frigo e che volevo consumare, da qui nasce questo delizioso risotto con minestrone e formaggio.

Non so a te ma a me le ricette svuotafrigo riservano delle buonissime sorprese, ogni volta infatti risultano molto gustose e piene di fantasia. Infatti modificando le verdure del minestrone ed i formaggi il risotto con minestrone e formaggio risulta sempre differente.

Inoltre le ricette con gli avanzi aiutano a risparmiare sulla spesa e potrebbe essere un modo per organizzare e impostare in modo differente le cene con gli amici.

Hai letto la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di leggerla, questa è una ricetta che ne rispecchia in pieno lo spirito, anche se prima di cucinarla per gli ospiti ti consiglio di provarla per te e la tua famiglia ma solo perché questo risotto con gli avanzi è veramente buono.

Lista della spesa per 2 persone

  • 80 g di riso a persona – io ho utilizzato un riso integrale
  • 1 piatto fondo di minestrone – io senza legumi
  • formaggi misti a piacere – io ho usato della toma piemontese a pasta semimorbida ed una toma stagionata
  • Sale q. b.
  • Pepe q. b.
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Brodo vegetale q. b.

Cuciniamo

  1. Versare l’olio evo in una padella larga.
  2. Versare il riso e tostarlo.
  3. Aggiungere il minestrone, poi aggiungere il brodo vegetale.
  4. Durante la cottura aggiustare di sale.
  5. A cottura quasi ultimata, aggiungere il formaggio una parte grattugiato ( se la pasta lo consente) ed una parte a dadini.
  6. Mantecare il risotto, a fine cottura spolverizzare col il pepe.
  7. Servire caldo.

Buon Appetito !!

Menù di Natale: Polpettone al pesto con pomodorini e noci

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Menù di Natale: Polpettone al pesto con pomodorini e noci

Il polpettone molto spesso è un piatto che fa pensare ai pranzi della domenica in famiglia, fa pensare al calore delle feste ed anche alla cucina della nonna preferita. Io lo faccio spesso, ma non l’ho mai inserito nei miei menù di Natale…. fino a questo momento però! Questa ricetta del polpettone al forno quando l’ho fatta ha lasciato tutti a bocca aperta. Non perché l’ho ideata io, ma è davvero fantastico, per questo si è conquistata a pieno titolo il posto nel mio menù natalizio!

È un vero peccato che una pietanza così buona come il polpettone, abbia un nome a cui purtroppo è stata affibbiata, volente o nolente, una valenza dispregiativa che si utilizza quando si vuole descrivere qualcosa di particolarmente noioso, pesante e caotico.  Il termine comune “polpettone” si riferisce indistintamente a libri, film e purtroppo anche persone particolarmente pedanti, spesso per questo motivo noto che anche in riferimento alla pietanza c’è un po’ di diffidenza, ma con la mia ricetta del polpettone al pesto con pomodorini e noci, tutti indistintamente saranno conquistati  😉  🙂  😀

Il polpettone è una pietanza generalmente a base di carne tritata con/senza verdure con spezie, aromi, uovo e il pangrattato o/e farina, servita a tavola di norma come seconda portata o piatto unico.

Ma non in questo caso avevo bisogno di un polpettone senza glutine, senza formaggio, senza uova, senza olio di palma e senza aglio o cipolla… insomma praticamente senza tutto.  Per questo l’ho soprannominato il polpettone SENZA!!

 

Lista della spesa per 12 persone

  • 1,2 kg di manzo
  • 180 g di pesto (senza aglio)
  • Una decina di foglioline di basilico sminuzzate a mano- facoltative e solo per rendere più intenso il gusto del basilico
  • Una decina di pomodori pachino
  • 5 noci sminuzzate a mano
  • Pepe q. b.
  • Dado granulare vegetale q. b. – io il mio qui trovi la ricetta
  • 10 fette di pane in cassetta, senza glutine, senza olio di palma + altre fette se necessario
  • Olio evo q. b.
  • Sale – io Sale dolce di Cervia

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare i pomodorini, tagliarli in 4, condirli con un cucchiaio d’olio una presa di sale ed una leggera spolverata di dado vegetale.
  2. Cuocerli per 5 minuti in microonde a 600 Watt, rigorosamente senza coperchio altrimenti si lessano, se i pomodorini presentano molta acqua continuare la cottura per altri 3 minuti circa, ed eventualmente cuocerli ancora un paio di minuti. Monitorare bene la cottura, per evitare che si brucino, deve sostanzialmente evaporare tutta l’acqua che rilasciano i pomodorini.
  3. Una volta cotti lasciar freddare i pomodorini per qualche minuto; per evitare che il loro calore cuocia il resto degli ingredienti.
  4. Sbriciolare a mano le fette di pane di cui 2 sminuzzarle grossolanamente a mano.
  5. Condire la carne macinata con tutti gli ingredienti amalgamandoli bene fra loro. Se la carne dovesse risultare troppo umida, aggiungere ancora una o più fette, quindi formare la classica forma allungata del polpettone come in foto.
  6. Accendere il forno e portarlo a 160°.
  7. Ungere bene il fondo di una pirofila da forno con l’olio evo, il polpettone non si deve attaccare durante la cottura, altrimenti si rompe quando si gira.
  8. Spostare il polpettone nella pirofila e coprirla interamente con un foglio di alluminio, poi infornare.
  9. Dopo un’ora girare il polpettone, coprirlo nuovamente con il foglio d’alluminio e continuare a cuocere per circa 20-25 minuti. Lasciar freddare il polpettone all’interno del forno una volta spento.
  10. Una volta completamente freddo, tagliare il polpettone in fette alte circa 1 cm.
  11. Consiglio di cucinare il polpettone il giorno prima, in modo di farlo insaporire meglio.
  12. Puoi servirlo sia caldo che freddo, assieme alla salsina che si ottiene dalla cottura.

 

Buon Appetito !!