Torta con yogurt alla nocciola e cioccolato – Cooking Dona

La torta allo yogurt alla nocciola e cioccolato è un dolce molto semplice da fare. È una torta che risulta gustosa, soffice e molto leggera per la presenza dello yogurt, inoltre la nocciola le da un gusto più deciso e invitante, in aggiunta alle gocce di cioccolato.

Questa torta allo yogurt e cioccolato è ideale per la colazione e la merenda ed è davvero una ricetta facile e veloce da preparare, con pochi e semplici ingredienti.

Torta allo yogurt alla nocciola gocce di cioccolato
Questa torta semplice e veloce da fare ci è piaciuta moltissimo

Lista della spesa

  • 55 g burro
  • 150 g di zucchero
  • 3 uova – io biologico
  • 1 bustina di lievito – io senza vaglinina
  • 260 g di farina di riso
  • 1 vasetto di yogurt alla nocciola da 125 g
  • Gocce di cioccolato a piacere – io fondente

Cuciniamo

  1. Sciogliere il burro quindi con un pennello da cucina ungere col burro sciolto una teglia (io uso la mia fidata padella da 2o cm con manici removibili che può andare in forno).
  2. Aggiungi le uova lo zucchero e il lievito e monta velocemente ma bene (io uso una frusta da pasticcere) il composto deve  risultare cremoso e liscio.
  3. Quindi aggiungi lo yogurt e la farina, amalgama il composto finché la farina non sia completamente assorbita, versa le gocce di cioccolato, aiutati con la frusta per inglobarle delicatamente nell’impasto.
  4. Trasferisci l’impasto nello stampo imburrato.
  5. Porta il forno ad una temperatura di 180° – io uso la modalità ventilata – inforna lo stampo e cuoci per 30 minuti.
  6. Fai la prova stecchino, se non risulta completamente cotta continua la cottura in forno spento.
  7. Servire fredda o leggermente tiepida.

So che i puristi inorridiranno della mia personalissima tecnica, ma quando ho iniziato ad usare il burro sciolto montato velocemente con uova zucchero e lievito, uso molto meno burro nei dolci. Nonostante l’esigua grammatura di burro i dolci risultano molto profumati.

Se vuoi puoi spolverizzare di zucchero a velo la torta allo yogurt e cioccolato, io non l’ho fatto.

Questa è una torta gluten free, puoi sostituire la farina di riso con quella che più preferisci, ma in questo caso devi considerare 80 g di farina per ogni uovo e probabilmente dovrai aggiungere un po’ latte per lavorare meglio l’impasto.

Torta allo yogurt alla nocciola gocce di cioccolato
Le gocce all’interno sono distribuite benissimo

Il trucco per distribuire bene le gocce di cioccolato, secondo la mia esperienza, e quello di avere un impasto non troppo liquido.

Buon Appetito!!

Tofu saltato in padella con salsa di soia, burro di noccioline e semi di sesamo

Prima di cucinare il tofu seguendo una mia ricetta (quella ti sto proponendo,), l’ho mangiato solo nella cucina cinese o giapponese con ingredienti e metodologie di cottura totalmente differenti rispetto a quella che ti consiglio oggi. Nell’ultimo anno e mezzo ho avuto modo di vedere molte ricette online di tofu saltato in padella che mi hanno sempre incuriosito parecchio, ma c’era sempre qualche ingrediente che non collideva con le esigenze familiari, così seppure mi attiravano parecchio, dovevo scartare quelle ricette. Lentamente ho fatto varie associazioni mentali anche grazie ad altre mie ricette e così è nata questa mia versione di tofu in padella che nella mia cucina è stata fatta e rifatta. A me il tofu cucinato in questo modo piace moltissimo e spero che piaccia allo stesso modo anche a te. 😃

Gli ingredienti per il mio condimento del tofu sono molti e variegati si passa dall’aceto balsamico al burro di noccioline ai semi di sesamo, fino ad arrivare alla salsa di soia e all’erba cipollina. Si lo so di primo acchito può sembrare che siano sapori molto lontani, che non c’entrino nulla gli uni con gli altri, in realtà a mio avviso insieme si sposano perfettamente. Una delle accoppiate che mi piace di più negli ultimi anni è quella di semi di sesamo e burro di noccioline, insieme per me sono assolutamente favolosi, uniti agli altri ingredienti creano quella mistura agrodolce senza utilizzare sciroppo d’acero zucchero o miele.

Il tofu cucinato in questo modo mi piace mangiarlo come secondo con contorno di verdure cotte al  vapore a scelta fra cicoria spinaci o bieta e del riso pilaf, così è un bel piatto colorato che risulta completo e gustoso.

Le dosi degli ingredienti per il condimento sono intese per un panetto di tofu.

Lista della spesa

  • 1 panetto di tofu al naturale
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaio e mezzo di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di burro di noccioline – io al naturale senza sale aggiunto
  • Semi di sesamo a piacere
  • Erba cipollina a piacere

Io uso la salsa di soia a basso contenuto di sale, se usi quella in versione classica ti consiglio di assaggiare per la corretta sapidità

Cuciniamo

Tagliare il panetto di tofu a cubetti. Nel frattempo in una padella mettere tutti gli ingredienti tranne il sesamo e l’erba cipollina, farli scaldare e trasferire nella padella il tofu, amalgamare bene quindi aggiungere i semi di sesamo. Cuocere a fuoco medio finché il tofu non inizia a caramellarsi e a sfrigolare, se necessario aumentare la fiamma, quindi aggiungere l’erba cipollina e mescolare abbonamente. Servire caldo.

Buon appetito!!

Tofu saltati padella con salsa di soia burro di noccioline e semi di sesamo
Il tofu cucinato così mi piace moltissimo 🤩

Pane senza glutine, mai stato così facile da preparare

Questo è il mio primo pane senza glutine, l’ho fatto con il preparato Free Form per pane pizza pasta e dolci della Lidl, ma mai con risultati come questo. Pensa che quando ho iniziato a scrivere questo post il mio impasto era ancora nella fase di lievitazione, ma sono stata talmente felice di questo risultato già nella lievitazione, tra l’altro insperato, devi sapere che ho provato varie volte a fare il pane senza glutine, ma senza buoni risultati, che non vedevo l’ora di condividerlo con te!

Oggi ho provato questo metodo totalmente personale (credo), e penso che in futuro il pane Gluten Free lo farò e rifarò così. È proprio vero che molto spesso le cose nascono per caso. Ieri ho letto un commento di Stefania di Gavinedda Island (ho scoperto da poco questa isola sul web e mi piace davvero molto), sul mio post delle frittelle di pane (attenzione contengono glutine). Stefania infatti mi ha dato una bella idea, mangiare le frittelle di pane anche a colazione, e io che non avevo mai pensato a questa possibilità, ovviamente mi sono incuriosita e ho voluto subito provare, quindi mi sono subito attrezzata per preparare le frittelle di pane gluten free. Ma in corso d’opera ho cambiato totalmente direzione, però credimi Gavinedda ho accantonato solo momentaneamente la mia idea iniziale delle frittelle di pane per colazione, e solo perché ho visto la lievitazione che andava avanti in modo così promettente, devo dire che grazie a qualche imprevisto, i tempi di lievitazione si sono allungati molto rispetto a quanto preventivato. E domani mattina per colazione mangerò pane senza glutine fatto da me e che soddisfazione, non so a te ma il pane con della confettura spalmata sopra mi piace moltissimo a colazione. Anche se l’idea era tutt’altra Stefania ti ringrazio, mi hai dato l’opportunità di aprire un mondo davanti ai miei occhi. 😃

Il “trucco” se così vogliamo chiamarlo per un pane soffice è l’idratazione, più l’impasto è idrato più il pane risulterà morbido soffice e leggero. Io ho usato un preparato per pane senza glutine. Tendenzialmente non mi hanno mai soddisfatto i miei tentativi con i preparati per pane, però mi sono ostinata talmente tanto ad avere risultati soddisfacenti che alla fine dovevo proprio riuscirci. Ovviamente parlo in modo così sicuro e sfacciato, solo perché il risultato è stato buono!😅 Il pane è risultato davvero friabile soffice e molto molto buono.

Le ore di lievitazione per me sono state circa 7

Lista della spesa

  • 200 g di preparato Free Form per pane pizza pasta e dolci Lidl
  • 230 g di acqua che durante la lavorazione ho portato a 260 g
  • 4 g lievito di birra secco
  • Semi vari per la superficie – io semi girasole sesamo e lino
  • Olio per oliare lo stampo da plumcake – io evo
  • Sale a piacere

Io non ho messo sale nell’impasto, il sapore risulta piuttosto neutro, se non aggiungi il sale è consigliabile aggiungere qualche seme o spezia per insaporirlo.

Cuciniamo

In una ciotola capiente versare il preparato per pane e il lievito, mescolare bene e aggiungere poco per volta l’acqua, con una frusta o una forchetta (io ho usato la forchetta) mescolare abbonamente per amalgamare gli ingredienti quindi aggiungere per ultimo il sale e le eventuali spezie sempre miscelando. L’impasto deve risultare una pastella soda ma morbida e liscia allo stesso tempo. Coprire e lasciar lievitare. Spennellare con l’olio lo stampo da plumcake e trasferirvi la pastella ricoprendola di semi a piacere. Spostare lo stampo da plumcake in forno dopo aver impostato la funzione lievitazione e inserito una ciotola con dell’acqua per mantenere l’umidità costante. Se il tuo forno non ha la funzione lievitazione accendi la luce metti sempre la ciotola con l’acqua sul fondo del forno. Quando vedi che l’impasto è cresciuto bene oltre la sommità dello stampo, formando un bel bauletto, lasciandolo nel forno, accendi il forno, portarlo alla temperatura di 200°. Cuoci per 25 minuti e dopo che ha raggiunto la temperatura, fai la prova stecchino, se superata spegni il forno e sfornalo. Servire freddo.

Io ho usato una ciotola piccola, e dopo tre ore stava debordando tutto, metti l’impasto direttamente nello stampo da plumcake e tienilo al caldo per farlo lievitare.

Buon Appetito!!

Pane pronto da mangiare!
Sono così orgogliosa di questo pane 🤩😍
Fase lievitazione del mio panpane Gluten Free
… durante la lievitazione 🤗

– Il post non è sponsorizzato –

Tutti i trucchi per preparare gli gnocchi

Gli gnocchi di patate sono uno piatti tipici della tradizione culinaria italiana e a dispetto di quanto si possa pensare sono molto facili da preparare, leggendo tutto l’articolo troverai troverai tanti trucchi e in particolare quello di mia mia nonna per prepararli velocemente e buonissimi. Non ti nascondo che gli gnocchi prima che iniziassi a prepararli mi ero convinta che avessero una lunghissima preparazione, certo dipende dalla manualità e certo dipende da quanta confidenza tu hai con la cucina e le preparazioni culinarie ma seguendo le indicazioni di Nonna Tina (mia nonna) ho scoperto che gli gnocchi sono facili veloci e molto diverti da preparare, soprattutto con i bambini.

In meno di un’ora con i miei trucchi riusciremo a preparare un piatto sfizioso che accontenta tutti. Certo è anche vero che la durata dei tempi di preparazione dipendono molto anche dalle quantità degli ingredienti che andremo a utilizzare, e su questo non posso darti tempistiche se utilizzi grandi pesi, in ogni caso da quando ho imparato il procedimento gli gnocchi ora infatti li trovo veloci e da preparare e alla portata di tutti.

Come ho scritto poco più su parliamo di una preparazione fresca e ovviamente dipende dalla quantità di patate che si utilizza. Questo piatto è uno dei miti di quando ero bambina, mia mamma mi ha sempre raccontato che quando era piccola gli gnocchi di mia nonna erano famosi e rinomati in tutto il circondario. Purtroppo mia nonna non ha mai voluto insegnarmi a farli, perché come mi diceva sempre: ” non ci sono più le patate di una volta e gli gnocchi non verrebbero come dovrebbero “. Quindi Nonna Tina non mi ha lasciato nulla in eredità per quanto riguarda la pratica, in compenso mi ha tramandato il suo metodo, per mia fortuna!  In verità fare gli gnocchi è come dire fare il pane e ci sono molti modi per prepararli. Io uso una proporzione fra patate e farina di 1:1 in quanto a mio marito non piacciono molto gli gnocchi, soprattutto se si sciolgono in bocca, però se sono sodi li mangia più volentieri. Così per accontentarci entrambi faccio egual peso di patate e farina. A me personalmente gli gnocchi piacciono in tutte le consistenze.

Gnocchi di patate

Questa è la versione con farina di semola e non utilizzo uova nell’impasto, solo patate e semola. L’unica cosa che mi ha detto mia nonna, e qui arriva il trucco segreto, è che più le patate sono umide più raccolgono farina. Quindi il trucco di mia nonna è dopo aver lessato le patate schiacciarle con l’apposito schiaccia patate sulla spianatoia, in modo che le patate ricadano sul legno dove devono essere lasciate riposare per un po’ prima di aggiungere la farina. Questo passaggio infatti consente al legno della spianatoia di assorbire l’umidità delle patate, che vanno lessate rigorosamente con la buccia perché come diceva nonna altrimenti si innacquariscono. Ovviamente più le patate schiacciate riposano sulla spianatoia più perdono umidità e meno farina raccolgono. Il fattore clima come per tante altre preparazioni incide parecchio sulla riuscita delle ricette e a volte si devono fare più tentativi, soprattutto se si decide di preparare gli gnocchi in giornate uggiose e umide. Per questo motivo dovendo fare gli gnocchi sodi non faccio sostare per molto tempo sul piano in legno le patate schiacciate.

Dopo questo passaggio si inizia ad impastare le patate con la farina a seconda della proporzione desiderata, molti aggiungono l’uovo, io non lo faccio, in compenso aggiungo delle spezie, fra le mie preferite a seconda del condimento con cui abbino gli gnocchi ci sono la noce moscata, il coriandolo secco in polvere, zenzero, cannella, pepe e paprika. Le spezie mi consentono di evitare di aggiungere il sale (in quanto mio marito per motivi medici non può assumerlo in grandi quantità).

Gnocchi di  patate

L’impasto degli gnocchi si lavora velocemente e questo è un altro trucco di Nonna Tina, più si lavora l’impasto più gli gnocchi saranno duri. Una volta ottenuto l’impasto, si taglia in pezzi e si stende creando dei filoncini o serpentelli, che andranno tagliati a seconda della dimensione preferita. Più sono cicciotti i filoncini più gli gnocchi saranno morbidi e grandi, perché l’impasto sarà lavorato pochissimo. La tradizione vuole che per avere degli gnocchi belli da guardare oltre che buoni da mangiare si debbano rigare col l’apposito strumento rigagnocchi, oppure con i rembi di una forchetta. Io non l’ho mai fatto, mi piace dargli quasi una forma di fiocchetto, grazie ad un taglio veloce e preciso.

Dopo averli preparati li faccio riposare un po’ prima di cuocerli, ricoperti di semola, meglio se destanziati, io utilizzo i  vassoi di carta da pasticceria, generalmente li preparo circa 1 o 2 ore prima di cuocerli. Gli gnocchi si cuociono in pochissimo tempo, quando salgono in superficie vuol dire che sono pronti e possono essere scolati e conditi a piacere.

Ah una curiosità sugli gnocchi è che puoi prepararli in molti modi e non solo di patate, io li faccio anche di broccoli e cavolfiore (senza patate) o con i fagioli, utilizzando lo stesso procedimento dei classici gnocchi di patate.

Nel video sotto alla ricetta puoi vedere il taglio degli gnocchi, questi li ho fatti con la mia piccola gioia, è lei che li sta tagliando 🤩


Ma ora andiamo alla ricetta

Lista della spesa

  • 250 g di patate (circa 3 patate a seconda della grandezza)
  • 250 g di farina di semola
  • Sale a piacere (io non l’ho messo)
  • Spezie da sostituire al sale o per dare un gusto più particolare a piacere (io noce moscata, coriandolo e paprika affumicata)

Cuciniamo

  1. Lessare le patate con la buccia, schiacciarle bollenti (o molto calde) sul piano di lavoro e farle riposare – non posso indicarti un tempo di riposo preciso, poiché dipende dal tuo gusto personale – quindi aggiungere la farina a cui sono state mischiati il sale o le spezie. Impastare velocemente gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo e liscio.
  2. Dividere l’impasto in più parti e stendere i filoncini quindi tagliarli cercando di fare tagli alla stessa distanza per realizzare gnocchi tutti uguali.
  3. Spostare gli gnocchi su un vassoio precedentemente infarinato con la semola e spolverizzare sempre con la semola la loro sommità.
  4. Dopo aver fatto riposare gli gnocchi per circa 1 ora, mettere a scaldare abbondante acqua in una pentola capiente, una volta raggiunto il bollore versarvi gli gnocchi.
  5. Scolarli con una schiumarola quando salgono in superficie e condirli a piacere.

Buon Appetito!!

Questi sono i primi gnocchi di mi figlia 😍

Torta di carote e mandorle al profumo di limone

La torta di carote a casa nostra devo dire che ha sempre molto successo, ci piace in tutte le ricette e in tutte le forme. Ora grazie a Bing con la mia piccola gioia abbiamo anche la scusa per farla, essendo è la torta preferita di Bing non la vuoi fare?? 🤩 Pensa che a mia figlia le carote crude piacciono talmente tanto che gliele dobbiamo nascondere dalla vista, perché se avesse un campo Di carote a disposizione le rosicchierebbe tutte come un bel coniglietto, grazie alla torta di carote posso proporle una merenda o colazione differente dai suoi amatissimi yogurt a merenda e biscotti a colazione.

Torta si carote e mandorle al profumo di limone
Per la mia torta di carote e mandorle ho utilizzato uno stampo da 22 cm

Questa è un torta senza lattosio e senza glutine, così posso accontentare non solo tutti i gusti, ma anche le necessità. Gli zuccheri aggiunti sono 140 g – la prossima volta riduco ancora un pochino lo zucchero – in quanto fra carote mandorle e succo di frutta (sono 60 i grammi che ho utilizzato), gli zuccheri sono ben presenti. Si lo so i iquidi hanno l’unità di misura in litri e non chilogrammi, ma io peso tutto sulla bilancia che si esprime in grammi, e per questo anche i liquidi li trovi pesati con i grammi, non uso il boccale per i liquidi per praticità, lavo una cosa in meno in questo modo 😅

Era da tanto tempo che non facevo una torta senza lattosio, senza glutine ormai è la prassi essendo io intollerante al frumento, devo limitarlo il più possibile, e quando non uso le farine gluten free scelgo farine il più integrali possibile e di vari tipologie creando delle miscele personalizzate con ciò che ho in casa.

E ora arriva la ricetta!

Lista della spesa

  • 250 g di carote
  • 35 g di mandorle
  • 60 g di succo di frutta (io mango e passione fruit senza zuccheri aggiunti)
  • 1 bustina di lievito per dolci (io senza vaniglina)
  • Buccia di limone grattugiato non trattato a piacere (io ho utilizzato delle scorzette di limone grattugiate essiccate e biologiche)
  • 3 uova (io biologiche)
  • 240 g di farina di riso
  • 30 g di olio di semi di girasole

Cuciniamo

  1. Frulla le carote assieme alle mandorle e al succo di frutta, in modo da ottenere un composto non completamente liscio, non deve diventare una crema, così otterrai delle differenti consistenze in bocca.
  2. Trasferisci il composto in una ciotola capiente ed aggiungi il lievito, le uova, lo zucchero e le scorzette di limone a piacere, mescola bene e amalgama con la frusta a mano o con l’ausilio  dell’elettrodomestico che più preferisci.
  3. Aggiungi la farina un po’ alla volta in modo da incorporarla bene e per ultimo aggiungi l’olio di semi.
  4. Spennella lo stampo con olio di semi e nel frattempo porta il forno ad una temperatura di 180°, inforna e lascia cuocere per 35 Min.
  5. Quindi fai la prova stecchino. Se necessario spegni il forno e fai finire la cottura a forno spento.
  6. Servire fredda o leggermente tiepida.

Il metodo di preparazione che uso non è convenzionale, però è ultra collaudato oltre assicurato, credimi il risultato è buonissimo. Puoi tranquillamente utilizzare il tuo metodo di preparazione preferito.

Buon appetito!!