Il cestino portafrutta, frutta climaterica o non climaterica?

Scegliere un cestino per la frutta sembra un’operazione molto semplice, teoricamente basta acquistare quello che più ti piace, ma è veramente così? Spesso non si tengono in considerazione le giuste motivazioni per cui un cestino dovrebbe trovare un posto in casa e fare bella mostra di sé rispetto ad un altro. Di cestini porta frutta ne ho cambiati molti, nessuno ha mai soddisfatto fino in fondo la mia necessità di mantenere la frutta in modo corretto. 

Il compito di un cestino portafrutta è quello di assicurare un corretto mantenimento della frutta con un grado di maturazione ottimale, assicurandole il giusto ricircolo d’aria, senza generare sprechi. Inoltre deve essere pratico, la frutta deve essere facilmente trasportata in tavola ( se si vuole spostare il cestino), o facilmente riposta. Cosa da non trascurare non si deve correre il rischio di perdere la frutta di piccole dimensioni – non mi riferisco ai frutti di bosco, anche a volte ho avuto difficoltà anche con susine o pere coscia – a causa di fori per l’areazjone grandi e con forme particolari.

Finché non ho trovato il cestino che vedi in foto, di forma cubica forato sia sopra che sotto, la frutta a volte non riuscivo nemmeno a mangiarla, perché seppure la lasciavo maturare, passava da acerba a rinsecchita in poco tempo oppure diventava presto eccessivamente matura. La forma alta del cestino che ho ora, consente grazie alla sua ricca retina metallica il ricircolo d’aria.

Non essendo piccolissimo, posso fare una grande scorta di frutta, consentendo alla frutta di raggiungere il giusto punto di maturazione prima di essere consumata.

Tutti sanno che mettere la frutta un po’ acerba vicino alle mele o alle banane la aiuta a maturare, anche se in realtà non funziona con tutta la frutta. Da un po’ ho scoperto il perché soprattutto ho scoperto che la frutta si divide in climaterica e non climaterica.

Frutta ClimatericaFrutta non Climaterica
mela, albicocca, caco, avocado, banana, fico, kiwi, pesca, pera, prugna, cocomero, melone, pomodorolimoni, arance, pompelmi, mirtilli, more, lamponi, fragole, ciliegie, cetrioli, uva, peperoni, ananas, melanzane, zucche, melograni
La maturazione è innescata dalla produzione di etilene, un ormone vegetale gassoso prodotto dalle piante, che fa sì che la pectina, che rende il frutto compatto, si sciolga, e l’amido sia scisso in zuccheri più semplici e dal sapore più dolce. Durante il processo di maturazione cambia anche il colore della buccia, perché la clorofilla verde si degrada ed emergono gli altri coloranti.
I frutti non climaterici non producono grandi quantità di etilene, per questo motivo l’ottimale è che queste tipologie di frutta siano lasciati maturare sulla pianta. La quantità di etilene prodotto, modifica alcune caratteristiche ma non quelle organolettiche: anche nel loro caso cambia il colore della buccia, ma non aumenta il tenore zuccherino.
Fonte: Focus.it e Alimenti-salute.it/

Sapevi che l’avogado matura solo dopo essere stato raccolto?

Buon Appetito!!

Pentola a pressione per microonde, la conosci?

Sono anni che utilizzo la pentola a pressione per microonde, ha risolto moltissimi pranzi e cene e mi ha aiutato quando i tempi di preparazione erano davvero ridotti all’osso. In pochi minuti si preparano piatti leggeri, con un notevole ed evidente risparmio sia energetico che di tempo. Le pietanze non appesantiscono e risultano estremamente saporiti. I piatti sono molto salutari e puoi cucinare tutti i tipi di verdura e molti altri alimenti fra cui i cereali (davvero molto buoni!!), pasta e carne (personalmente pasta e carne non ho mai provato a cuocerle nella pentola a pressione per microonde),  senza olio e grassi, mantenendo inalterate le proprietà degli alimenti. Inoltre questo tipo di cottura consente di cucinare gli alimenti in modo gustoso e con un basso apporto calorico.

Il mio un forno a microonde, ha poche funzioni ed è sprovvisto di modalità crisp, arriva ad una potenza massima di 800 watt.

Sono questi gli accorgimenti da prendere quando si cucina con la pentola a pressione per il microonde:

  • Cottura a 600 watt di potenza o al massimo della potenza.
  • Non esagerare con le quantità degli alimenti
  • Chiudere sempre bene il tappo, accertandosi che i ganci di sicurezza siano posizionati correttamente.
  • Tenere aperta la valvola di pressione durante la cottura, per far passare l’aria.
  • A cottura terminata, togliere la pentola dal forno, ruotare il pomolo del coperchio per chiudere i fori e lasciar riposare per qualche minuto
  • Assicurare la corretta idratazione e umidità agli alimenti durante la cottura
  • Non usare mai con cottura grill o su piatto crisp e nemmeno in forno tradizionale

Non preoccuparti anche se gli accorgimenti possono sembrare molti, in realtà non è difficile da usare.

La valvola di pressione ha 3 posizioni, puoi scegliere se tenerla tutta aperta o solo una parte. Io a seconda delle quantità degli alimenti la tengo più o meno aperta, poche quantità aperta alla prima tacca, grandi quantità tre tacche aperte, la mia pentola porta 2,8 L.

Anche se non è necessario, aggiungi sempre un po’ di acqua (la quantità dipende dal peso degli alimenti da cuocere e dai loro tempi di cottura) alle tue preparazioni, salvo quando utilizzo alimenti surgelati, in questo caso non è necessaria.

Importantissimo

È sconsigliato utilizzare l’olio nella pentola a pressione per microonde, in quanto la temperatura si alza molto e potrebbe creare dei problemi. Nella mia esperienza quasi decennale l’olio si può usare fra gli ingredienti, ne basta un cucchiaio, l’importante è aggiungere l’acqua, in quanto gli alimenti sono maggiormente idrati e si tiene sotto controllo la temperatura, controllando spesso la cottura interna hai sotto controllo l’idratazione. Questo è un passaggio importantissimo per assicurare una cottura corretta e preservare la pentola.

Per esempio quando cuocio il minestrone surgelato, verso le verdure ancora congelate nella pentola, il sale e qualche fogliolina di basilico uno zip di triplo concentrato di pomodoro e 1 cucchiaio di olio . La cuocio a 600 watt per 10 minuti quindi giro il minestrone, continuo la cottura del minestrone procedendo in questo modo, fino a raggiungere i 30 minuti di cottura. Facendo una pausa nella cottura ogni dieci minuti, mescolando ogni volta posso controllare anche il livello di idratazione all’interno della pentola, se necessario aggiungo altra acqua. A fine cottura chiudo la valvola e faccio riposare la pietanza nella pentola a pressione per microonde.

Buon Appetito!!