Focaccine soffici – Cooking Dona

Le focaccine soffici sono molto semplici da preparare sono adatte alla merenda in casa o fuori casa e sono perfette come sostituto del pane da accompagnare agli affettati e salumi, ideali per l’aperitivo.

Quando si hanno delle farine da consumare o dei rimasugli di farina questa ricetta si presta molto bene per una cucina senza sprechi e svuotafrigo.

Le focaccine morbide sono molto semplici da fare, risultano un po’ lunghe da preparare solo i per i tempi di lievitazione (3h circa) per quanto riguarda la preparazione dell’impasto o la lavorazione della pasta quando si stendono e si porzionano i tempi sono molto contenuti.

Da tempo non utilizzo lo zucchero negli impasti, ne consegue che i tempi di lievitazione si allunghino.

Se l’impasto risulta appiccicoso al tatto lavorandolo diventerà soffice senza appiccare. La preparazione dell’impasto a mano risulta più lunga che fatto con un’impastatrice.

L’impasto delle focaccine è senza sale, l’ho messo solo sulla superficie delle focaccine senza spezie. Nella versione con le spezie non l’ho aggiunto nella salamoia per focacce. A piacere si può aggiungere il sale anche nell’impasto, personalmente in abbinamento con affettati e salumi preferisco mangiare focacce senza sale o pane sciapo.

La salamoia per focacce è una miscela di acqua e olio d’oliva sale e erbe aromatiche. In questo caso ho preparato una miscela di acqua e olio d’oliva, il sale e le spezie le ho spolverizzare a parte sulle focaccine durante la seconda lievitazione e prima della cottura. Il rapporto fra olio e acqua è di 1:2.

Focaccine morbide

Lista per la spesa

  • 400 g di farina di cui 40 g di farina 00, 120 g di farina di semola rimacinata integrale e 240 g di farina di tipo 1
  • 6 g di lievito di birra secco
  • 126 g di latte tiepido
  • 126 g di acqua + 4-5 cucchiai di acqua per la salamoia
  • 55 g di olio d’oliva io evo + l’olio per la salamoia circa 2-3 cucchiai
  • Spezie a piacere
  • Sale a piacere

Cuciniamo

  1. Mescolare gli ingredienti secchi assieme.
  2. Aggiungere poco per volta il latte tiepido, l’acqua e l’olio sempre mescolando.
  3. Impastare a lungo finché la pasta non risulta appiccicosa, lasciando lievitare l’impasto in luogo caldo per almeno 1,30 h, risulterà più che raddoppiato.
  4. Stendere la pasta alta circa 5 mm, con l’aiuto un coppapasta tondo o di una ciotolina, ricavare delle circonferenze e posizionarle sulla leccarda del forno foderata di carta forno; con i polpastrelli creare delle fossette sulla pasta .
  5. Spennellare con la salamoia per focacce, ossia la miscela di acqua e olio in pari quantità, quindi salarle a piacere o spolverizzarle con delle spezie tritate.
  6. Far lievitare le focaccine in forno spento per circa 90 minuti.
  7. Cuocere le focaccine a 170° in modalità ventilata per 25 minuti.
  8. Sfornare e servire calde o fredde.

Per la prima lievitazione ti consiglio di trasferire l’impasto in un contenitore coperto.

Questa volta per la cottura ho provato un metodo differente:

Ho infornato le focaccine per la seconda lievitazione, trascorso il tempo necessario ho acceso il forno con le focaccine al suo interno, portandolo a temperatura e lasciandole cuocere per 20 minuti. Una volta spento il forno le ho lasciate riposare per circa 10 minuti prima di sfornarle. Le ho cotte seguendo la ricetta a 170° in modalità ventilata.

Hai letto la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di leggerla, questa è una ricetta che ne rispecchia in pieno lo spirito.

Buon Appetito!!

Focaccine soffici senza sale

La pasta brisée senza burro: ricetta trucchi e vantaggi per farla velocemente e facilmente a casa

La pasta brisée o pasta brisé è una delle preparazioni base della cucina francese che risulta più leggera rispetto alla pasta sfoglia. La ricetta classica è a base di farina burro e acqua senza l’aggiunta di sale o altri ingredienti come il lievito anche se ovviamente ognuno può personalizzarla come vuole aggiungendo altri ingredienti o modificando quelli base.

La pasta brisée è molto duttile, ed è un vero e proprio alleato in cucina in quanto come tutti sanno è adatta sia per il dolce che per il salato quindi imparando a prepararla si può sfruttare per molteplici pietanze e si può usare in più momenti dello stesso pasto sia in apertura che in chiusura dall’antipasto al dolce.

Devo dire che la ricetta che utilizzo io si discosta da quella tradizionale, in quanto io preparo una pasta brisé con olio invece di utilizzare il tradizionale burro, né consegue che preparo la pasta brisée vegana. Questa versione della pasta brisée me l’ha passata mia suocera poco tempo fa in effetti, ma sinceramente da quando me l’ha preparata la prima volta mi è piaciuta talmente tanto che non l’ho più abbandonata. Perché in effetti il vantaggio di una pasta brisé senza burro è quello che puoi prepararla facilmente quando hai persone intolleranti al lattosio in casa o come ospiti.

Un altro vantaggio della preparazione in casa della pasta brisée è quello di poter scegliere la farina che più si predilige come forza e marca nonché l’olio, io per esempio non uso l’olio di semi ma lo sostituisco con quello extravergine di oliva. Ad onor del vero è motivo d’orgoglio e da una certa soddisfazione dire agli ospiti che la pasta brisée l’abbiamo fatta in casa con le nostre mani, perché a dispetto della sua semplicità di esecuzione, non tutti sanno quanto sia effettivamente facile e veloce da preparare.

Ma intendiamoci non è un obbligo preparare la pasta brisée in casa, la cucina non deve essere uno stress e non deve creare la cosiddetta ansia da prestazione, ognuno liberamente in base alle proprie inclinazioni e disponibilità di tempo e predisposizione alla lavorazione dell’impasto può scegliere se prepararla in casa o acquistarla in comodi rotoli. Spesso acquisto la pasta brisée e la congelo per ogni evenienza, in quanto ho imparato da poco tempo a farla in casa, però essendo uno degli impasti base della cucina ed essendo effettivamente alla portata di tutti la sua preparazione, vale sicuramente la pena di provare almeno una volta a prepararla.

La pasta brisée è difficile da cucinare. Assolutamente no.

La pasta brisé è una preparazione economica e molto semplice da fare, si prepara in 5 minuti d’orologio e l’unica accortezza è l’utilizzo di acqua effettivamente ghiacciata, non intendo utilizzare cubetti di ghiaccio, ma sicuramente più è fredda e meglio è. Si può preparare sia impastandola a mano che nell’impastatrice o nella planetaria, il metodo per farla è puramente una scelta personale.

Come ti ho anticipato si prepara in soli 5 minuti, sia nella pesa degli ingredienti che nella preparazione vera e propria la pasta brisée non solo è molto veloce, ma ripeto è anche molto semplice da fare.

Con un impasto base formato solo da farina acqua e olio (io ti ricordo utilizzo olio extravergine d’oliva), puoi fare quiche, rustici, torte salate e salatini. Per quanto riguarda le preparazioni dolci puoi fare tartellette, fagottini e strudel girelle o quello che ti suggerisce la fantasia, puoi anche sostituire la pasta sfoglia nelle preparazioni che la prevedono con la pasta brisée.

La versione di pasta brisé che faccio io essendo vegana non contiene latticini, è la ricetta ideale non solo per chi segue una dieta vegana o per chi è intollerante al lattosio, ma la consiglio anche per tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo le calorie o quanto meno cercano di mangiare piatti leggeri e facilmente digeribili, perché in effetti la ricetta che ti propongo risulta effettivamente molto leggera.

Il lievito non è necessario per la pasta brisée.

La ricetta originale non prevede il lievito, questo rende la pasta brisée più croccante rispetto ad altri tipi d’impasto, ma aggiungerlo o meno dipende sia dal gusto personale che alla fine è quello che fa propendere per un impasto più o meno croccante, ma anche dalla ricetta che si vuole preparare.

Nella rete e nei libri di cucina si trovano numerose ricette di pasta brisé con o senza lievito. In quelle industriali l’ho trovato solo in alcune marche a seconda della ricetta.

Personalmente devo dire che nella pasta brisé fatta in casa propendo per un pizzico di lievito istantaneo nell’impasto, rende la pasta più morbida e alta, cosa che in alcuni dolci o nelle quiche sta veramente bene e rende più equilibrato e completo ogni morso. Sebbene a seconda dell’uso che voglio farne decido al momento se aggiungere o meno il lievito. Se voglio fare dei salatini o semplici biscotti salati per l’aperitivo e voglio ottenere un risultato croccante sicuramente lo ometto. Al contrario per una quiche o torta salata in cui voglio un impasto più soffice lo aggiungo. Insomma come ho già scritto aggiungere o meno il lievito è una scelta da farsi al momento per la ricetta che s’intende cucinare.

Quando usare la pasta brisè

La pasta brisé come ti ho già detto è una preparazione molto versatile, puoi utilizzarla per salva cena ed è perfetta quando arrivano ospiti improvvisamente, perché come ti ho anticipato si prepara in pochissimi minuti e si condisce sia per il dolce che per il salato con quello che si ha in casa senza la necessità di dover uscire e fare la spesa appositamente per fare una torta salata o un dolce. Poi ovviamente dipende se si vuole preparare una ricetta specifica o una ricetta svuotafrigo.

La ricetta della pasta brisee originale non prevede né l’uso di sale né di zucchero, volendo si può aggiungerlo a piacimento. Personalmente tendo a non aggiungerli, nell’impasto in quanto l’utilizzo dell’olio d’oliva che le dona un gusto pieno di carattere e sapore, a meno che nella ricetta abbiano un senso preciso e particolare.

La pasta brisé inoltre consente di fare molte ricette svuota frigo, utilizzando ingredienti che si vogliono consumare ottenendo ricette gustose e sempre nuove. Questo ovviamente vale sia per il ripieno che per le farine, soprattutto quando sta arrivando la bella stagione e non si ha in programma di utilizzare spesso il forno.

Pasta brisé senza burro con olio e senza riposo

Oltre al fatto che essendo una preparazione economica consente di fare bella figura con gli ospiti sia quando si è invitati a cena, sia quando si organizza una cena a questo proposito ti consiglio di leggere la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose.

La pasta brisé vegana con olio evo ha anche un altro vantaggio non è necessario il riposo dopo averla impastata, si può stendere immediatamente e condire a proprio piacimento. Questo fattore riduce ancora di più i tempi di preparazione dei nostri piatti. Soprattutto quando i tempi di realizzazione sono veramente ridotti.

Pasta brisé senza riposo

Un trucco che ti rivelo per quello che riguarda la mia esperienza nel caso in cui la pasta risultasse poco elastica e difficile da lavorare, è quello di bagnarsi con acqua molto fredda (eh lo so può essere fastidioso, ma si soffre solo un pochino!), e senza asciugarle lavorare la pasta, nel caso fosse necessario ripetere l’operazione. L’umidità ambientale ho notato che condiziona molto le preparazione culinarie.

Un altro trucco se la pasta fosse di difficile lavorazione, sebbene abbia detto che non è necessario il riposo, è quello di metterla nella ciotola in cui si è legato gli ingredienti e coprirla con della pellicola alimentare, di norma bastano 5 – 10 minuti, quando mi è capitato di ricorrere a questo passaggio, in questo lasso di tempo mi dedico alla preparazione del ripieno, in modo da sfruttare al meglio il tempo a disposizione e non avere tempi morti

Lista per la spesa

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme. Mescolare il lievito alla farina.
  2. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  3. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
    Stendere l’impasto, deve risultare alto circa  5 mm.
  4. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.
  5. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  6. Infornare la pasta brisée ed abbassare la temperatura a 180°.
  7. Cuocere per 30 minuti.

Di norma non bucherello la pasta brisée se la farcisco, anche se il buchererrarla consente una cottura migliore, onestamente non ho trovato un peggioramento nel risultato finale.

Buon Appetito!!

Crostini alla crema di broccoli

Se sei alla ricerca di antipasti economici d’effetto i crostini con crema di broccoli sono la ricetta che fa per te, ti basteranno del pane raffermo un broccolo e qualche spezia ed ecco subito pronto un antipasto sfizioso vegano che davvero ti stupirà.

La ricetta di oggi è un piatto molto economico ed è un piatto perfetto per svuotare la dispensa e mangiare con gusto, insomma questa è la classica ricetta svuotafrigo che ti farà fare una gran bella figura. Inoltre è un dato di fatto che i crostini sono un antipasto che piace sempre.

Se ti piacciono i broccoli quando assaggerai questi crostini sarai conquistata/o dalla loro semplicità, il gusto sarà totalmente appagato e vorrai mangiarne ancora e ancora.

Se in casa non hai il pane raffermo, puoi utilizzare il pane che più preferisci, quello ideale è il pane da tagliare a fette, ma puoi spalmare la crema di broccoli anche su granetti o pane carasau (questi due non si bruscano) oppure su pan bauletto.

Il grande vantaggio di questa sfiziosa ricetta è che la crema di broccoli non ha dosi precise, puoi aumentarle o diminuirle secondo la tua esigenza del momento, in più se dovesse avanzare puoi utilizzarla come condimento della pasta allungandola con un po’ di acqua meglio se di cottura.  Inoltre puoi prepararla anche il giorno prima, noterai che sarà ancora più saporita e gustosa.

La crema di broccoli tende ad asciugarsi in fretta e potrai notare che si ciuccia velocemente tutto l’olio, quindi l’olio per la decorazione finale ti consiglio di metterlo al momento di servirla.

Antipasto sfizioso vegano: crostini con crema di broccoli

Per la crema di broccoli in foto ho usato il broccolo pugliese o baresano, ma provala anche col broccolo romano (o romanesco) sentirai che bontà assoluta!

Hai letto la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose? Se non l’hai letta ti consiglio di leggerla, questa è una ricetta che ne rispecchia in pieno lo spirito.

Lista per la spesa

  • 1 broccolo compreso il gambo
  • Dado vegetale per insaporire – io 1/2 cucchiaino da caffè del mio dado vegetale granulare, qui il link
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo, puoi utilizzare anche il prezzemolo secco.
  • Paprika affumicata o forte a piacere
  • Peperoncino facoltativo
  • Olio evo
  • Pane raffermo

I crostini con crema di broccoli è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, ma se non hai problemi col sale ti consiglio di assaggiare prima d’inserirlo fra gli ingredienti.

Cuciniamo

  1. Lessare il broccolo
  2. Frullare il torsolo, mentre le cimette vanno schiacciate con una forchetta.
  3. Una volta ottenuta la crema ripassarla in padella con l’olio evo, una spolverata di dado granulare, l’aglio tagliato a fettine sottili – ricorda di togliere l’anima per rendere l’aglio più digeribile – il prezzemolo, la paprika affumicata e se ti piace il peperoncino.
  4. Nel frattempo bruscare il pane, se usi il pane carasau puoi evitare questo passaggio, la ricetta è ancora più veloce e semplice.
  5. Spalmare la crema di broccoli sul pane.
  6. Servire.

A seconda delle occasioni e del tipo di cena che che preparo e organizzo servo separati il pane dal condimento.

Ah mi raccomando buttare l’acqua di cottura del broccolo puoi usarla per altri piatti!

Questo piatto è povero ed economico nasce un sabato durante l’ultimo lockdown, volevo qualcosa di sfizioso facile e veloce da preparare, eravamo stanchi di tutto, ma devo dire che con grande sorpresa questa ricetta è diventata una costante per la nostra famiglia.

Buon Appetito!!

Crostini con crema di broccoli

Schiacciata di ceci e pomodoro – ricetta vegana e senza glutine

La schiacciata di ceci e pomodoro, è un piatto gustoso e saporito è molto simile alla farinata di ceci ma risulta più croccante ed è una ricetta che faccio molto spesso quando abbiamo amici celiaci.

Nell’aspetto ricorda molto la classica schiacciatina, ma in realtà gli ingredienti invece sono totalmente differenti, in quanto contiene solo la farina di ceci. È una ricetta semplice, buona è velocissima da preparare.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere.

Schiacciatina di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Lista per la spesa

  • 400 g di farina di ceci
  • 170 g di passata di pomodoro
  • 30 g di olio evo + quello per la superficie
  • 500 g di acqua
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco tritato  (puoi usare anche quello secco) + più quello per la decorazione
  • Aglio in polvere q. b.
  • Semi di sesamo q. b.

Cuciniamo

  1. Mescolare tutti gli ingredienti senza i semi di sesamo e parte del rosmarino per la decorazione. Ti consiglio di mescolare prima gli ingredienti secchi poi di aggiungere quelli liquidi.
  2. Oliare uno o tre stampi versare il composto ottenuto dividendolo in tre parti.
  3. Aggiungiere ancora un filo d’olio per rendere la superficie un po’ più croccante i semi di sesamo e un po’di rosmarino.
  4. Portare il forno in modalità statico a 220° e infornare.
  5. Cuocere la schiacciatina di ceci in forno statico a 220 gradi per 30-40 minuti.
  6. Servire calda o come preferisci tiepida o fredda.

Puoi cuocere le finte schiacciatine di ceci in contemporanea utilizzando tre stampi differenti oppure cuocere separatamente utilizzando un singolo stampo. Più largo è lo stampo più verrà bassa e croccante la schiacciata di ceci

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Pilaf di riso venere integrale aromatico con semi di sesamo e salsa di soia

Il riso pilaf è diventato un classico nella mia cucina, in casa lo  utilizzo molto come accompagnamento per secondi o come ingrediente per piatti da comporre a piacere ( varie pietanze messe al centro della tavola dove i commensali scelgono quantità e pietanza da aggiungere al piatto) o piatti unici. Quello di oggi è un riso pilaf aromatico dal gusto orientale con semi di sesamo e salsa di soia.

Questa è una ricetta che utilizzo spesso nelle sere con amici, l’idea nasce con la mia amica Giuse è lei che mi ha introdotto all’utilizzo del riso pilaf e devo ammettere che da quando l’ho scoperto non l’ho più abbandonato. Io ho aggiunto i semi di sesamo e l’olio evo per renderlo più appetibile per le nostre bambine.

Per il riso pilaf di questa ricetta ho utilizzato un riso venere integrale con cottura da 45 minuti, ma puoi scegliere la varietà di riso che preferisci.

Ti consiglio di servire il riso pilaf con semi di sesamo e salsa di soia accompagnandolo a uova strapazzate o pollo alle mandorle e verdure al curry, prossimamente le pubblicherò le mie ricette.

Le proporzioni di questa ricetta sono di 100 g di riso per 125-130 g di acqua. Da cuocere a fuoco medio basso (sul piano ad induzione io utilizzo una potenza di 5,5), in quanto è una cottura per assorbimento.

Lista per la spesa

Le dosi sono per 300 g di riso

  • 300 g di riso – io venere integrale
  • 400 g di acqua – con i risi con lunghi tempi di cottura aggiungo sempre qualche grammo in più di acqua.
  • 2 cucchiai di Olio evo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Salsa di soia a piacere – io uso la salsa di soia a basso contenuto di sale

Puoi assaggiare questa ricetta anche senza salsa di soia, il posto risulta molto saporito e gustoso.

Ho iniziato ad aggiungere l’olio al riso pilaf per renderlo più appetibile per le bambine, ma è piaciuto anche a noi adulti ed ora lo consumiamo così. Puoi però omettere l’olio  totalmente.

Cuciniamo

  1. Versare il riso in un tegame, aggiungere l’acqua e avviare la cottura.
  2. Coprire con un tegame e impostare il tempo di cottura della confezione. Per quanto riguarda i risi con cottura da 45 minuti io imposto 30 minuti, quindi faccio continuare la cottura per altri 15 minuti.
  3. Una volta cotto il riso, l’acqua sarà totalmente assorbita e il riso risulterà umido ma cotto.
  4. Condire con olio e semi di sesamo, personalmente preferisco fare aggiungere la salsa di soia ad ogni commensale per ottenere la sapidità preferita.
  5. Servire caldo o tiepido

Passato il tempo di cottura, se non il riso è completamente cotto e c’è ancora acqua nel tegame, vuol dire che la temperatura era troppo bassa, continuare per qualche minuto alzando la fiamma o la potenza, qui si deve andare a tentativi secondo la potenza del proprio piano cottura o la dimensione del fuoco scelto.

Questa è la prima ricetta del 2022, e sono ancora in tempo per augurarvi Buon Anno, Buona Epifania e Buon Appetito!!

Riso Pilaf o riso cotto con metodo per assorbimento