Torta rustica con coste (la parte bianca) – Cooking Dona

La torta salata con le coste (bieta) è una variante delle torte salate molto buona che risulta croccante e saporita e di veloce preparazione. Come per tutte le torte salate con verdure cotte anche in questo caso si ottiene un rustico a forma di torta dal gusto salato, realizzato con un guscio di pasta brisé, preparata in casa o acquistata già pronta. Per un gusto più friabile si può utilizzare la pasta sfoglia o a piacere con un impasto rustico con un ripieno saporito di coste saltate in padella e formaggi misti, quelli che si hanno in frigo.

Le torte salate con verdure e formaggio fanno parte di tutte le ricette che si possono preparare per svuotare il frigo,  consumando “rimasugli” o avanzi del giorno prima o anche ingredienti prossimi alla scadenza.

Se non vuoi utilizzare le coste si possono sostituire con una qualsiasi verdura a foglia larga oppure con dei broccoli e cavolfiori o anche con le zucchine.

Che differenza c’è fra coste e bieta?

Il tipo di verdura è lo stesso, quello che cambia è la forma. A seconda della forma infatti questa verdura assume nomi diversi: la bietola da coste ha foglie più piccole e coste più grandi , che possono essere bianche, gialle, rosse o arancioni, lunghe o spesse. Nel mio caso ho scelto le coste bianche molto spesse. La bietola da foglie o erbetta ha coste più piccole e si mangiano solo le foglie.

Preparare la pasta brisée in casa è facile, questa pasta è una preparazione base molto semplice e veloce da fare, di seguito ti lascio la mia ricetta, ma se vuoi saperne di più e scoprire qualche trucco, ti lascio il link di approfondimento al mio articolo sulla pasta brisé.

Per questa torta ho utilizzato solo la parte bianca delle coste, la parte verde delle foglie delle coste l’ho utilizzata per un minestrone.

Non ho aggiunto sale alla torta salata svuotafrigo per questo motivo non lo trovi fra gli ingredienti.

Torta salata svuotafrigo con coste, solo la parte biaca e formaggi. La pasta brisé è fatta in casa con una ricetta facile e veloce e vegana.

Lista per la spesa

Ingredienti per il condimento

  • 100 g di fontina circa 10 fette
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cespi di coste solo la parte bianca grande o 2 cespi piccoli
  • 50 g di emmental
  • Aglio q. b.
  • Cipolla q. b.

Ingredienti Pasta brisée

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Sbollentare le coste dopo averle tagliate a quadrotti.
  2. Fare un soffritto molto leggero con aglio e cipolla.
  3. Versare le coste nel soffritto quindi coprirle e cuocerle per 15-20 minuti, mescolandole spesso. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungere dell’acqua, meglio se si aggiunge quella in cui sono state sbollentate le coste.
  4. Quindi lasciarle freddare.
  5. A parte tagliare la fontina a fettine, sminuzzare l’emmental.
  6. Lavorare le uova con il formaggio grattugiato e poi lasciare riposare.

Ora è il momento di preparare la pasta brisée

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme.
  2. Mescolare il lievito alla farina.
  3. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  4. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
  5. Stendere l’impasto, deve risultare alto circa 5 mm.
  6. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.

Assembliamo e cuociamo la torta salata

  1. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  2. Adagiare parte metà delle fettine di fontina sul fondo sul fondo della pasta brisée.
  3. Versarvi sopra le coste ripassate in padella.
  4. Quindi le fettine di fontina avanzate e l’emmental sminuzzato.
  5. Versare il composto di uova e formaggio grattugiato sulle coste .
  6. Se i bordi risultano più alti abbassarli delicatamente verso l’interno sopra il ripieno.
  7. Infornare e abbassare la temperatura a 180° e cuocere per 30 minuti, quindi sfornare una volta fatta la prova stecchino.
  8. Servire a piacimento calda o fredda.

Per una torta salata più leggera si può omettere il passaggio di ripassare in padella le coste con il soffritto di aglio e cipolla.

Buon Appetito!!

Torta salata svuotafrigo di cime di rapa e formaggi misti

La Torta salata alle verdure, in particolare la torta salata con cime di rapa è a mio avviso una delle varianti delle torte salate più buone e semplici da realizzare! Si tratta di un rustico a forma di torta dal gusto salato, realizzato con un guscio di pasta brisé,  volendo si può sostituire con la pasta sfoglia o a piacere con un impasto rustico con un ripieno saporito di cime di rapa saltate in padella e formaggi misti, quelli che si hanno in frigo.

Le torte salate con verdure fanno parte di tutte le ricette che si possono preparare per svuotare il frigo,  consumando “rimasugli” o avanzi del giorno prima o anche ingredienti prossimi alla scadenza.

Nel caso di questa torta salata avevo dei formaggi da consumare e delle cime di rapa, ma se non ami il gusto deciso e amarognolo delle cime di rapa e preferisci un gusto più delicato puoi sostituirle con le verdure a foglia larga che preferisci.

Preparare la pasta brisée in casa è facile, questa pasta è una preparazione base molto semplice e veloce da fare, di seguito ti lascio la mia ricetta, ma se vuoi saperne di più e scoprire qualche trucco, ti lascio il link di approfondimento al mio articolo sulla pasta brisé.

Torta salata svuotafrigo con cime di rapa e formaggi. La pasta brisé è fatta in casa con una ricetta facile e veloce.

Per questa ricetta ho utilizzato delle cime di rapa surgelate nella confezione da 450 g.

Lista per la spesa

Ingredienti per il condimento

  • 40 g di Toma Piemontese non stagionata
  • 50 g di mozzarella
  • 40 g di formaggio grattugiato
  • 20 g di formaggio spalmabile
  • 2 formaggini all’emmental – quello che piace tanto ai bambini
  • 450 g ci come di rapa – io ho usato quelle surgelate
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 2 cucchiai d’acqua
  • 2 uova – io biologiche

Ingredienti Pasta brisée

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Fare un soffritto di olio e aglio, facendo attenzione a non farlo bruciare.
  2. Versare le cime di rapa ancora congelate nel soffritto e aggiungere i due cucchiai di acqua, quindi coprirle e cuocerle per 15-20 minuti, mescolandole spesso. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungere ancora dell’acqua.
  3. Quindi lasciarle freddare.
  4. A parte tagliare la Toma Piemontese a fettine e la mozzarella lasciando i due formaggi separati.
  5. Una volta fredde le cime di rapa lavorarle con le uova, i formaggini, il formaggio spalmabile, il formaggio grattugiato e poi lasciare riposare il composto.

Ora è il momento di preparare la pasta brisée

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme.
  2. Mescolare il lievito alla farina.
  3. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  4. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
  5. Stendere l’impasto, deve risultare alto circa 5 mm.
  6. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.

Assembliamo e cuociamo la torta salata

  1. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  2. Adagiare le fettine di Toma Piemontese sul fondo della pasta brisée.
  3. Versarvi sopra le cime di rapa condite.
  4. Quindi le fettine di mozzarella.
  5. Ricoprire le cime di rapa con il composto di uova e formaggi.
  6. Se i bordi risultano più alti abbassarli delicatamente verso l’interno sopra il ripieno.
  7. Infornare e abbassare la temperatura a 180° e cuocere per 30 minuti, quindi sfornare una volta fatta la prova stecchino.
  8. Servire a piacimento calda o fredda.

Buon Appetito!!

Crostini alla crema di broccoli

Se sei alla ricerca di antipasti economici d’effetto i crostini con crema di broccoli sono la ricetta che fa per te, ti basteranno del pane raffermo un broccolo e qualche spezia ed ecco subito pronto un antipasto sfizioso vegano che davvero ti stupirà.

La ricetta di oggi è un piatto molto economico ed è un piatto perfetto per svuotare la dispensa e mangiare con gusto, insomma questa è la classica ricetta svuotafrigo che ti farà fare una gran bella figura. Inoltre è un dato di fatto che i crostini sono un antipasto che piace sempre.

Se ti piacciono i broccoli quando assaggerai questi crostini sarai conquistata/o dalla loro semplicità, il gusto sarà totalmente appagato e vorrai mangiarne ancora e ancora.

Se in casa non hai il pane raffermo, puoi utilizzare il pane che più preferisci, quello ideale è il pane da tagliare a fette, ma puoi spalmare la crema di broccoli anche su granetti o pane carasau (questi due non si bruscano) oppure su pan bauletto.

Il grande vantaggio di questa sfiziosa ricetta è che la crema di broccoli non ha dosi precise, puoi aumentarle o diminuirle secondo la tua esigenza del momento, in più se dovesse avanzare puoi utilizzarla come condimento della pasta allungandola con un po’ di acqua meglio se di cottura.  Inoltre puoi prepararla anche il giorno prima, noterai che sarà ancora più saporita e gustosa.

La crema di broccoli tende ad asciugarsi in fretta e potrai notare che si ciuccia velocemente tutto l’olio, quindi l’olio per la decorazione finale ti consiglio di metterlo al momento di servirla.

Antipasto sfizioso vegano: crostini con crema di broccoli

Per la crema di broccoli in foto ho usato il broccolo pugliese o baresano, ma provala anche col broccolo romano (o romanesco) sentirai che bontà assoluta!

Hai letto la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di leggerla, questa è una ricetta che ne rispecchia in pieno lo spirito.

Lista per la spesa

  • 1 broccolo compreso il gambo
  • Dado vegetale per insaporire – io 1/2 cucchiaino da caffè del mio dado vegetale granulare, qui il link
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo, puoi utilizzare anche il prezzemolo secco.
  • Paprika affumicata o forte a piacere
  • Peperoncino facoltativo
  • Olio evo
  • Pane raffermo

I crostini con crema di broccoli è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, ma se non hai problemi col sale ti consiglio di assaggiare prima d’inserirlo fra gli ingredienti.

Cuciniamo

  1. Lessare il broccolo
  2. Frullare il torsolo, mentre le cimette vanno schiacciate con una forchetta.
  3. Una volta ottenuta la crema ripassarla in padella con l’olio evo, una spolverata di dado granulare, l’aglio tagliato a fettine sottili – ricorda di togliere l’anima per rendere l’aglio più digeribile – il prezzemolo, la paprika affumicata e se ti piace il peperoncino.
  4. Nel frattempo bruscare il pane, se usi il pane carasau puoi evitare questo passaggio, la ricetta è ancora più veloce e semplice.
  5. Spalmare la crema di broccoli sul pane.
  6. Servire.

A seconda delle occasioni e del tipo di cena che che preparo e organizzo servo separati il pane dal condimento.

Ah mi raccomando buttare l’acqua di cottura del broccolo puoi usarla per altri piatti!

Questo piatto è povero ed economico nasce un sabato durante l’ultimo lockdown, volevo qualcosa di sfizioso facile e veloce da preparare, eravamo stanchi di tutto, ma devo dire che con grande sorpresa questa ricetta è diventata una costante per la nostra famiglia.

Buon Appetito!!

Crostini con crema di broccoli

Schiacciata di ceci e pomodoro – ricetta vegana e senza glutine

La schiacciata di ceci e pomodoro, è un piatto gustoso e saporito è molto simile alla farinata di ceci ma risulta più croccante ed è una ricetta che faccio molto spesso quando abbiamo amici celiaci.

Nell’aspetto ricorda molto la classica schiacciatina, ma in realtà gli ingredienti invece sono totalmente differenti, in quanto contiene solo la farina di ceci. È una ricetta semplice, buona è velocissima da preparare.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere.

Schiacciatina di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Lista per la spesa

  • 400 g di farina di ceci
  • 170 g di passata di pomodoro
  • 30 g di olio evo + quello per la superficie
  • 500 g di acqua
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco tritato  (puoi usare anche quello secco) + più quello per la decorazione
  • Aglio in polvere q. b.
  • Semi di sesamo q. b.

Cuciniamo

  1. Mescolare tutti gli ingredienti senza i semi di sesamo e parte del rosmarino per la decorazione. Ti consiglio di mescolare prima gli ingredienti secchi poi di aggiungere quelli liquidi.
  2. Oliare uno o tre stampi versare il composto ottenuto dividendolo in tre parti.
  3. Aggiungiere ancora un filo d’olio per rendere la superficie un po’ più croccante i semi di sesamo e un po’di rosmarino.
  4. Portare il forno in modalità statico a 220° e infornare.
  5. Cuocere la schiacciatina di ceci in forno statico a 220 gradi per 30-40 minuti.
  6. Servire calda o come preferisci tiepida o fredda.

Puoi cuocere le finte schiacciatine di ceci in contemporanea utilizzando tre stampi differenti oppure cuocere separatamente utilizzando un singolo stampo. Più largo è lo stampo più verrà bassa e croccante la schiacciata di ceci

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Menù di Natale: Plumcake di pasta sfoglia ripieno di coste datteri e paprika affumicata

Se cerchi una ricetta molto semplice sia nella realizzazione che negli ingredienti ecco quella che fa te per: plumcake di pasta sfoglia ripieno di coste datteri e paprika affumicata.

Ho scoperto da poco tempo i datteri nelle preparazioni salate e devo dire che mi hanno conquistata totalmente, mi riferisco ai datteri senza zuccheri aggiunti (con gli altri risulterebbero eccessivamente dolci i piatti) che uniti alla carne o alle verdure con delle spezie come in questo caso, mi piacciono moltissimo.

Un antipasto questo perfetto per Natale, dove la frutta secca la fa da padrona. Ho utilizzato il crumble di nocciole avanzato dai rustici di zucca la cui ricetta trovi qui nei rustici con zucca e ripassata e crumble di nocciole .

Lista per la spesa

  • 1 cespo di coste senza il ciuffo
  • 5 datteri al naturale senza zuccheri aggiunti
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • Paprika affumicata a piacere
  • Olio evo q. b.
  • Semi di coriandolo macinati  a piacere
  • 1/2 cucchiaino di dado vegetale granulare qui la ricetta del mio dado
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 Cucchiaio abbondante di crumble di nocciole

Cuciniamo

  1. Tagliate il cespo di coste dove inizia la parte croccante ossia il bianco della costa, lascia la parte della foglia attaccata alla costa.
  2. Dopo averle lavate e tagliate a dadini, cuocerle in padella (coperte dal coperchio) assieme ai datteri (anch’essi tagliati a dadini), l’aglio tritato, la paprika il coriandolo e l’olio evo.
  3. A metà cottura aggiungere il dado vegetale granulare.
  4. A fine cottura aggiungere il crumble di nocciole.
  5. Versare le coste sulla pasta sfoglia. precedentemente bucherellata e ricoprire le coste, chiudendola su se stessa.
  6. Trasferire la sfoglia nello stampo da plumcake.
  7. Portare il forno a 240° quindi cuocere il plumcake di sfoglia finché la pasta sfoglia non risulta dorata.
  8. Servire caldo o freddo.

Decorazione del plumcake

  • Tagliare un 1/4 della sfoglia in 17 striscioline.

  • Ripiegare  sulle verdure i lati esterni (lato lungo) poi il lato senza le striscioline piegarlo sulle verdure.
  • Posizionare a 45° le striscioline (7per lato) partendo da quelle esterne fino a lasciarne tre
  • Formare la treccia con le tre striscioline restanti.

Per preparare il crumble di nocciole

  • Frullare 10-15 g di nocciole con 1/4 di fetta di pane tipo pan bauletto.
  • Tostare il trito nella padella dove hai cotto le coste

Buon Appetito!!