Una ricetta per un gioco: Pan di Spezie a modo mio ed Imhotep

Pan di spezie a modo mio
Pan di spezie a modo mio

Terza ricetta abbinata ad un gioco da tavolo, oggi parliamo di Pan di spezie e di Imhotep ūüėÄ ūüėČ

Il pan di spezie o pan speziato è la versione italiana del tradizionale dolce francese, precisamente alsaziano, il famoso Pain d’épices.

Esistono moltissime ricette di questo dolce in Francia, pensa che in Alsazia hanno realizzato addirittura il Museo del Pan di spezie,¬†caratteristica del museo √® ¬†che trova spazio in un vecchio granaio del 1756. ūüėÄ. In questo museo sono raccolti oggetti dedicati sia all’arte tipica dell’Alsazia, che in particolare oggetti riservati alla fabbricazione di questo dolce; in totale hanno pi√Ļ di 10.000 oggetti. ūüėÄ

Nonostante questa premessa, questo √® un¬†pan di spezie a modo mio. ūüėÄ ¬†In questa ricetta infatti ho racchiuso tutti sapori che mi fanno pensare ad un pane¬†dolce speziato. ūüėČ ūüôā ūüėÄ

 

Lista della spesa

  • 240 g di farina – io Manitoba tipo 0
  • 2 uova – io biologiche
  • 100 g di miele – io millefiori
  • 40 g di zucchero
  • 100 g di latte – io scremato
  • 1 bustina di lievito per dolci – io non vanigliato
  • 3 g di cannella
  • Mix di spezie a piacere: chiodi di garofano, noce moscata, anice, pepe, zenzero ¬†– ¬†io 1/2 cucchiaino da caff√® raso di Drogapura della Cannamela
  • 100 g di ciliegine candite – io verdi, gialle e rosse

 

Cuciniamo

  1. In un contenitore versare tutti gli ingredienti tranne le ciliegine candite, amalgamare tutti gli ingredienti con una frusta finché non si ottiene un composto liscio ed omogeneo.
  2. Aggiungere al composto le ciliegine candite tagliate in 4 ed amalgamarle all’impasto.
  3. Trasferire il composto in uno stampo per plumcake, imburrato, io ho usato uno stampo in silicone.
  4. Accendere il forno e portarlo a 170¬į in modalit√† statica,¬†infornare lo stampo e cuocere per 30 -40 minuti, prima di sfornare fare la prova stecchino.
  5. Servire dopo averlo fatto freddare.

 

… Dopo cena, si gioca!

Foto di Violet Cristina Piras

Questo gioco in particolare vede una¬†joint venture ( se cos√¨ si pu√≤ dire ūüėÄ ) fra GASGDT ¬†e Violet Cristina Piras, Furio Caimano lo racconta ¬†e spiega, Violet Cristina Piras lo ha ripreso e pubblicato sul suo canale YouTube ed io??!?!! Beh io, ¬†lo abbino ad una ricetta! ūüėČ ūüėÄ ūüôā

Imhotep, il personaggio storico a cui √® dedicato questo gioco, ¬†visse nel corso della III dinastia, nacque a¬†Menfi, 31 maggio 2980 a.C. e mor√¨ il 1¬ļ luglio 2900 a.C.¬†Fu architetto, medico e astronomo.
Imhotep fu un architetto di primo rango ed √® a lui che √® attribuita l’ideazione della piramide a gradini di Saqqara¬†conosciuta come¬†piramide di Zoser.

Con il gioco Imhotep edito da Giochi Uniti¬†ci immergiamo totalmente nel mondo dell’architettura egizia, collezionando statue e costruendo piramidi, tombe, muri di templi e obelischi… perch√© quando il faraone ordina noi costruiamo!! Eh si, in effetti mai come in questo gioco ci si rende conto che gli antichi egizi vivevano nell’attesa di morire. ūüėÄ

Il gioco √® per 2-4 giocatori, viene dato per 40 minuti, ma a mio modestissimo avviso, la durata del tempo dipende dalla bravura dei giocatori nell’intralciare la strategia di gioco degli avversari.¬†√ą un gioco molto legnativo, la mia personale espressione preferita per definire quei giochi in cui l’interazione fra i giocatori √® molto alta.

Imhotep √® un gioco decisamente immersivo, poich√© il¬†background (ossia¬†l’ambientazione come la chiamano quelli che di giochi ci capiscono) e la composizione del tabellone risulta molto evocativo. Inoltre ci√≤ che piace moltissimo a tutti coloro con cui abbiamo giocato sono i materiali. I¬†GRANDI¬†cubi di legno,¬†sono la dotazione di ogni giocatore, con le dimensioni richiamano i grandi blocchi di pietra delle opere egizie; mentre nei colori rappresentano i quattro materiali pi√Ļ utilizzati dagli egiziani: il marmo, il granito, l’argilla e l’ebano. Il tabellone¬†√® costituito da 5 piccole plance, che corrispondono ai luoghi di costruzione o siti, dove ogni giocatore piazza i cubi per totalizzare i punti vittoria.¬†Ogni plancia sito ha due facce: il lato A pi√Ļ intuitivo √®¬†consigliato per chi ha meno dimestichezza col gioco e il lato B pi√Ļ “competitivo” indicato per chi gi√† giocato.

Il gioco si svolge nei seguenti luoghi di costruzione/siti

  • Il Mercato¬†offre:¬†Carte rosse da giocare immediatamente, consentono una doppia azione.¬†Carte blu¬†offrono un’azione speciale durante il proprio turno, da giocare nel turno successivo a quello in cui si acquisiscono.¬†Carte viola ossia le statue che concorrono a fare i punti vittoria,¬†a fine partita si ottengono dei punti esponenziali a seconda di quante statue si sono acquisiste al mercato. Carte verdi moltiplicatori di punti a seconda della combinazione ottenuta a fine gioco.
  • La Piramide¬†consente di ottenere immediatamente punti quando si posizionano le pietre per costruire fisicamente la piramide. I punti sono segnati direttamente sulla tabellone piramide, e la loro assegnazione non √® affatto scontata.
  • Il Tempio¬†si sviluppa sia in lunghezza che in altezza, si costruisce un vero e proprio muro, permette di ottenere punti alla fine di ogni turno di gioco a seconda di come sono posizionati i blocchi.
  • La Tomba si posizionano i cubi sugli spazi appositi, si ottengono punti solo per i gruppi pi√Ļ grandi di pietre adiacenti dello stesso colore. I¬†punti si conteggiano solo a fine partita.
  • Gli Obelischi¬†danno punti in modo progressivo rispetto¬†all’altezza di ciascuno di loro, pi√Ļ pietre ci sono nella pila pi√Ļ punti si ottengono, anche in questo caso i punti si conteggiano a fine partita.
Foto di Violet Cristina Piras
Foto di Violet Cristina Piras

Il setup è costituito dai cinque luoghi di costruzione, la plancia segnapunti, il mazzo delle carte mercato e quello delle carte round e gli otto segnalini nave. Il gioco si svolge in 6 turni. Per iniziare il gioco si assegna la riserva dei cubi in base all’ordine di gioco nel turno, al primo giocatore 2 cubi, al secondo 3 cubi, al terzo 4 cubi ed al quarto 5 cubi, il resto dei cubi di ogni giocatore forma la cava.

In ogni round vengono pescate quattro carte dal mazzo mercato e disposte negli spazi del tabellone mercato. Successivamente si pesca la carta Round ed in base alle navi ed alle rispettive dimensioni rappresentate sulla carta, si dispongono i corrispondenti segnalini imbarcazione, sui quali verranno disposti i cubi di ogni giocatore nella posizione che il giocatore di turno preferisce e trova libera. Quando la barca approda al sito i cubi sbarcano in ordine da prua a poppa, tenendo ben presente che mai come in Imhotep il primo che arriva non sempre ben alloggia. ūüėÄ ūüėČ

Il round termina quando tutte le navi sono approdate ai siti di costruzione o al mercato, indipendentemente se l’imbarcazione pu√≤¬†concorrere all’ottenimento dei punti ed anche se non si hanno cubetti del proprio colore sulla stessa. Si conteggiano i punti tempio e poi si prepara il tavolo per il turno successivo.

Ogni giocatore nel proprio turno di gioco può effettuare le seguenti azioni: spostare cubetti dalla cava alla riserva ( come diciamo noi rimpinguare la riserva ) massimo 3 cubetti, caricare 1 cubetto su una barca, condurre una barca a un monumento o al mercato, giocare una carta azione.

Al termine dei 6 round si effettua il conteggio finale dei punti che decreta il vincitore.

Noi abbiamo fatto varie partite a questo gioco, le strategie di gioco variano con lo stile di gioco personale. Se vogliamo trovare dei lati negativi… direi che il prezzo √® un po’ eccessivo e se vogliamo proprio guardare il pelo nell’uovo la scatola, visto il contenuto, poteva essere di dimensioni pi√Ļ ridotte, per il resto √® un gioco che merita e che mi piace molto, nonostante io non sia affatto un’amante dell’ambientazione egizia. ūüėČ

Beh io credo di averti detto tutto, se ho dimenticato qualcosa‚Ķ sai c‚Äô√® sempre il regolamento nella scatola¬†ūüėČ

Non mi resta che dirti Buon Appetito e Buon Gioco!!

Ricetta della Composta di cipolle

Composta di cipolle dorate con cannella alloro e pepe
Composta di cipolle dorate con cannella alloro e pepe

Con l’avvicinarsi del Natale si √® sempre alla ricerca di qualche idea per i regalini di Natale, io quest’anno ho voluto preparare la composta di cipolle, con cannella, alloro e pepe. Si sa la cipolla non piace a tutti, ma coloro che la amano lo fanno in modo totale e, lei la Cipolla li ricambia con molta versatilit√† e gusto.¬†

Questa composta di cipolle è perfetta con i formaggi o abbinata alla carne di maiale o alle carni bianche.

Esistono molte variet√† di cipolle in Italia ne trovi 14, ognuna con una sua caratteristica di colore e sapore e dimensione del bulbo, dalle pi√Ļ dolci come le pugliesi cipolle Acquaviva¬†alle¬†cipolle bianche, passando per le cipolle dorate di Voghera e le famose cipolle rosse di Tropea.

Con queste quantità ho ottenuto circa 7 vasetti e mezzo

Lista della spesa

 

  • 1,660 kg di cipolle dorate
  • 150 g di zucchero
  • 8 g di cannella in polvere – si pu√≤ portare a piacere¬†la dose a 10 g
  • 8 –¬†10 foglie di alloro – io ho utilizzato delle foglie essiccate
  • 3 g di pepe nero – a seconda di quanto si vuole piccante si pu√≤ aumentare
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 2 ¬†e 1/2 di bicchieri Acqua – in ogni caso q. b.

 

Cuciniamo

  1. Mondare e pulire le cipolle, sminuzzarle nel mixer, io 3 le ho omogeneizzate.
  2. In una capiente pentola (io ne ho utilizzata una antiaderente, la mia fidata pentola per composte e confetture), disporre tutti gli ingredienti tranne l’aceto.
  3. Quando la cipolla inizia a diventare trasparente aggiungere l’aceto.
  4. Se¬†i liquidi si sono asciugati e ci sono ancora parti di cipolla bianche e non trasparenti, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, facendola assorbire prima di versarne altra.
  5. Cuocere per circa 1,30 Р2 ore,  le cipolle tendono a caramellare naturalmente, e cuocerle finché tutti pezzetti di cipolla non sono trasparenti ed il composto non diventa sciropposo.
  6. Versare la composta bollente nei vasetti sterilizzati e chiuderli bene, immergerli completamente in acqua e portarli a bollore ed una volta raggiunto, farli bollire per almeno 45 minuti, a questo punto farli freddare nella pentola.
  7. Servire la composta con formaggi e carne di maiale o carni bianche.

 

Buon Appetito !!

 

 

 

La ricetta del polpettone di pesce al forno

Polpettone di pesce al forno
Polpettone di pesce al forno

Questo polpettone di pesce √® una vera e propria ricetta furba, nonch√© svuotafrigo, inoltre √® un modo perfetto per far mangiare il pesce ai bambini, ma anche a tutti coloro che¬†non amano mangiare il pesce a chi non ama il sapore spiccato di mare tipico del pesce. Puoi¬†utilizzare qualsiasi tipo di pesce hai in casa e che¬†preferisci, l’unica accortezza da prendere¬†√® utilizzare pesci con spine grandi, in questo modo la pulizia del pesce risulter√† pi√Ļ facile e veloce, e non rischi di trovarne quando lo mangi.

Il Polpettone di pesce generalmente è una ricetta che viene immaginata estiva, ma caldo fumante ed appena sfornato secondo me è un buonissimo un piatto invernale.

Fra l’altro il polpettone di pesce cotto¬†al forno √® davvero molto facile da preparare e soprattutto molto buono.

La ricetta del polpettone di pesce si pu√≤ fare con qualsiasi alimento si ha in casa, per questo la chiamo svuotafrigo, io non ho frullato n√© il pesce n√© gli altri ingredienti, ho¬†amalgamato tutto a mano, non ho nemmeno ammollato il pane nel latte o nel brodo. In questo modo il polpettone¬†√® risultato molto friabile, soprattutto perch√© per non appesantirlo non ho utilizzato uova, ma nulla ti vieta di frullare tutti gli ingredienti insieme e se lo vuoi aggiungere un uovo ūüėČ ūüôā ūüėÄ

Un’altra peculiarit√† di questo piatto √® che una prepararto il polettone anche il giorno prima, del resto la comodit√† dei polpettoni √® proprio questa! ūüėÄ ¬†ūüėÄ ¬†ūüėÄ

Io avevo¬†due orate ed il polpettone non √® risultato molto grande, queste quantit√† vanno bene per 2-3 persone, come portata principale accompagnato con delle patate al forno. Per pi√Ļ persone¬†ti conviene aumentare le dosi ūüėČ

 

Lista della spesa

  • 2 orate
  • 150 g di piselli surgelati (pesati surgelati)
  • 1 carota piccola circa 50 g
  • 4 fette di pane in cassetta – io senza glutine
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva + quello per la terrina
  • Zenzero q. b.
  • 1 – 2 di cucchiai di brodo di pesce
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato – io surgelato
  • Sale q. b.

 

Cuciniamo

  1. Lessare le orate, quindi pulirle dalla pelle, spinarle e sminuzzarne la carne a mano.
  2. A parte lessare i piselli e la carota che va tagliata a dadini della stessa dimensione dei pisellini, quindi aggiungerli al pesce.
  3. Ammollare il pane nel brodo di cottura delle orate, a cui va aggiunto quello dei piselli e della carota. Io non l’ho fatto ed ho sbriciolato il pane direttamente sul composto.
  4. Quindi aggiungere gli altri ingredienti ed aggiustare di sale, amalgamare bene e dare al composto la forma del polpettone.
  5. Disporre in una terrina l’olio, prima di¬†trasferirvi il polpettone e coprire con un foglio di alluminio.
  6. Cuocere in forno per circa 30 minuti coperto a 160¬į, poi togliere l’alluminio girare il polpettone e continuare a cuocere per altri 10-15 minuti per farlo dorare, girando un’altra volta il polpettone in questo tempo.
  7. Tagliarlo a fette una volta freddo.
  8. Si può mangiare sia freddo che caldo.

 

Buon Appetito !!

Tutti i segreti ed i trucchi per le caldarroste (castagne al forno) e il vin brul√®

Castagne e Vin Brulè
Castagne e Vin Brulè

Cosa c’√® di pi√Ļ buono di caldarroste e vin brul√® in una fredda serata di dicembre in attesa di festeggiare il Natale? Non saprei proprio!! ūüėÄ

La castagna √® un frutto, oltre che buonissimo, che si presta a moltissime preparazioni in cucina, dall’antipasto al dolce, passando per primi e secondi. Inoltre¬†le caldarroste sono un vero e proprio must in questo periodo, una parte integrante dell’incantevole atmosfera¬†dei mercatini di Natale. Sebbene il fascino delle caldarroste¬†sia gustarle al cartoccio, che poi √®¬†lo street food natalizio per eccellenza, le castagne¬†cotte al forno¬†sono buonissime e facili da preparare,¬†basta prestare un po’ di attenzione a piccoli dettagli, seguendo pochi e piccoli trucchi. ūüėČ

Le caldarroste sono perfette quando sono dorate e croccanti all’esterno e morbide all’interno e non devono risultare troppo annerite o bruciacchiate.

Il vin brul√© √® una bevanda calda a base di vino, per la sua preparazione √® importante utilizzare un vino corposo fruttato, come il Pinot Nero nella versione del Trentino o del Barbera nella versione piemontese. Questa bevanda si consuma in molti paesi dell’Europa centrale generalmente nel periodo dell’Avvento.¬†Per preparare un buon vin brul√®, oltre al vino che deve essere di buona qualit√†, hai bisogno di zucchero,¬†scorse di arance e limone,¬†di una mela e le spezie tipiche del periodo natalizio: cannella, chiodi di garofano, anice stellato e noce moscata.

Io non avevo in casa arance ed ho utilizzato solo una scorza di limone biologico. Per le spezie ho utilizzato il preparato della Cannamela per il vin brulè, sono perfettamente miscelate ed il risultato è stato davvero ottimo.

 

Lista della spesa per le castagne al forno

  • Castagne

 

Cuciniamo le castagne al forno

  1. Mettere ammollo le castagne per verificare quali sono quelle buone e quelle cattive.
  2. Quelle che affondano sono buone, quelle che galleggiano, sono da scartare.
  3. Scolare ed incidere ogni castagna con un coltello affilato incidere solo la buccia delle castagne da parte a parte nel senso della larghezza, facendo attenzione a non tagliare la polpa. Questo passaggio è fondamentale, perché se non le incidi, durante la cottura le castagne scoppieranno in forno.
  4. Disporre le castagne su una griglia, e porre sotto la griglia una leccarda ricoperta di carta da forno.
  5. Cuocere le castagne in forno preriscaldato a 160¬įC¬†dopo circa 30 minuti abbassare la temperatura a 140¬į, continuare a cuocerle finch√© le bucce non si saranno tutte aperte.
  6. Prima di sfornarle controllarne la cottura assaggiandone una.
  7. Una volta cotte mettere le castagne in un’insalatiera in cui avrete disposto un canovaccio umido,¬†serve per aiutare a staccare le pellicine dalle castagne.
  8. Ricoprire le castagne con i bordi del canovaccio ed impastare il canovaccio per qualche secondo, serve per far staccare bene tutte le bucce e le pellicine.
  9. Servire.

 

Lista della spesa per il Vin Brulè

 

Cuciniamo il vin brulè

  1. In un pentolino versare le spezie, lo zucchero, il vino la mela tagliata a fettine e la scorsa del limone (facendo attenzione a non tagliare il bianco).
  2. Riscaldare tutti gli ingredienti portando il vino a sobbollire, non raggiungere il bollore.
  3. Lasciare sulla fiamma per 20 minuti.
  4. Filtrare il vin brulè e servirlo caldo.

Buon Appetito !!

Rustico di spinaci, emmental e speck

Rustico di spinaci, emmental e speck
Rustico di spinaci, emmental e speck

I rustici sono buoni con qualsiasi farcitura, ma questo rustico con spinaci, emmental e speck preparato con soli 4 ingredienti è davvero favoloso!

I rustici sono perfetti¬†come antipasti o per aperitivi, ma anche come cena accompagnati da una buona insalata. Insomma piacciono sempre in qualsiasi situazione, fra l’altro i rustici fanno parte della tradizione gastronomica da passeggio del Salento dove √® possibile trovarli ovunque in ogni forno, bar o rosticceria.

Io li preparo da sempre e con tante differenti farciture, perch√© sono una pietanza molto¬†versatile. Ed anche quando non si ha un’idea precisa di come prepararli, basta aprire il frigo e con un po’ di creativit√† e fantasia si preparano dei rustici gustosi e golosi, con pochi e semplici ingredienti, fra l’altro sono davvero perfetti come ricette svuotafrigo.

Quello che mi piace di questo piatto, qualunque sia il ripieno, è che si può preparare in anticipo e portarlo facilmente in tavola dopo averlo scaldato in forno per qualche minuto.

Generalmente gli spinaci vengono abbinati alla ricotta, ma con l’emmental e lo speck sono davvero buonissimi! ūüėÄ ūüėÄ ūüėČ

Per ottenere la superficie dorata non ho utilizzato l’uovo, ma ho fatto cadere sulla superficie del rustico delle gocce d’acqua, poi per rendere pi√Ļ goloso il rustico ho spolverizzato con i semi di sesamo.¬†

 

Lista della spesa

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 400 g di spinaci surgelati
  • 150 g di emmental
  • 90 g di speck
  • 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
  • Sale q. b.
  • Semi di sesamo q. b
  • 1 cucchiaio di acqua

 

Cuciniamo

  1. Cuocere gli spinaci direttamente congelati, una volta scongelati aggiungere l’olio e dopo qualche minuto aggiustare di sale.
  2. Farli cuocere fino a che l’acqua non sar√† evaporata.
  3. Nel frattempo tagliare a listarelle lo speck e l’emmental a dadini.
  4. Amalgamare i tre ingredienti e disporli al centro della sfoglia nel senso della lunghezza.
  5. Piegare i bordi della sfoglia sul ripieno, facendoli aderire bene.
  6. Fare dei tagli sulla superficie, quindi far cadere delle gocce d’acqua sul rustico e poi spolverizzare con i semi di sesamo.
  7. Per la cottura seguire le indicazioni della confezione della pasta sfoglia.

 

Buon Appetito !!