Torta salata svuotafrigo di cime di rapa e formaggi misti

La Torta salata alle verdure, in particolare la torta salata con cime di rapa è a mio avviso una delle varianti delle torte salate più buone e semplici da realizzare! Si tratta di un rustico a forma di torta dal gusto salato, realizzato con un guscio di pasta brisé,  volendo si può sostituire con la pasta sfoglia o a piacere con un impasto rustico con un ripieno saporito di cime di rapa saltate in padella e formaggi misti, quelli che si hanno in frigo.

Le torte salate con verdure fanno parte di tutte le ricette che si possono preparare per svuotare il frigo,  consumando “rimasugli” o avanzi del giorno prima o anche ingredienti prossimi alla scadenza.

Nel caso di questa torta salata avevo dei formaggi da consumare e delle cime di rapa, ma se non ami il gusto deciso e amarognolo delle cime di rapa e preferisci un gusto più delicato puoi sostituirle con le verdure a foglia larga che preferisci.

Preparare la pasta brisée in casa è facile, questa pasta è una preparazione base molto semplice e veloce da fare, di seguito ti lascio la mia ricetta, ma se vuoi saperne di più e scoprire qualche trucco, ti lascio il link di approfondimento al mio articolo sulla pasta brisé.

Torta salata svuotafrigo con cime di rapa e formaggi. La pasta brisé è fatta in casa con una ricetta facile e veloce.

Per questa ricetta ho utilizzato delle cime di rapa surgelate nella confezione da 450 g.

Lista per la spesa

Ingredienti per il condimento

  • 40 g di Toma Piemontese non stagionata
  • 50 g di mozzarella
  • 40 g di formaggio grattugiato
  • 20 g di formaggio spalmabile
  • 2 formaggini all’emmental – quello che piace tanto ai bambini
  • 450 g ci come di rapa – io ho usato quelle surgelate
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 2 cucchiai d’acqua
  • 2 uova – io biologiche

Ingredienti Pasta brisée

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Fare un soffritto di olio e aglio, facendo attenzione a non farlo bruciare.
  2. Versare le cime di rapa ancora congelate nel soffritto e aggiungere i due cucchiai di acqua, quindi coprirle e cuocerle per 15-20 minuti, mescolandole spesso. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungere ancora dell’acqua.
  3. Quindi lasciarle freddare.
  4. A parte tagliare la Toma Piemontese a fettine e la mozzarella lasciando i due formaggi separati.
  5. Una volta fredde le cime di rapa lavorarle con le uova, i formaggini, il formaggio spalmabile, il formaggio grattugiato e poi lasciare riposare il composto.

Ora è il momento di preparare la pasta brisée

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme.
  2. Mescolare il lievito alla farina.
  3. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  4. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
  5. Stendere l’impasto, deve risultare alto circa 5 mm.
  6. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.

Assembliamo e cuociamo la torta salata

  1. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  2. Adagiare le fettine di Toma Piemontese sul fondo della pasta brisée.
  3. Versarvi sopra le cime di rapa condite.
  4. Quindi le fettine di mozzarella.
  5. Ricoprire le cime di rapa con il composto di uova e formaggi.
  6. Se i bordi risultano più alti abbassarli delicatamente verso l’interno sopra il ripieno.
  7. Infornare e abbassare la temperatura a 180° e cuocere per 30 minuti, quindi sfornare una volta fatta la prova stecchino.
  8. Servire a piacimento calda o fredda.

Buon Appetito!!

Pesto di sedano arachidi e pomodori secchi |cucina facile ed economica

Il pesto di sedano è un condimento per la pasta e non solo puoi usarlo anche per condire gli gnocchi riso e per spalmarlo su golose bruschette, è facilissimo da preparare e in soli cinque minuti è pronto da portare in tavola!

La versione del pesto di sedano della ricetta di oggi è ancora più golosa perché oltre ad utilizzare le foglie di sedano che da scarto diventano protagoniste indiscusse delle ricette si usano fra gli ingredienti arachidi e pomodori secchi, una vera bontà.

Assolutamente da provare!

Il pesto di foglie di sedano arachidi e pomodori secchi è una ricetta gustosa facile da preparare e soprattutto davvero molto veloce. Tendenzialmente le foglie del sedano non si sa bene come utilizzarle, sinceramente io le metto anche nel sugo, ma ovviamente non posso mettere tutte quelle di un cespo di sedano. Per questo motivo spesso le utilizzo per preparare il pesto.

Devo dire che l’accoppiata foglie di sedano con arachidi e pomodori secchi mi piace moltissimo, il gusto è pieno e secondo me è anche modo originale per utilizzare questi tre ingredienti, se poi ci aggiungi il formaggio grattugiato con l’olio d’oliva il successo è davvero assicurato.

Pesto di sedano arachidi e pomodori secchi, ricetta gustosa facile da preparare e soprattutto molto veloce

Quante volte ti sei chiesta/o come usare le foglie di sedanole foglie di sedano si possono mangiare o anche se le foglie di sedano si possono mangiare crude, ecco la risposta è si. Si le foglie di sedano si possono mangiare anche crude e puoi utilizzarle per fare dei deliziosi pesti. Posso assicurarti che quando ho iniziato a cucinare le foglie del sedano le scartavo, un po’ per ignoranza e un po’ per mancanza di confidenza con ingredienti e attrezzi da cucina. Ma poi quando ho iniziato ad avere una cucina più consapevole e ho iniziato a provare le ricette per il pesto, ho fatto la fantastica scoperta che il pesto è un ottimo modo per utilizzare le foglie del sedano. Questo oltre a portarmi un vantaggio economico mi ha anche portato a preparare ricette più fantasiose in cucina e con poco sforzo e spesa posso facilmente stupire i commensali che siano amici o parenti.

La ricetta di questo pesto nasce senza sale aggiunto, a piacere puoi aggiungere il sale, ma ti consiglio in ogni caso di assaggiarlo prima di salarlo.

Lista per la spesa

  • 50 g di arachidi
  • 90 g di parmigiano reggiano
  • 25 g pomodori secchi
  • 50 g di olio evo
  • 95-100 g di figlie di sedano – corrispondono circa alla metà di un cespo di sedano

Cuciniamo

  1. Lavare e asciugare le foglie di sedano.
  2. Frullare tutti gli ingredienti insieme.
  3. Servire il pesto con uno o due cucchiai di olio sopra al pesto per renderlo lucido.

Se utilizzi il pesto di sedano arachidi e pomodori secchi per condire la pasta ti consiglio di aggiungere dell’acqua di cottura per renderlo più cremoso, io ne ho aggiunto un mestolo.

Buon Appetito!!

Pasta con pesto di sedano arachidi e pomodori secchi

La pasta brisée senza burro: ricetta trucchi e vantaggi per farla velocemente e facilmente a casa

La pasta brisée o pasta brisé è una delle preparazioni base della cucina francese che risulta più leggera rispetto alla pasta sfoglia. La ricetta classica è a base di farina burro e acqua senza l’aggiunta di sale o altri ingredienti come il lievito anche se ovviamente ognuno può personalizzarla come vuole aggiungendo altri ingredienti o modificando quelli base.

La pasta brisée è molto duttile, ed è un vero e proprio alleato in cucina in quanto come tutti sanno è adatta sia per il dolce che per il salato quindi imparando a prepararla si può sfruttare per molteplici pietanze e si può usare in più momenti dello stesso pasto sia in apertura che in chiusura dall’antipasto al dolce.

Devo dire che la ricetta che utilizzo io si discosta da quella tradizionale, in quanto io preparo una pasta brisé con olio invece di utilizzare il tradizionale burro, né consegue che preparo la pasta brisée vegana. Questa versione della pasta brisée me l’ha passata mia suocera poco tempo fa in effetti, ma sinceramente da quando me l’ha preparata la prima volta mi è piaciuta talmente tanto che non l’ho più abbandonata. Perché in effetti il vantaggio di una pasta brisé senza burro è quello che puoi prepararla facilmente quando hai persone intolleranti al lattosio in casa o come ospiti.

Un altro vantaggio della preparazione in casa della pasta brisée è quello di poter scegliere la farina che più si predilige come forza e marca nonché l’olio, io per esempio non uso l’olio di semi ma lo sostituisco con quello extravergine di oliva. Ad onor del vero è motivo d’orgoglio e da una certa soddisfazione dire agli ospiti che la pasta brisée l’abbiamo fatta in casa con le nostre mani, perché a dispetto della sua semplicità di esecuzione, non tutti sanno quanto sia effettivamente facile e veloce da preparare.

Ma intendiamoci non è un obbligo preparare la pasta brisée in casa, la cucina non deve essere uno stress e non deve creare la cosiddetta ansia da prestazione, ognuno liberamente in base alle proprie inclinazioni e disponibilità di tempo e predisposizione alla lavorazione dell’impasto può scegliere se prepararla in casa o acquistarla in comodi rotoli. Spesso acquisto la pasta brisée e la congelo per ogni evenienza, in quanto ho imparato da poco tempo a farla in casa, però essendo uno degli impasti base della cucina ed essendo effettivamente alla portata di tutti la sua preparazione, vale sicuramente la pena di provare almeno una volta a prepararla.

La pasta brisée è difficile da cucinare. Assolutamente no.

La pasta brisé è una preparazione economica e molto semplice da fare, si prepara in 5 minuti d’orologio e l’unica accortezza è l’utilizzo di acqua effettivamente ghiacciata, non intendo utilizzare cubetti di ghiaccio, ma sicuramente più è fredda e meglio è. Si può preparare sia impastandola a mano che nell’impastatrice o nella planetaria, il metodo per farla è puramente una scelta personale.

Come ti ho anticipato si prepara in soli 5 minuti, sia nella pesa degli ingredienti che nella preparazione vera e propria la pasta brisée non solo è molto veloce, ma ripeto è anche molto semplice da fare.

Con un impasto base formato solo da farina acqua e olio (io ti ricordo utilizzo olio extravergine d’oliva), puoi fare quiche, rustici, torte salate e salatini. Per quanto riguarda le preparazioni dolci puoi fare tartellette, fagottini e strudel girelle o quello che ti suggerisce la fantasia, puoi anche sostituire la pasta sfoglia nelle preparazioni che la prevedono con la pasta brisée.

La versione di pasta brisé che faccio io essendo vegana non contiene latticini, è la ricetta ideale non solo per chi segue una dieta vegana o per chi è intollerante al lattosio, ma la consiglio anche per tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo le calorie o quanto meno cercano di mangiare piatti leggeri e facilmente digeribili, perché in effetti la ricetta che ti propongo risulta effettivamente molto leggera.

Il lievito non è necessario per la pasta brisée.

La ricetta originale non prevede il lievito, questo rende la pasta brisée più croccante rispetto ad altri tipi d’impasto, ma aggiungerlo o meno dipende sia dal gusto personale che alla fine è quello che fa propendere per un impasto più o meno croccante, ma anche dalla ricetta che si vuole preparare.

Nella rete e nei libri di cucina si trovano numerose ricette di pasta brisé con o senza lievito. In quelle industriali l’ho trovato solo in alcune marche a seconda della ricetta.

Personalmente devo dire che nella pasta brisé fatta in casa propendo per un pizzico di lievito istantaneo nell’impasto, rende la pasta più morbida e alta, cosa che in alcuni dolci o nelle quiche sta veramente bene e rende più equilibrato e completo ogni morso. Sebbene a seconda dell’uso che voglio farne decido al momento se aggiungere o meno il lievito. Se voglio fare dei salatini o semplici biscotti salati per l’aperitivo e voglio ottenere un risultato croccante sicuramente lo ometto. Al contrario per una quiche o torta salata in cui voglio un impasto più soffice lo aggiungo. Insomma come ho già scritto aggiungere o meno il lievito è una scelta da farsi al momento per la ricetta che s’intende cucinare.

Quando usare la pasta brisè

La pasta brisé come ti ho già detto è una preparazione molto versatile, puoi utilizzarla per salva cena ed è perfetta quando arrivano ospiti improvvisamente, perché come ti ho anticipato si prepara in pochissimi minuti e si condisce sia per il dolce che per il salato con quello che si ha in casa senza la necessità di dover uscire e fare la spesa appositamente per fare una torta salata o un dolce. Poi ovviamente dipende se si vuole preparare una ricetta specifica o una ricetta svuotafrigo.

La ricetta della pasta brisee originale non prevede né l’uso di sale né di zucchero, volendo si può aggiungerlo a piacimento. Personalmente tendo a non aggiungerli, nell’impasto in quanto l’utilizzo dell’olio d’oliva che le dona un gusto pieno di carattere e sapore, a meno che nella ricetta abbiano un senso preciso e particolare.

La pasta brisé inoltre consente di fare molte ricette svuota frigo, utilizzando ingredienti che si vogliono consumare ottenendo ricette gustose e sempre nuove. Questo ovviamente vale sia per il ripieno che per le farine, soprattutto quando sta arrivando la bella stagione e non si ha in programma di utilizzare spesso il forno.

Pasta brisé senza burro con olio e senza riposo

Oltre al fatto che essendo una preparazione economica consente di fare bella figura con gli ospiti sia quando si è invitati a cena, sia quando si organizza una cena a questo proposito ti consiglio di leggere la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose.

La pasta brisé vegana con olio evo ha anche un altro vantaggio non è necessario il riposo dopo averla impastata, si può stendere immediatamente e condire a proprio piacimento. Questo fattore riduce ancora di più i tempi di preparazione dei nostri piatti. Soprattutto quando i tempi di realizzazione sono veramente ridotti.

Pasta brisé senza riposo

Un trucco che ti rivelo per quello che riguarda la mia esperienza nel caso in cui la pasta risultasse poco elastica e difficile da lavorare, è quello di bagnarsi con acqua molto fredda (eh lo so può essere fastidioso, ma si soffre solo un pochino!), e senza asciugarle lavorare la pasta, nel caso fosse necessario ripetere l’operazione. L’umidità ambientale ho notato che condiziona molto le preparazione culinarie.

Un altro trucco se la pasta fosse di difficile lavorazione, sebbene abbia detto che non è necessario il riposo, è quello di metterla nella ciotola in cui si è legato gli ingredienti e coprirla con della pellicola alimentare, di norma bastano 5 – 10 minuti, quando mi è capitato di ricorrere a questo passaggio, in questo lasso di tempo mi dedico alla preparazione del ripieno, in modo da sfruttare al meglio il tempo a disposizione e non avere tempi morti

Lista per la spesa

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme. Mescolare il lievito alla farina.
  2. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  3. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
    Stendere l’impasto, deve risultare alto circa  5 mm.
  4. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.
  5. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  6. Infornare la pasta brisée ed abbassare la temperatura a 180°.
  7. Cuocere per 30 minuti.

Di norma non bucherello la pasta brisée se la farcisco, anche se il buchererrarla consente una cottura migliore, onestamente non ho trovato un peggioramento nel risultato finale.

Buon Appetito!!

Ciambellone tricolore con estratto di vaniglia

Il ciambellone bicolore al cioccolato è uno dei dolci della tradizione italiana che più ricordano i bei momenti passati in famiglia. Il ciambellone in particolare quello bicolore è uno dei classici dolci per la colazione o la merenda.

Mi domando se anche a te come a me il ciambellone in particolare quello bicolore ricorda l’infanzia e i dolci della domenica e per la precisione la torta variegata della nonna?Eppure ricordi a parte la ricetta di oggi non è un ciambellone bicolore bensì o la torta variegata della nonna anche se ci avvicina molto. La ricetta di oggi è un ciambellone tricolore con un gusto differente per ognuno dei tre colori.

Questa ricetta è per un ciambellone soffice e morbido adatto ad ogni momento della giornata con un sapore differente ad ogni fetta. Come ti ho anticipato questo quando si mangia questo ciambellone si assaggiano tre gusti differenti fra l’altro tutti con un elemento in comune che è la vaniglia.

  • La prima parte è bianca, semplice ma molto gustosa.
  • La seconda con l’orzo solubile ha un gusto differente dal solito, ma davvero buonissimo.
  • La terza col cacao amaro ricorda molto una tavoletta di fondente.
Ciambellone tricolore nella tortiera della Paneangeli

Per questo ciambellone ho usato il bellissimo stampo che ho vinto partecipando al concorso della Paneangeli La magia ti premia, è arrivato a casa da poco tempo e l’ho voluto subito utilizzare con questa torta che è risultata davvero buonissima.

Per questa torta tricolore ho preferito preparare gli impasti separatamente in modo da avere le dosi precise per ogni colore.

Lista per la spesa

Impasto bianco

  • 1 uovo
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di burro
  • 5 g di lievito
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 100 g di farina di tipo 2
  • 40 g di latte + 20 g di acqua
  • 10 g di farina di riso o fecola di patate

Impasto medio

  • 1 uovo
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di burro
  • 5 g di lievito
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 100 g di farina di tipo 2
  • 40 g di latte + 20 g di acqua
  • 10 g di orzo solubile

Impasto scuro

  • 1 uovo
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di burro
  • 5 g di lievito
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 100 g di farina di tipo 2
  • 40 g di latte + 20 g di acqua
  • 10 g di cacao amaro

Zucchero a velo q. b. per spolverizzare la superficie del ciambellone

Io ho utilizzato una farina di tipo 2 per questo ho utilizzato molti liquidi per rendere l’impasto più soffice da lavorare. Se utilizzi una farina più raffinata versa i liquidi poco per volta per evitare di avere un impasto troppo liquido.

Ciambellone tricolore sofficissimo e morbido

Cuciniamo

Il burro deve essere morbido per poterlo lavorare bene, per questo motivo va tirato fuori dal frigo con almeno 30 minuti di anticipo. Il mio consiglio è quello di pesare le tre porzioni di burro e di riporre il restante in frigo, dopo aver imburrato lo stampo.

Il procedimento di preparazione dell’impasto è  lo stesso per tutti e tre i colori dell’impasto, per questo motivo lo scrivo solo una volta.

  1. Montare il burro con lo zucchero l’uovo e l’estratto di vaniglia.
  2. Aggiungere il lievito e la farina mescolando continuamente ed infine prima il latte poco per volta e per ultima l’acqua.
  3. Continuare a montare finché il composto non risulta ben omogeneo. Più monti l’impasto più incorpora aria e più diventa soffice.
  4. Dopo aver preparato tutti e tre gli impasti portare il forno alla temperatura di 180° in modalità statico e imburrare lo stampo per ciambelloni.
  5. Io ho versato tutti e tre gli impasti sul fondo dello stampo, ma puoi versarli con la modalità che preferisci così da renderlo variegato creando dei giochi di colore e sapore una volta tagliata la fetta.
  6. Una volta versati gli impasti nello stampo informare infornare e cuocere per 30 minuti.
  7. A questo punto fare la prova stecchino, se superata spegnere il forno e lasciare il ciambellone in forno chiuso e spento se si vuole far dorare un po’ la superficie.
  8. Quindi sfornare e sformare.
  9. Se lo stampo come nel mio caso è decorato sul fondo rovesciarlo prima di spolverizzato a piacere di zucchero a velo.
  10. Servire freddo.

Buon Appetito!!

Ciambellone tricolore

Torta di kiwi a pezzi semplice, soffice, facile e veloce

Questa torta di kiwi a pezzi è un dolce con la frutta nell’impasto e sulla superficie semplice veloce e facile da preparare e buonissimo. È un dolce per la colazione o per una merenda sana, perfetto anche come dessert.

I dolci con la frutta nell’impasto mi piacciono in modo particolare in quanto trovo siano adatti a qualsiasi momento della giornata oltre al fatto che sono l’ideale per chiudere un pranzo o una cena informale con gli amici.

Le torte con la frutta fresca inoltre sono un ottimo metodo per consumare la frutta quando inizia ad essere troppo matura, così da avere una spesa sostenibile e senza sprechi. Questa torta di kiwi infatti nasce proprio perché avevo in casa dei kiwi maturi, nel mio caso sono dei kiwi non trattati che ci hanno regalato i nostri amici Ste Ale e Leo, buonissimi e molto saporiti.

Torta di kiwi a pezzi

La torta di kiwi a pezzi è davvero molto semplice e veloce da preparare, basta una frusta e una ciotola capiente per montare l’impasto. L’unica accortezza che consiglio di prendere è quella di tirare fuori dal frigorifero il burro qualche ora prima, in modo che sia molto morbido e facile da lavorare a mano con la frusta. A tua scelta puoi utilizzare le fruste elettriche o la planetaria per la preparazione del dolce, farai incorporare più aria nell’impasto e la torta risulterà ancora più soffice.

Un altro consiglio che ti do è quello di non tagliare i kiwi a cubetti tutti uguali, alcuni falli più piccoli in modo farli quasi sciogliere durante la cottura, il dolce sarà ancora più gradevole quando si gusta.

Lista per la spesa

  • 150 g di zucchero
  • 80 g di burro morbido
  • 3 uova – io biologiche
  • 240 g di farina W 180
  • 60 g di farina di riso
  • 1 bustina di lievito – io senza vaniglina
  • 60 g di latte
  • 2 kiwi tagliati a cubetti + 3 kiwi tagliati a fettine per decorare
  • Zucchero a velo a piacere – io non l’ho messo

Io ho utilizzato dei kiwi piccoli e molto maturi

Cuciniamo

  1. Lavorare lo zucchero con il burro morbido.
  2. Aggiungere un uovo alla volta passando al successivo solo quando il primo è stato totalmente incorporato.
  3. Aggiungere il lievito.
  4. Quindi la farina e il latte mescolando fino a ottenere un composto liscio omogeneo e senza grumi.
  5. Versare nel composto i kiwi tagliati a cubetti mescolando delicatamente.
  6. Ricoprire di carta forno uno stampo e versarvi il composto, decorare con i kiwi tagliati a fettine.
  7. Cuocere in forno preriscaldato a 180° in modalità ventilato per 35 minuti, quindi fare la prova stecchino, se non dovesse risultare cotta continuare a cuocere.

I kiwi come tutta la frutta tendono a rendere umida la torta tienine conto quando fai la prova stecchino.

Consiglio: Per stendere meglio la carta forno nello stampo io la bagno e la strizzo delicatamente.

Buon Appetito!!

Torta con i kiwi maturi
Torta di kiwi semplice veloce e soffice