Cavolini di Bruxelles stufati in padella – un contorno semplice e gustoso

I cavoletti o cavolini di Bruxelles stufati sono un contorno semplice e gustoso da preparare. Quella di oggi è una ricetta molto facile da realizzare e molto economica, allo stesso tempo è un contorno diverso dal solito, essendo a base di un ortaggio come il cavolino di Bruxelles che sebbene sia in questo periodo di stagione spesso non viene preso in considerazione, anche se ricco di vitamine e sali minerali. Cucinati in questo modo i cavolini di Bruxelles sono perfetti come contorno per accompagnare secondi piatti di carne, pesce legumi o uova.

Per anni quando vedevo questi ortaggi andavo oltre perché non sapevo proprio come cucinarli, poi un giorno gli ho dato una possibilità e da allora non li ho più abbandonati.

Tempi di cottura dei Cavolini di Bruxelles

Ho scoperto che cuocere in padella o al microonde i cavolini di Bruxelles è semplice e veloce, in padella ci vogliono 25 minuti al massimo se si cuociono interi, anche meno se cuociono a metà o a quarti. Questa è una scelta che dipende sia dal tempo a disposizione che dalle preferenze personali.

Ho preparato questa ricetta sia in microonde a 600 Watt che in padella, sono buonissimi in ogni caso, l’unica cosa che cambia sono i tempi di cottura notevolmente ridotti, ma ricordati di mantenere sempre molto idratati i cavolini di Bruxelles se scegli una cottura al microonde, altrimenti si seccheranno in modo eccessivo e rischi di rovinare sia il contorno che il contenitore per la cottura.

Grazie ai cavolini di Bruxelles preparo contorni veloci e molto leggeri e la ricetta di oggi rientra perfettamente nella tipologia di ricette che ho descritto nella mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di non perderla, ti sarà sicuramente utile anche nel quotidiano.

Pulire i cavolini di Bruxelles è molto semplice

Basta metterli a bagno in acqua fredda, poi sciacquarli bene con acqua corrente sempre fredda ed eliminare le foglioline più esterne e dure, togliando anche un sottile strato di gambo (o quello che è presente), quindi tagliarli a metà o, se si preferisce, in quattro.

Questa è una ricetta è un contorno leggero e veloce senza dosi precise, perché dipende dalla quantità di cavolini di Bruxelles che si preferisce cuocere. Gli ingredienti sono pochi e semplici perché si sa le cose più buone sono le più semplici.

Lista per la spesa

  • Cavolini di Bruxelles
  • Olio evo
  • Aglio secco in polvere o fresco tagliato a fettine (ricorda di togliere l’anima per renderlo più digeribile)
  • Prezzemolo fresco tritato o secco a piacere
  • Una spolverata di dado vegetale granulare – io il mio trovi la ricetta qui
  • Acqua q. b.

Cuciniamo

  • Dopo aver pulito e lavato i cavolini di Bruxelles se si preferisce tagliarli a metà o a quarti e trasferirli in padella con l’olio evo.
  • Cuocere coperti per circa 20 minuti dopo aver aggiunto la spolverata di dado vegetale granulare, l’aglio, il prezzemolo e un bicchiere d’acqua.
  • Controllare spesso la cottura mescolando i cavolini, se necessario aggiungere altra acqua.
  • Servire caldi

Per dei cavolini di Bruxelles più gustosi aumentare la fiamma a fine cottura, per far asciugare un po’ il brodo formatosi in eccesso ( se presente) lasciando sfrigolare i cavolini mentre si mescolano.

Buon Appetito!!

Cavolini di Bruxelles stufati in padella o al microonde

Menù di Natale: Insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel

Non c’è pranzo di Natale senza un contorno, la ricetta di oggi è un’insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel. È un’insalata molto colorata e allegra da vedere e aromatica. Il rosso del melograno e della mela Kissabel (quella rossa dentro) assieme al verde dello spinacino e dell’avocado sono perfettamente intonati con l’atmosfera natalizia.

Quest’insalata vegana è veramente buona saporita ed è un contorno velocissimo da preparare, oltre che molto leggero e pieno di nutrienti.

Insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel

Lista per la spesa

  • 100 g di spinacino
  • 1 avocado
  • 1 melograno
  • 1 mela Kissabel
  • 30 – 40 g di mandorle tostate
  • 1-2 cucchiai di Olio evo
  • Sale q. b. – io non l’ho messo

Se non trovi la mela Kissabel puoi usare la mela Granny Smith oppure la mela Fuji, il risultato sarà leggermente più acidulo, oppure in alternativa la varietà di mela che preferisci.

Cuciniamo

  1. Sgranare il melograno.
  2. Tagliare a cubetti l’avocado.
  3. Tagliare a fettine sottili la mela.
  4. Tostare le mandorle.
  5. Lavare e asciugare lo spinacino.
  6. Mescolare tutti ingredienti e condire.
  7. Servire

Buon appetito!!

Contorno di zucca cotta in padella con salsa di soia

Vuoi cucinare la zucca in padella, ma cerchi una ricetta differente perché sei stanca del solito contorno e cerchi un sapore diverso?

Non ti nascondo che per anni io stessa non ho voluto cambiare la mia ricetta del contorno di zucca in padella perché non ero convinta che mi avrebbe convinta cotta differentemente. La zucca non è un ingrediente a mio avviso facilissimo da cucinare perché si rischia di avere un piatto troppo dolce da portare a tavola e potrebbe non piacere a tutti.

Però allo stesso tempo la zucca è un ortaggio che si presta a tantissime preparazioni, talmente versatile da passare dal dolce al salato in un attimo.

Ma allora come cucinare la zucca?

Ecco grazie alla salsa di soia ho trovato la soluzione per cucinare la zucca in modo saporito e molto gustoso. Questa è una ricetta vegana, quindi perfetta come contorno e per tutti i regimi alimentari perché povera di calorie. Però attenzione se hai un celiaco a tavola devi utilizzare la salsa di soia Tamari senza glutine.

Se invece hai necessità di contenere basso il sale e allo stesso tempo vuoi un sapore finale più delicato usa la salsa di soia a basso contenuto di sale, esattamente come ho fatto io.

Questa è una ricetta senza quantità precise, perché le quantità dipendono dal numero dei commensali.

Lista per la spesa

  • Zucca -, io Berettina
  • Olio evo
  • Salsa di soia/salsa tamari
  • Cipolla tritata o secca
  • Prezzemolo tritato o secco

Cuciniamo

  1. Tagliare la zucca fette e pulirla da semi e filamenti.
  2. Cuocere la zucca.
  3. Togliere la buccia (dopo averla fatta freddare un po’ per non scottarsi) e tagliarla a quadrotti.
  4. Ripassare la zucca in padella a fuoco vivo con l’olio evo , la salsa di soia, la cipolla e prezzemolo.
  5. Girarla di tanto in tanto.
  6. È pronta quando si forma la crosticina su tutte le parti.
  7. Servire

Come ti ho già specificato in altri articoli, la zucca preferisco cuocerla al vapore perché così non assorbe acqua in eccesso, quindi se hai una vaporiera prediligi questo tipo di cottura.

Buon Appetito!!

Contorno di zucca cotta in padella con salsa di soia
Contorno di zucca cotta in padella con salsa di soia

La patata dolce di Anguillara

La patata dolce di Anguillara  o patata americana di Anguillara è una patata dolce americana di colore bianco, è una variante delle patate che comunemente siamo abituati a trovare sulle nostre tavole. È un tubero sodo il cui il sapore e la consistenza ricorda un po’ la castagna lessa. Personalmente la preferisco decisamente alla patata rossa americana sempre dolce, quella dalla polpa arancione, intendiamoci buona anche lei eh, ma secondo me la patata dolce di Anguillara una volta cotta rimane molto più soda e saporita, pensate che è talmente buona che spesso la mangio senza condimento.

Quando la trovo la compro subito. Può essere servita lessata o arrostita, o si possono fare molte altre ricette fra cui una torta dolce. Non ti nascondo che non ho ancora sperimentato ricette con la patata dolce di Anguillara, oltre a quella che segue, perché è talmente buona cotta al forno che non mi è mai venuto in mente di cuocerla in modo differente.

Prepararla è facilissimo! Anche chi non sa cucinare, farà un figurone portandola a tavola.

Lista per la spesa

  • Patate dolci di Anguillara
  • Olio d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Cuciniamo

  1. Lavare strofinando bene le patate con le mani o con l’aiuto di una spazzolina, bisogna togliere tutti i residui di terra.
  2. Asciugarle con un canovaccio (diventerà un po’ scuro, conviene usarne uno vecchio!), Devono risultare umide, ma non colanti di acqua.
  3. Adagiarle sulla griglia o la placca da forno, su cui avete adagiato un foglio di carta da forno.
  4. Bucherellare le patate con una forchetta, un po’ su tutti i lati.
  5. Portate il forno a 180° e farle cuocere finché non si riescono a bucare facilmente con la forchetta. Io uso un buca salsiccie in acciaio (lo stesso attrezzo che uso per la prova stecchino dei dolci).
  6. A tavola disporre olio d’oliva (io metto olio evo), sale e pepe, sarà divertente tagliare le patate a metà e condirle a piacere ognuno nel proprio piatto.
  7. Superata la “prova forchetta” fornare e servire.

Io preferisco sbucciare le patate calde prima di condirle, anche se non è necessario, mi gusto molto di più il piatto.

Buon Appetito!!

Patate in umido

Le patate in umido ricordano la cucina dell’infanzia, la cucina della nonna. Questa è una ricetta economica e nei miei ricordi le patate in umido, sono un contorno che  va preparata nelle giornata fredde perché devono essere servite belle calde; ma anche in questo periodo, in cui la sera è più freschetto fa piacere mangiarle. Inoltre se avanzano, il giorno dopo si possono utilizzare come base per una buonissima pasta e patate.

Le patate in umido si possono servire come contorno per uno spezzatino o come ho fatto io con le uova strapazzate.

Questa è una ricetta perfetta per una cena vegana o vegetariana.

Lista della spesa per 2 persone

  • 500 g abbondante di patate
  • 1 barattolo di pomodori a pezzettoni da 400 g – io passata rustica
  • 2-3 cucchiai olio di oliva
  • sale q. b.
  • 1 cipolla dorata
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • funghi porcini essiccati a piacere – io ho messo una manciata di funghi e non li ho ammollati nell’acqua
  • Acqua q. b.
  • Peperoncino a piacere – facoltativo

Per un gusto più orientale si può mettere una spolverata si zenzero o curry

 

Cuciniamo

  1. Mondare il cedano e la carota e sminuzzarle, quindi trasferire nel tegame dove c’è l’olio sul fondo ed accendere a fuoco basso il fuoco.
  2. Mondare la cipolla e tagliarla in fettine sottili ed versarle nel tegame.
  3. Aggiungere al soffritto la passata di pomodoro, ed allungare con dell’acqua abbondante.
  4. Pelare le patate tagliatele a pezzettoni e lasciarle a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti, per togliere un po’ di amido, quindi sciacquarle e trasferirle nel tegame.
  5. Mescolare il tutto ed aggiustare di sale
  6. Lasciar cuocere finché le patate sono cotte ma non disfatte, mescolando di tanto in tanto. Nel caso in cui l’acqua viene assorbita, ma le patate non sono cotte, aggiungere dell’acqua calda per non bloccarne la cottura, e procedere in questo modo, finché le patate non saranno cotte.
  7. A metà cottura aggiungere i funghi secchi.
  8. Circa a metà cottura se si desidera, aggiungere le spezie a piacere.
  9. Servire le patate in umido calde.

 

Buon Appetito !!