Crema al Mascarpone tutti i trucchi per prepararla

Crema al Mascarpone e Buon 2022 a tutti! ❤️ La crema al mascarpone è un classico della cucina italiana e lo è anche per la nostra famiglia da quando ho conosciuto mio marito, noi a casa la chiamiamo “Puccia” e la accompagnamo con il panettone o il pandoro, ma anche a biscotti o a quello che più ci piace.

La crema al mascarpone è una delle ricette base della pasticceria casalinga nonchè è la crema del dolce più famoso al mondo il tiramisù, a questo proposito da qualche parte ho letto che il tiramisù è il dolce più ordinato al mondo, beh se è così è un bel primato!

Molto spesso quando mi capita di assaggiare la crema al mascarpone noto che sotto la crema c’è del liquinidino, che poi sono gli albumi, da quella che è la mia esperienza questo inconveniente è dovuto dall’utilizzo di troppi albumi e soprattutto dal fatto che vengano montati troppo velocemente. L’aria infatti che incorporano quando vengono montati gli donano il “corpo” e la sostanza esattamente come succede per le meringhe.

Ovviamente io ti parlo di preparazioni casalinghe non sono un tecnico della cucina e parlo per la mia esperienza, ma per un ottimo risultato che dura nel tempo, anche a distanza di 5 gg, ho fatto un piccolo esperimento con una piccola quantità di crema avanzata. A distanza di 4 giorni la crema era ancora bella soda, a distanza di 5 giorni iniziava a smontarsi, ma ti consiglio di non lasciare troppi giorni la crema in frigo prima di consumarla, nemmeno se ti avanza, piuttosto riduci le quantità.

I trucchi che troverai in questo articolo ti saranno utilissimi per un risultato ottimale.

Per la crema al mascarpone io uso 5 uova piccole , in realtà sono 5 tuorli e 4 albumi

Lista per la spesa

  • 5 tuorli
  • 4 albumi
  • 200 g di zucchero
  • 5-6 cucchiai di Marsala secco
  • 500 g di mascarpone

Cuciniamo

  1. Montare gli albumi per 20 minuti con 100 g di zucchero
  2. Montare i tuorli per almeno 10 minuti con 100 g di zucchero
  3. Versare il Marsala in un padellino e portarlo ad ebollizione (questo passaggio serve solo se non si può assumere alcool o se ci sono bambini)
  4. Far freddare qualche minuto il Marsala, quindi aggiungerlo ai tuorli montati e montare per altri 5 minuti.
  5. Aggiungere il mascarpone agli albumi e montarli finché non si ottiene una crema omogenea e liscia.
  6. Trasferire gli albumi nella crema di tuorli e mascarpone e e mescolare delicatamente dall’alto verso il basso con un movimento concentrico, fin quando gli albumi non sono totalmente inglobati nella crema.
  7. Servire la crema.

Vi auguro un 2022 migliore dei due anni precedenti… Almeno spero sia così!

Vi abbraccio ❤️

Buon Appetito!!

Crema al Mascarpone

Menù di Natale: ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Non può mancare il primo nel menù di Natale la ricetta di oggi è una pasta ripiena ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone.

Le dosi per l’impasto e il ripieno sono particolarmente abbondanti. Con lo stesso impasto ho ricavato 40 ravioli, 40 cappelletti e con la restante pasta ho fatto dei maltagliati per la minestra. Con il ripieno avanzato invece ancora non ho deciso cosa fare.

ravioli o cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Lista per la spesa

  • 435 g di farina ti tipo 2
  • 65 g cacao amaro
  • 6 uova – io biologiche
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di acqua (facoltativa, dipende dalla grandezza delle uova)
  • 200 g di nocciole tostate
  • 80 g di formaggio grattugiato
  • 250 g di ricotta
  • Salvia tritata – io un cucchiaino di polvere di salvia
  • Un pizzico di scorza di limone grattugiata

La farina di tipo 2 non è facilissima da lavorare, però con le piccole accortezze che ho utilizzato l’impresa è totalmente fattibile.

Se invece preferisci utilizzare una farina differente, ricordati che la proporzione corretta è di 1 uovo per 100 g di farina.

Cuciniamo

  1. Setacciare la farina, impastarla con le uova l’olio (serve per rendere più elastica la pasta) e se necessario aggiungere uno o due cucchiai di acqua.
  2. Quando si è formata una bella palla farla riposare in un contenitore chiuso o nella pellicola per almeno 30 Min.
  3. Nel frattempo tostare le nocciole in una padella con coperchio finché non diventano lucide grazie gli oli essenziali della nocciola.
  4. Farle raffreddare per qualche minuto quindi frullarle con il parmigiano e la salvia fino ad ottenere una grana molto fine.
  5. Trasferire il trito nella ricotta aggiungere la scorsa di limone grattugiata e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo, risulterà sodo.
  6. Stendere porzioni di pasta e con un taglia pasta a forma di stella (piccolo) ricavare due stelle per ogni raviolo.
  7. Per dosare la porzione del ripieno dei ravioli aiutarsi con un cucchiaino da caffè.
  8. Posizionare la porzione d’impasto sul centro della stella, ricoprire con un’altra stella premendo bene i bordi per far aderire le due porzioni di pasta.
  9. Con i rembi di una forchetta da dolce o frutta fare una pressione su ogni lato delle punte delle stelle. In modo da ottenere i fiocchi di neve.
  10. Per i cappelletti invece utilizzare un coppa pasta quadrato o con un taglia pasta fare tanti rettangoli quant’è il numero dei cappelletti che si vuole ottenere.
  11. Mettere al centro una porzione di ripieno e piegare il quadrato di pasta su se stesso, quindi le due punte esterne vanno girate e sigillate verso il ripieno del cappelletto.

Lasciar riposare la pasta per qualche ora prima di cuocerla o congelarla.

Io condirò la pasta con del burro parmigiano salvia e scorza di limone grattugiata.

Buon Appetito!!

ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
ravioli al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone
cappelletti al cacao con ripieno di nocciole tostate salvia al profumo di limone

Menù di Natale: Insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel

Non c’è pranzo di Natale senza un contorno, la ricetta di oggi è un’insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel. È un’insalata molto colorata e allegra da vedere e aromatica. Il rosso del melograno e della mela Kissabel (quella rossa dentro) assieme al verde dello spinacino e dell’avocado sono perfettamente intonati con l’atmosfera natalizia.

Quest’insalata vegana è veramente buona saporita ed è un contorno velocissimo da preparare, oltre che molto leggero e pieno di nutrienti.

Insalata con spinacino avogado melograno e mandorle tostate e mela Kissabel

Lista per la spesa

  • 100 g di spinacino
  • 1 avocado
  • 1 melograno
  • 1 mela Kissabel
  • 30 – 40 g di mandorle tostate
  • 1-2 cucchiai di Olio evo
  • Sale q. b. – io non l’ho messo

Se non trovi la mela Kissabel puoi usare la mela Granny Smith oppure la mela Fuji, il risultato sarà leggermente più acidulo, oppure in alternativa la varietà di mela che preferisci.

Cuciniamo

  1. Sgranare il melograno.
  2. Tagliare a cubetti l’avocado.
  3. Tagliare a fettine sottili la mela.
  4. Tostare le mandorle.
  5. Lavare e asciugare lo spinacino.
  6. Mescolare tutti ingredienti e condire.
  7. Servire

Buon appetito!!

Menù di Natale: Plumcake di pasta sfoglia ripieno di coste datteri e paprika affumicata

Se cerchi una ricetta molto semplice sia nella realizzazione che negli ingredienti ecco quella che fa te per: plumcake di pasta sfoglia ripieno di coste datteri e paprika affumicata.

Ho scoperto da poco tempo i datteri nelle preparazioni salate e devo dire che mi hanno conquistata totalmente, mi riferisco ai datteri senza zuccheri aggiunti (con gli altri risulterebbero eccessivamente dolci i piatti) che uniti alla carne o alle verdure con delle spezie come in questo caso, mi piacciono moltissimo.

Un antipasto questo perfetto per Natale, dove la frutta secca la fa da padrona. Ho utilizzato il crumble di nocciole avanzato dai rustici di zucca la cui ricetta trovi qui nei rustici con zucca e ripassata e crumble di nocciole .

Lista per la spesa

  • 1 cespo di coste senza il ciuffo
  • 5 datteri al naturale senza zuccheri aggiunti
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • Paprika affumicata a piacere
  • Olio evo q. b.
  • Semi di coriandolo macinati  a piacere
  • 1/2 cucchiaino di dado vegetale granulare qui la ricetta del mio dado
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 Cucchiaio abbondante di crumble di nocciole

Cuciniamo

  1. Tagliate il cespo di coste dove inizia la parte croccante ossia il bianco della costa, lascia la parte della foglia attaccata alla costa.
  2. Dopo averle lavate e tagliate a dadini, cuocerle in padella (coperte dal coperchio) assieme ai datteri (anch’essi tagliati a dadini), l’aglio tritato, la paprika il coriandolo e l’olio evo.
  3. A metà cottura aggiungere il dado vegetale granulare.
  4. A fine cottura aggiungere il crumble di nocciole.
  5. Versare le coste sulla pasta sfoglia. precedentemente bucherellata e ricoprire le coste, chiudendola su se stessa.
  6. Trasferire la sfoglia nello stampo da plumcake.
  7. Portare il forno a 240° quindi cuocere il plumcake di sfoglia finché la pasta sfoglia non risulta dorata.
  8. Servire caldo o freddo.

Decorazione del plumcake

  • Tagliare un 1/4 della sfoglia in 17 striscioline.

  • Ripiegare  sulle verdure i lati esterni (lato lungo) poi il lato senza le striscioline piegarlo sulle verdure.
  • Posizionare a 45° le striscioline (7per lato) partendo da quelle esterne fino a lasciarne tre
  • Formare la treccia con le tre striscioline restanti.

Per preparare il crumble di nocciole

  • Frullare 10-15 g di nocciole con 1/4 di fetta di pane tipo pan bauletto.
  • Tostare il trito nella padella dove hai cotto le coste

Buon Appetito!!

Menù di Natale: Rustici con zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia

La ricetta di oggi è un antipasto perfetta per il menù di Natale: rustici di zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia. È una ricetta semplice per non appesantirsi all’inizio del pasto.

Continuo sulla linea che mi sono prefissata un pasto a basso dispendio economico.

Zucca ripassata in padella
Nocciole e pane
Nocciole tritate
Come preparare i Rustici con zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia

Lista per la spesa

  • 250 – 260 g  di zucca
  • Olio evo q. b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Salvia a piacere – io la mia polvere di salvia, qui il link
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • Formaggio grattugiato a piacere
  • 1 fetta di mane tipo pan bauletto
  • 40 g di nocciole

Cuciniamo

  1. Tagliare la zucca a fettine sottili e cuocerla in padella con l’olio evo l’aglio tritato e 1 cucchiaino di polvere di salvia.
  2. Una volta cotta frullarla e spalmarla, una volta raffreddata, sulla sfoglia precedentemente bucherellata.
  3. Ricoprire la zucca con del formaggio grattugiato.
  4. Tritare il pane con le nocciole e tostarlo nella stessa padella in cui avete cotto la zucca con una presa di polvere di salvia.
  5. Arrotolare la sfoglia dal lato più corto.
  6. Tagliarla a rondelle, quindi adagiarle sulla carta forno lasciando uno dei due lati del ripieno verso l’alto.
  7. Mettere un cucchiaio di crumble sopra ogni girella.
  8. Portare il forno a 210° in modalità statico.
  9. Cuocere le girelle in forno, dopo 5 minuti portarlo a 240° per altri 5, quindi abbassarlo nuovamente a 210 per altri 2-3 minuti.
  10. Spegnere il forno e se non fossero completamente cotte lasciarle qualche minuto in forno spento.

Buon Appetito!!

Come preparare i rustici con zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia
Rustici con zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia
Rustici con zucca ripassata e crumble di nocciole al profumo di salvia