Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine

Oggi ti propongo delle polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine. Le polpette sono un ottimo metodo per preparare un piatto per le cene o pranzi con parenti e amici, si possono preparare prima e piacciono a tutti piccoli e grandi.

A me piace servire queste polpette vegetariane di fagioli cannellini broccolo e zucchine, con una salsa yogurt di cui ti lascio la ricetta in fondo al post oppure con un ragù di verdure.

Questa ricetta prevede l’utilizzo del torsolo del broccolo che è molto saporito, ma spesso per molte ricette viene scartato.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere, ma ti consiglio prima di assaggiare l’impasto.

Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine

Lista per la spesa

  • 500 g di cannellini cotti
  • Il torsolo di un broccolo
  • 1 zucchina grande
  • 80 g di formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di dado vegetale granulare – qui trovi la mia ricetta
  • Prezzemolo q. b.
  • 4- 6 fette di pan bauletto a seconda della dimensione – il mio era piccolo e senza glutine
  • Farina di polenta q. b.
  • 1 filo d’olio per la cottura

Cuciniamo

  1. Lessare il torsolo del broccolo tagliato a dadini e farlo freddare dopo averlo scolato.
  2. Nell’acqua del torsolo lessare la zucchina sempre tagliata a dadini, scolarla bene.
  3. Frullare i fagioli con il torsolo del broccolo l’uovo il dado vegetale granulare e il prezzemolo. Spostare il composto in una capiente ciotola.
  4. Frullare metà delle zucchine tiepide con il parmigiano, quindi aggiungerle ai fagioli frullati.
  5. Il resto della zucchina frullarlo con il pane e spostarlo nella ciotola con il composto.
  6. Amalgamare bene e lasciar riposare l’impasto per almeno 30 minuti. Durante il tempo di riposo il composto si compatterà.
  7. Dopo il riposo il composto sarà molto compatto, se così non fosse aggiungere all’impasto della farina di mais (farina per polenta molto fine). Dopo aver incorporato la farina lasciar riposare per circa 10 min.
  8. Versare in una ciotola della farina di polenta, bagnarsi le mani e formare le polpette dandogli una forma approssimativa.
  9. Una volta finito di fare le polpette, ricominciare da capo passando la prima polpetta, andando avanti fino all’ultima, nella farina di polenta definendone la forma. Io le ho fatte a sfera e l’ho schiattate sui lati, attendo una forma cilindrica.
  10. Disporre le polpette sulla carta forno e passarvi sopra un filo d’olio evo.
  11. Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
  12. Servire calde o fredde.

Le mie polpette risultano crepate in superficie perché le ho lasciate nel forno caldo a fine cottura, ma nonostante le crepe erano buonissime.

Per gustare le polpette al meglio puoi preparare un ragù di verdure in cui tuffare le polpette o in alternativa una salsa yogurt.

La salsa yogurt si prepara velocemente mescolando assieme

  • 1 vasetto da 125 g di yogurt al naturale
  • 1 cucchiaio di senape di Digione (io uso quella con grani)
  • Prezzemolo tritato a piacere
  • 1 pizzico di aglio in polvere
  • Sale q. b.

Buon Appetito!!

Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine
Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine

Vellutata zucca speziata con crostini di pane e chips di provola affumicata

L’autunno chiama la zucca e la zucca la chiama la vellutata. Questa è la mia versione di vellutata di zucca speziata con crostini di pane e chips di provola affumicata. Un piatto bello da vedersi, facile e veloce da farsi e perfetto anche per le grandi occasioni.

La ricetta è veramente facilissima da fare, ma di sicuro effetto. La croccantezza dei crostini con le chips di provola assieme alle spezie danno alla vellutata un sapore originale e molto buono.

Lista per la spesa

  • 460 g di polpa di zucca
  • 120 g di patate sbucciate – corrispondono a 2 piccole
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare – io il mio, qui la ricetta
  • Zenzero in polvere, noce moscata, aglio, cipolla, pepe nero e prezzemolo a piacere
  • 2 fette di provola affumicata spesse 1 cm
  • Pane raffermo q.b. – io pane morbido al farro
  • Sale q. b.
  • 1 cucchiaio di olio + quello per decorare i piatti

Cuciniamo

  1. Cuocere al vapore (o lessare) la zucca con le patato.
  2. Frullarle con il brodo ottenuto. Quindi trasferire la crema in tegame, aggiungere il dado vegetale, e le spezie tranne il prezzemolo e il pepe nero.
  3. Cuocere facendo ridurre la vellutata, deve diventare una cremosa, quindi aggiustare di sale.
  4. Nel frattempo tagliare a dadini il pane e bruscarlo in una padella calda, girarli per consentire a tutti i lati di bruscarsi uniformemente. Una volta pronti crostini trasferirli in una ciotola.
  5. Tagliare le fettine di provola a cubetti e posizionarli sulla padella calda, dove hai bruscato il pane. Attendere che i cubetti di provola si siano sciolti, quindi spegnere il fuoco e farli freddare. Se si dovessero unire tagliali delicatamente (io ho usato un cucchiaio) per non alterare la forma delle chips.
  6. Impiattare la vellutata, e adagiarvi sopra i dadini di pane con le chips di provola affumicata, piegandoli a metà per formare i petali di un fiore. Cospargere di prezzemolo tritato, pepe nero e un giro d’olio.
  7. Servire

Buon Appetito!!

Nuggets di pollo panati con polenta nocciola e zafferano

Io amo le ricette veloci e amo le ricette poco impegnative nella preparazione, la ricetta di oggi è sicuramente veloce e poco impegnativa eppure questi nuggets (bocconcini) di pollo panati con polenta nocciola e zafferano sono veramente gustosi buoni e molto originali.

Puoi presentarli sia come piatto principale che come piatto per un buffet. Pratici per le cene o le feste puoi prepararli prima e decidere di servirli sia freddi che scaldarli velocemente al momento.

Non sono fritti ma hanno il burro, che volendo puoi sostituire con l’olio, però secondo me il sapore burroso rende molto più rotondo e pieno il gusto dei bocconcini di pollo in bocca.

Lista per la spesa

  • 1 petto di pollo – il mio con un peso di 550 g
  • 30 g di Burro

Per la panure

  • 50 g di polenta (farina)
  • 40 g di nocciole – le mie erano spellate
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco
  • 4 foglie di salvia fresche
  • Aglio secco q. b.
  • 1 bustina di zafferano
  • Sale a piacere – io non l’ho messo

Il alternativa allo zafferano puoi usare la curcuma

Cuciniamo

  1. Mettere tutti gli ingredienti per la panure in un mixer e tritarli finemente e trasferirla su un piatto.
  2. Tagliare a cubetti il pollo, facendo attenzione a togliere l’ossicino centrale e il grasso.
  3. Far sciogliere il burro in una padella, in contemporanea impanare il pollo e trasferirlo in una padella e farlo cuocere a fuoco medio.
  4. Mescolare il pollo spesso e delicatamente, per non staccare la panatura, quando è quasi cotto alzare la potenza del fornello (o la fiamma) in modo da formare una gustosa crosticina.
  5. Servire caldo, è buono anche freddo.

Buon Appetito!!

Biscotti maltagliati con gocce di cioccolato

Vuoi un’idea per la colazione? Vuoi sapere come fare dei biscotti leggeri con pochissimo burro e zucchero, ma molto gustosi? Se la tua risposta è si ad entrambe, allora questa è la ricetta che fa per te! Biscotti maltagliati con gocce di cioccolato davvero buoni e soprattutto molto leggeri.

È tantissimo tempo che mio marito mi ha lanciato una sfida fare dei biscotti che ricordano il classico dei classici gli Oro Saiwa. Non ci sono ancora riuscita, però con questa ricetta devo che dire il sapore si avvicina un pochino al gusto degli Oro Saiwa, in più ho aggiunto delle gocce di cioccolato che li rendono ancora più golosi.

Questa è una ricetta buona e velocissima da fare. In soli 40 minuti i biscotti sono fatti cotti e pronti da mangiare!

Ingredienti

  • 250 g farina tipo 1
  • 1 uovo
  • 80 g di zucchero
  • 40 g di burro sciolto
  • latte, io scremato, q. b. (Non l’ho pesato, ma direi circa mezzo bicchiere, serve solo per consentire la formazione dell’impasto.)
  • 5 g di lievito per dolci
  • gocce di cioccolato a piacere

Cuciniamo

  1. In una terrina versare tutti gli ingredienti, tranne le gocce di cioccolato, mescolarli fino a raggiungere un impasto morbido ed elastico.
  2. Una volta formato l’impasto aggiungere le gocce di cioccolato e impastare finché non risultano totalmente incorporate.
  3. Suddividere l’impasto in vari pezzi per praticità. trasferire un pezzo d’impasto alla volta sul piano di lavoro – io ho usato un tappetino in silicone delle dimensioni di un tagliere, non la classica spianatoia – e stenderlo con l’aiuto di un matterello, aggiungendo un po’ di farina per non farlo attaccare, l’ideale è ottenere una sfoglia di 5 mm.
  4. Tagliare la sfoglia velocemente in pezzi non omogenei e disporli su una leccarda da forno, ricoperta di carta forno. Io ho usato un secondo tappetino in silicone che sostituisce la carta forno.
  5. Per la cottura portare il forno alla temperatura di 180° in modalità statica, infornare i biscotti e cuocerli per 17 minuti, sfornarli e una volta freddi trasferirli in una scatola di latta per mantenerli friabili più a lungo.

Per avere la certezza di raggiungere i 5 mm di spessore ti consiglio di usare un matterello con spessori, di norma io ne uso uno da pasta di zucchero per piccole quantità come in questo caso. È più maneggevole e lo manovro meglio quando lavoro impasti di piccole quantità.

Questi biscotti li ho preparati con la mia piccola gioia, quando li abbiamo fatti aveva poco più di 2 anni e mezzo, si è divertita moltissimo a tagliare i biscotti. I maltagliati con gocce di cioccolato sono perfetti da fare con i bambini

Come rotella tagliapasta faccio utilizzare a mia figlia la rotella per la pasta di zucchero, non è affiliata ma è perfetta per tagliare gli impasti. Lei si diverte e io sono tranquilla che non si può far male.

Sapevi che mattarello è la versione dialettale di matterello che e la forma corretta per chiamare questo prezioso strumento da cucina?

Buon Appetito!!

Riso con pancetta affumicata – Come usare gli scarti del cavolfiore

A tutti è capitato di buttare le foglie del cavolfiore e dei broccoli, ma anche di altri alimenti è un vero peccato oltre che un grosso spreco. Molto spesso non si sa cosa fare di queste foglie, e si pensa che siano un vero e proprio scarto. Anche perché ci vuole molto tempo per farle cuocere essendo molto dure.

Se non vuoi provare una ricetta apposita per le foglie di cavolfiore e broccoli, basta tagliarle a dadini e aggiungerle al minestrone zuppe e brodo, sentirai che vera bontà!

Se al contrario vuoi qualcosa di sfizioso ma allo stesso tempo economico usa gli scarti del cavolfiore per condire la pasta o il riso, è un ottimo piatto da presentare in una cena con amici e parenti.

Per quattro persone ti consiglio di utilizzare 150 g di scarti del cavolfiore con 50 g di pancetta affumicata, Se vuoi un piatto unico per una persona, dimezza le porzioni di scarti e pancetta. Io ho cotto tutti gli scarti assieme alla pancetta e poi ne ho utilizzato la metà, con il resto ho fatto un altro piatto che pubblicherò durante il periodo natalizio per il menù di Natale.

Lista della spesa per una persona

  • 80 g di riso – io baldo
  • 75 g di scarti del cavolfiore compresi di foglie gambi e torsolo ( la parte esterna più coriacea)
  • 25 g di pancetta affumicata
  • 1/2 cucchiaio di olio evo
  • sale q. b.

Puoi sostituire il riso con la pasta che più preferisci o con altro cereale tipo farro o orzo cuocendoli secondo i loro tempi di cottura.
Puoi anche sostituire la pancetta affumicata con un altro insaccato che hai in casa, tieni solo presente che il gusto affumicato da una marcia in più al piatto

Cuciniamo

  1. Monda taglia a striscioline gli scarti del cavolfiore lavali e lessali (io al microonde con la mia fidatissima pentola a pressione)
  2. Ripassali in padella con la pancetta tagliata a cubetti e l’olio, devono essere ben rosolati
  3. A parte lessa il riso in acqua salata, una volta scolato uniscilo agli scarti del cavolfiore con la pancetta ripassati.
  4. Impiatta e servi caldo

Quando scoprirai la bontà e l’economicità di questo piatto…. non scarterai la parte esterna del cavolfiore!

Buon Appetito!!