Menù di Natale: ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Non può mancare il primo nel menù di Natale la ricetta di oggi è una pasta ripiena ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone.

Le dosi per l’impasto e il ripieno sono particolarmente abbondanti. Con lo stesso impasto ho ricavato 40 ravioli, 40 cappelletti e con la restante pasta ho fatto dei maltagliati per la minestra. Con il ripieno avanzato invece ancora non ho deciso cosa fare.

ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Lista per la spesa

  • 435 g di farina ti tipo 2
  • 65 g cacao amaro
  • 6 uova – io biologiche
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di acqua (facoltativa, dipende dalla grandezza delle uova)
  • 200 g di nocciole tostate
  • 80 g di formaggio grattugiato
  • 250 g di ricotta
  • Salvia tritata – io un cucchiaino di polvere di salvia
  • Un pizzico di scorza di limone grattugiata

La farina di tipo 2 non è facilissima da lavorare, però con le piccole accortezze che ho utilizzato l’impresa è totalmente fattibile.

Se invece preferisci utilizzare una farina differente, ricordati che la proporzione corretta è di 1 uovo per 100 g di farina.

Cuciniamo

  1. Setacciare la farina, impastarla con le uova l’olio (serve per rendere più elastica la pasta) e se necessario aggiungere uno o due cucchiai di acqua.
  2. Quando si è formata una bella palla farla riposare in un contenitore chiuso o nella pellicola per almeno 30 Min.
  3. Nel frattempo tostare le nocciole in una padella con coperchio finché non diventano lucide grazie gli oli essenziali della nocciola.
  4. Farle raffreddare per qualche minuto quindi frullarle con il parmigiano e la salvia fino ad ottenere una grana molto fine.
  5. Trasferire il trito nella ricotta aggiungere la scorsa di limone grattugiata e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo, risulterà sodo.
  6. Stendere porzioni di pasta e con un taglia pasta a forma di stella (piccolo) ricavare due stelle per ogni raviolo.
  7. Per dosare la porzione del ripieno dei ravioli aiutarsi con un cucchiaino da caffè.
  8. Posizionare la porzione d’impasto sul centro della stella, ricoprire con un’altra stella premendo bene i bordi per far aderire le due porzioni di pasta.
  9. Con i rembi di una forchetta da dolce o frutta fare una pressione su ogni lato delle punte delle stelle. In modo da ottenere i fiocchi di neve.
  10. Per i cappelletti invece utilizzare un coppa pasta quadrato o con un taglia pasta fare tanti rettangoli quant’è il numero dei cappelletti che si vuole ottenere.
  11. Mettere al centro una porzione di ripieno e piegare il quadrato di pasta su se stesso, quindi le due punte esterne vanno girate e sigillate verso il ripieno del cappelletto.

Lasciar riposare la pasta per qualche ora prima di cuocerla o congelarla.

Io condirò la pasta con del burro parmigiano salvia e scorza di limone grattugiata.

Buon Appetito!!

ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Pasta col tonno a modo mio

Pasta col tonno a modo mio
Pasta col tonno a modo mio

La pasta col tonno è indiscutibilmente una delle mie preferite, oltre ad essere un piatto molto veloce e semplice da preparare cosa che secondo me non guasta mai 😀
Questa che ti propongo non è la classica pasta col tonno, ma una mia versione GLUTEN FREE e più ricca e saporita, risulta ottima in ogni stagione ed adatta ad ogni occasione, buonissima come piatto unico o per una cena poco impegnativa con gli amici.

In estate spesso sostituisco la passata di pomodoro con i pomodorini freschi perini o pachino, è davvero buonissima così 😉

Lista della spesa per 4 persone

 

Cuciniamo

  1. Versa in una padella un cucchiaio d’olio, l’aglio e il preparato per il soffritto, quindi il tonno e fai rosolare per un paio di minuti a fuoco medio.
  2. Aggiungi la passata di pomodoro, i capperi dissalati, le alici e mescola di frequente.
  3. A metà cottura aggiungi il pesto all’aglio orsino, la paprika affumicata e la bottarga di tonno (proprio un pizzico altrimenti prende il sopravvento e rende il sugo troppo salato), ricordati di mescolare frequentemente.
  4. Se il sugo tendesse a restringersi troppo aggiungi un cucchiaio di acqua.
  5. Assaggia il sugo e se necessario aggiusta di sale.
  6. A fine cottura aggiungi il secondo cucchiaio di olio.
  7. Nel frattempo porta ad ebollizione abbondante acqua salata, quando l’acqua raggiunge il bollore salare e versare la pasta.
  8. Lascia indietro la cottura della pasta di un minuto, quindi versa un paio di cucchiai d’acqua di cottura nella padella in cui avrai preparato il condimento, scola la pasta e versala nella padella, termina la cottura, mescolando per far amalgamare la pasta al sugo.
  9. Impiatta e servi.

Buon Appetito !!

Tagliatelle Gluten Free con radicchio speck e noci

 

Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci
Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci

Le tagliatelle di grano saraceno sono un piatto gluten free e adatto a tutti i gusti e a chi è intollerante al frumento a chi è celiaco. La ricetta che vi presento oggi è ricca di sapore è veloce ed e oltretutto è molto semplice da fare, la combinazione di radicchio, speck e noci molto apprezzata e utilizzata, d’altronde stanno benissimo insieme, se poi si aggiunge il grano saraceno il successo è assicurato.

Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi

 

Il Grano Saraceno è un erba… eh già perché a dispetto del nome non è un cereale, bensì un erba che quando arriva in età adulta raggiunge il metro d’altezza i suoi chicchi hanno una simpatica ed allegra forma triangolare. Singolare non trovi ?!?

Il grano saraceno è davvero un “frutto” della terra pieno di virtù è indicato alla persone intolleranti al frumento e alle persone celiache, nuovi studi inoltre lo rendono molto adatto anche a chi soffre di diabete mellito, e in genere alle persone che seguono una dieta a basso contenuto glicemico, contiene una buona dose di fibre e minerali e molte vitamine del gruppo B e la vitamina E.

Amo molto il grano saraceno col suo sapore leggermente amarognolo, ma allo stesso tempo pieno di carattere, è un’erba che bisogna capire poiché vuole essere considerata nel giusto modo, ma piano piano se le dai una chance e la fai entrare nella tua cucina, ti darà grandi soddisfazioni…. ti confesso che ultimamente sta entrando prepotentemente nella mia di cucina conquistando un posto di grande interesse e importanza difatti le farine 0 la guarda con sospetto!!

 

Lista della Spesa per 4 persone

  • 1 radicchio
  • 10 gherigli di noci
  • 1 cucchiaio e ½ di passata di pomodoro (ci serve solo per colorare il condimento)
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 4 fettine di speck
  • 1 confezione di tagliatelle di grano saraceno –  tagliatelle di grano saraceno Farabella
  • 1 o 2 spicchi d’aglio interi
  • Sale e pepe  q.b.

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare il radicchio senza scolarlo (servirà per cuocerlo) e tagliarlo a listarelle o spezzettatelo con le mani a seconda del tipo di taglio che si preferisce e, versarlo in un tegame dai bordi alti e cuocerlo.
  2. Quando inizia ad appassire versare l’olio, la passata e l’aglio, mescolare bene affinché si formi un bel sugo.
  3. Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua in una bella pentola capiente.
  4. Mentre l’acqua si scalda e il condimento continua a cuocere tagliare fettine sottili lo speck e aggiungerlo  al condimento.
  5. Spezzettare le noci versarle nel sugo e aggiustare di sale e pepe, a questo punto se lo desiderate potete togliere l’aglio, mescolare il condimento e se risulta troppo asciutto aggiungere dell’acqua di cottura a cucchiai.
  6. Una volta cotta la pasta secondo le indicazioni della confezione, scolarla e versale nel tegame del condimento mantecare, impiattare e servire.

METODO PERFETTO DI COTTURA DELLE TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO FARABELLA : Quando l’acqua bolle salatela versate le fettuccine, fatele cuocere per 4 minuti, quindi spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio, lasciate riposare per 5 minuti e scolate la pasta.

Suggerimento: Per arricchire il piatto aggiungere del Parmigiano Reggiano a piacere.

 

Buon Appetito !!

Menù di Natale: Stelle di Natale o Ravioli di magro una ricetta vegetariana con Monococco, farina di mandorle, verdure e spezie

2fc8e-ricette-di-natale-pasta-fresca-con-ripieno-di-verdure-lamichedidonaChe ve ne pare delle mie belle Stelle di Natale?
Questa è la pasta del mio menù per la Vigilia di Natale 2014:
Ravioli di Magro a forma di stella il cui impasto è di farina di Monococco, farina 00 e Semola.
Il ripieno di Erbette o Bieta, Zucca, Carote, Porro, Cavolo Nero, Aglio, Farina di Mandorle e spezie.
Ebbene si sono proprio orgogliosa delle mie Stelle di Natale che ora riposano tranquille in congelatore. Memore delle corse dell’ultimo minuto nel preparare le pietanze, che poi non mi consentono di pubblicare le ricette, perché secondo me pubblicare una Ricetta di Natale dopo Natale non ha molto senso!! 😉 😛
Quest’anno ho deciso di organizzarmi per tempo e di pubblicare per quanto mi è possibile più ricette che posso… spero davvero che questa mia idea ti piaccia!
Terminato il ripieno con la pasta in eccedenza, ho ricavato dei maltagliati, perfetti per il minestrone (anch’essi congelati)…. perché in cucina non si butta niente!! 😀 😀

Io ho ottenuto da questo impasto 31 Stelle di Natale, ho steso la pasta a mano ed ho utilizzato un taglia pasta da biscotto della larghezza di 7 cm, al cui interno ho inserito 1 cucchiaino di ripieno.

Utilizzando una stampo più piccolo con la metà del ripieno si otterrà il doppio dei ravioli.

Non escludo che con una mano più esperta della mia o per chi ha la macchinetta per tirare la pasta, dall’impasto si può ricavare un numero più grande di Stelle di Natale anche con un tagliapasta a forma di stella grande come quello che ho usato io.

Per la Pasta all’uovo fatta in casa la regola generale è utilizzare 1 uovo per ogni 100 gr di farina.

 

Lista della spesa per l’impasto

  • 100 gr di farina di Monococco – io Tradizioni Padane
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di semola + quella per la lavorazione
  • 3 uova
  • 8 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale

 

Lista della spesa per il ripieno

  • 2 mazzetti di Erbette o Bieta
  • 400 gr di zucca io napoletana
  • 2 carote grandi
  • 1/2 porro
  • 3 – 4 foglie di cavolo nero
  • Sale q.b.
  • 10 – 15 gr di olio extravergine d’oliva
  • Spezie Drogapura e Aglio Liofilizzato di Cannamela q.b.
  • 2 cucchiai e mezzo di farina di Mandorle.

NB: Ho preparato il ripieno il giorno prima di fare i ravioli, una volta freddo l’ho spostato in frigorifero, prima di preparare l’impasto. Dopo averlo tolto da frigorifero, l’ho versato su uno scolapasta dai fori stretti, per far colare il liquido che fuoriesce dal composto.

 

Cuciniamo

  1. Mondare tutte le verdure in elenco e lavarle senza asciugarle, poiché le cuociamo direttamente in padella, per non perdere i nutrimenti delle verdure e per evitare il liquido in eccesso.
  2. Taglia grossolanamente sia le Erbette che il cavolo nero e trasferirle in una capiente padella, aggiungi la zucca, tagliata a cubotti e il porro tagliato a rondelle.
  3. Copri con il coperchio e lascia cuocere per 10-15 minuti  a fuoco medio/basso.
  4. Aggiungi il sale l’aglio e la Drogapura e l’olio, mescola bene e continua a cuocere.
  5. Nel frattempo taglia a rondelle le carote e versale in padella continuando a cuocere e se necessario aggiusta di sale e spezie.
  6. Un volta cotte le verdure lascia assorbire tutto il liquido, facendo andare il fuoco al massimo, poi spengni e lascia freddare e trasferisci il ripieno in frigorifero.
  7. Setaccia le tre farine aggiungi le uova, l’olio, un pizzico di sale e l’olio.
  8. Impasta a mano o aziona l’impastatrice (vanno benissimo anche le classiche fruste elettriche, con le apposite pale) fino ad ottenere una bella palla.
  9. Tira fuori dal frigorifero il ripieno fallo scolare dopo averlo versato su uno scolapasta dai fori piccoli.
  10. Una volta scolato il ripieno, aggiungi la farina di mandorla ed a piacere altra Drogapura. Il composto deve avere la stessa consistenza della foto n.1.

    Passaggi per le stelle di Natale
  11. Trasferire la palla nella pellicola come dalla foto n. 2.  farla riposare almeno 30 minuti, la mia pasta ha riposato circa 1 ora e mezza.
  12. Versa sulla spianatoia della semola, taglia un pezzo di pasta poggiala sulla semola, aggiungine un pochino sulla pasta infarina, sempre con la semola infarina il matterello ed inizia a stenderla, fino a raggiungere una sfoglia dallo spessore di 1 o 2 mm.
  13. Taglia la sfoglia a metà, su una metà poggia tanti cucchiaini d’impasto per quante stelle si riescono a ricavare dalla superficie della sfoglia.
  14. Ricopri con l’altra parte della sfoglia, fai aderire le due sfoglie e far uscire l’aria, con il coppa pasta taglia le stelle lasciando il ripieno al centro.
  15. Una volta chiuse le stelle con i rembi di una forchetta chiudi bene le punte delle stelle, come vedi nella foto sotto il titolo della ricetta.
  16. Fai riposare le stelle spolverizzate di semola, su un vassoio foderato di carta forno anch’essa spolverizzata di semola.
  17. Impasta velocemente la sfoglia in eccesso con l’aggiunta di altra pasta e stendi nuovamente la pasta.
  18. Ripeti il procedimento dal punto 11 al punto 16 fino al termine del ripieno o della pasta.
  19. Con la pasta avanzata io ho fatto dei maltagliati, ho raccolto dalla ciotola del ripieno avanzato ed ho versato sulla pasta come da foto n.3, ho impastato amalgamando bene pasta e verdure, l’ho stesa fino ad ottenere una sfoglia molto sottile ed ho tagliato a caso con un taglia pizza la sfoglia, ho trasferito i maltagliati ottenuti su un piatto di carta e li ho spolverizzati di semola.
  20. Ho surgelato sia le stelle che i maltagliati direttamente sui vassoi e il piatto, una volta congelati li ho spostati nelle buste di plastica, in attesa del 24 dicembre p.v.
Buon Appetito e Buon Natale!!

Pasta col tonno a modo mio

La pasta col tonno è indiscutibilmente una delle mie preferite, oltre ad essere un piatto molto veloce e semplice da preparare cosa che secondo me non guasta mai 😀
Questa che ti propongo non è la classica pasta col tonno, ma una mia versione GLUTEN FREE e più ricca e saporita, risulta ottima in ogni stagione ed adatta ad ogni occasione, buonissima come piatto unico o per una cena poco impegnativa con gli amici.

In estate spesso sostituisco la passata di pomodoro con i pomodorini freschi perini o pachino, è davvero buonissima così 😉

Lista della spesa per 4 persone

Cuciniamo

  1. Versa in una padella un cucchiaio d’olio, l’aglio e il preparato per il soffritto, quindi il tonno e fai rosolare per un paio di minuti a fuoco medio.
  2. Aggiungi la passata di pomodoro, i capperi dissalati, le alici e mescola di frequente.
  3. A metà cottura aggiungi il pesto all’aglio orsino, la paprika affumicata e la bottarga di tonno (proprio un pizzico altrimenti prende il sopravvento e rende il sugo troppo salato), ricordati di mescolare frequentemente.
  4. Se il sugo tendesse a restringersi troppo aggiungi un cucchiaio di acqua.
  5. Assaggia il sugo e se necessario aggiusta di sale.
  6. A fine cottura aggiungi il secondo cucchiaio di olio.
  7. Nel frattempo porta ad ebollizione abbondante acqua salata, quando l’acqua raggiunge il bollore salare e versare la pasta.
  8. Lascia indietro la cottura della pasta di un minuto, quindi versa un paio di cucchiai d’acqua di cottura nella padella in cui avrai preparato il condimento, scola la pasta e versala nella padella, termina la cottura, mescolando per far amalgamare la pasta al sugo.
  9. Impiatta e servi.
Buon Appetito !!