Pesto di sedano arachidi e pomodori secchi |cucina facile ed economica

Il pesto di sedano è un condimento per la pasta e non solo puoi usarlo anche per condire gli gnocchi riso e per spalmarlo su golose bruschette, è facilissimo da preparare e in soli cinque minuti è pronto da portare in tavola!

La versione del pesto di sedano della ricetta di oggi è ancora più golosa perché oltre ad utilizzare le foglie di sedano che da scarto diventano protagoniste indiscusse delle ricette si usano fra gli ingredienti arachidi e pomodori secchi, una vera bontà.

Assolutamente da provare!

Il pesto di foglie di sedano arachidi e pomodori secchi è una ricetta gustosa facile da preparare e soprattutto davvero molto veloce. Tendenzialmente le foglie del sedano non si sa bene come utilizzarle, sinceramente io le metto anche nel sugo, ma ovviamente non posso mettere tutte quelle di un cespo di sedano. Per questo motivo spesso le utilizzo per preparare il pesto.

Devo dire che l’accoppiata foglie di sedano con arachidi e pomodori secchi mi piace moltissimo, il gusto è pieno e secondo me è anche modo originale per utilizzare questi tre ingredienti, se poi ci aggiungi il formaggio grattugiato con l’olio d’oliva il successo è davvero assicurato.

Pesto di sedano arachidi e pomodori secchi, ricetta gustosa facile da preparare e soprattutto molto veloce

Quante volte ti sei chiesta/o come usare le foglie di sedanole foglie di sedano si possono mangiare o anche se le foglie di sedano si possono mangiare crude, ecco la risposta è si. Si le foglie di sedano si possono mangiare anche crude e puoi utilizzarle per fare dei deliziosi pesti. Posso assicurarti che quando ho iniziato a cucinare le foglie del sedano le scartavo, un po’ per ignoranza e un po’ per mancanza di confidenza con ingredienti e attrezzi da cucina. Ma poi quando ho iniziato ad avere una cucina più consapevole e ho iniziato a provare le ricette per il pesto, ho fatto la fantastica scoperta che il pesto è un ottimo modo per utilizzare le foglie del sedano. Questo oltre a portarmi un vantaggio economico mi ha anche portato a preparare ricette più fantasiose in cucina e con poco sforzo e spesa posso facilmente stupire i commensali che siano amici o parenti.

La ricetta di questo pesto nasce senza sale aggiunto, a piacere puoi aggiungere il sale, ma ti consiglio in ogni caso di assaggiarlo prima di salarlo.

Lista per la spesa

  • 50 g di arachidi
  • 90 g di parmigiano reggiano
  • 25 g pomodori secchi
  • 50 g di olio evo
  • 95-100 g di figlie di sedano – corrispondono circa alla metà di un cespo di sedano

Cuciniamo

  1. Lavare e asciugare le foglie di sedano.
  2. Frullare tutti gli ingredienti insieme.
  3. Servire il pesto con uno o due cucchiai di olio sopra al pesto per renderlo lucido.

Se utilizzi il pesto di sedano arachidi e pomodori secchi per condire la pasta ti consiglio di aggiungere dell’acqua di cottura per renderlo più cremoso, io ne ho aggiunto un mestolo.

Buon Appetito!!

Pasta con pesto di sedano arachidi e pomodori secchi

La pasta brisée senza burro: ricetta trucchi e vantaggi per farla velocemente e facilmente a casa

La pasta brisée o pasta brisé è una delle preparazioni base della cucina francese che risulta più leggera rispetto alla pasta sfoglia. La ricetta classica è a base di farina burro e acqua senza l’aggiunta di sale o altri ingredienti come il lievito anche se ovviamente ognuno può personalizzarla come vuole aggiungendo altri ingredienti o modificando quelli base.

La pasta brisée è molto duttile, ed è un vero e proprio alleato in cucina in quanto come tutti sanno è adatta sia per il dolce che per il salato quindi imparando a prepararla si può sfruttare per molteplici pietanze e si può usare in più momenti dello stesso pasto sia in apertura che in chiusura dall’antipasto al dolce.

Devo dire che la ricetta che utilizzo io si discosta da quella tradizionale, in quanto io preparo una pasta brisé con olio invece di utilizzare il tradizionale burro, né consegue che preparo la pasta brisée vegana. Questa versione della pasta brisée me l’ha passata mia suocera poco tempo fa in effetti, ma sinceramente da quando me l’ha preparata la prima volta mi è piaciuta talmente tanto che non l’ho più abbandonata. Perché in effetti il vantaggio di una pasta brisé senza burro è quello che puoi prepararla facilmente quando hai persone intolleranti al lattosio in casa o come ospiti.

Un altro vantaggio della preparazione in casa della pasta brisée è quello di poter scegliere la farina che più si predilige come forza e marca nonché l’olio, io per esempio non uso l’olio di semi ma lo sostituisco con quello extravergine di oliva. Ad onor del vero è motivo d’orgoglio e da una certa soddisfazione dire agli ospiti che la pasta brisée l’abbiamo fatta in casa con le nostre mani, perché a dispetto della sua semplicità di esecuzione, non tutti sanno quanto sia effettivamente facile e veloce da preparare.

Ma intendiamoci non è un obbligo preparare la pasta brisée in casa, la cucina non deve essere uno stress e non deve creare la cosiddetta ansia da prestazione, ognuno liberamente in base alle proprie inclinazioni e disponibilità di tempo e predisposizione alla lavorazione dell’impasto può scegliere se prepararla in casa o acquistarla in comodi rotoli. Spesso acquisto la pasta brisée e la congelo per ogni evenienza, in quanto ho imparato da poco tempo a farla in casa, però essendo uno degli impasti base della cucina ed essendo effettivamente alla portata di tutti la sua preparazione, vale sicuramente la pena di provare almeno una volta a prepararla.

La pasta brisée è difficile da cucinare. Assolutamente no.

La pasta brisé è una preparazione economica e molto semplice da fare, si prepara in 5 minuti d’orologio e l’unica accortezza è l’utilizzo di acqua effettivamente ghiacciata, non intendo utilizzare cubetti di ghiaccio, ma sicuramente più è fredda e meglio è. Si può preparare sia impastandola a mano che nell’impastatrice o nella planetaria, il metodo per farla è puramente una scelta personale.

Come ti ho anticipato si prepara in soli 5 minuti, sia nella pesa degli ingredienti che nella preparazione vera e propria la pasta brisée non solo è molto veloce, ma ripeto è anche molto semplice da fare.

Con un impasto base formato solo da farina acqua e olio (io ti ricordo utilizzo olio extravergine d’oliva), puoi fare quiche, rustici, torte salate e salatini. Per quanto riguarda le preparazioni dolci puoi fare tartellette, fagottini e strudel girelle o quello che ti suggerisce la fantasia, puoi anche sostituire la pasta sfoglia nelle preparazioni che la prevedono con la pasta brisée.

La versione di pasta brisé che faccio io essendo vegana non contiene latticini, è la ricetta ideale non solo per chi segue una dieta vegana o per chi è intollerante al lattosio, ma la consiglio anche per tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo le calorie o quanto meno cercano di mangiare piatti leggeri e facilmente digeribili, perché in effetti la ricetta che ti propongo risulta effettivamente molto leggera.

Il lievito non è necessario per la pasta brisée.

La ricetta originale non prevede il lievito, questo rende la pasta brisée più croccante rispetto ad altri tipi d’impasto, ma aggiungerlo o meno dipende sia dal gusto personale che alla fine è quello che fa propendere per un impasto più o meno croccante, ma anche dalla ricetta che si vuole preparare.

Nella rete e nei libri di cucina si trovano numerose ricette di pasta brisé con o senza lievito. In quelle industriali l’ho trovato solo in alcune marche a seconda della ricetta.

Personalmente devo dire che nella pasta brisé fatta in casa propendo per un pizzico di lievito istantaneo nell’impasto, rende la pasta più morbida e alta, cosa che in alcuni dolci o nelle quiche sta veramente bene e rende più equilibrato e completo ogni morso. Sebbene a seconda dell’uso che voglio farne decido al momento se aggiungere o meno il lievito. Se voglio fare dei salatini o semplici biscotti salati per l’aperitivo e voglio ottenere un risultato croccante sicuramente lo ometto. Al contrario per una quiche o torta salata in cui voglio un impasto più soffice lo aggiungo. Insomma come ho già scritto aggiungere o meno il lievito è una scelta da farsi al momento per la ricetta che s’intende cucinare.

Quando usare la pasta brisè

La pasta brisé come ti ho già detto è una preparazione molto versatile, puoi utilizzarla per salva cena ed è perfetta quando arrivano ospiti improvvisamente, perché come ti ho anticipato si prepara in pochissimi minuti e si condisce sia per il dolce che per il salato con quello che si ha in casa senza la necessità di dover uscire e fare la spesa appositamente per fare una torta salata o un dolce. Poi ovviamente dipende se si vuole preparare una ricetta specifica o una ricetta svuotafrigo.

La ricetta della pasta brisee originale non prevede né l’uso di sale né di zucchero, volendo si può aggiungerlo a piacimento. Personalmente tendo a non aggiungerli, nell’impasto in quanto l’utilizzo dell’olio d’oliva che le dona un gusto pieno di carattere e sapore, a meno che nella ricetta abbiano un senso preciso e particolare.

La pasta brisé inoltre consente di fare molte ricette svuota frigo, utilizzando ingredienti che si vogliono consumare ottenendo ricette gustose e sempre nuove. Questo ovviamente vale sia per il ripieno che per le farine, soprattutto quando sta arrivando la bella stagione e non si ha in programma di utilizzare spesso il forno.

Pasta brisé senza burro con olio e senza riposo

Oltre al fatto che essendo una preparazione economica consente di fare bella figura con gli ospiti sia quando si è invitati a cena, sia quando si organizza una cena a questo proposito ti consiglio di leggere la mia Mini guida: Come impostare e organizzare una cena per fare bella figura con ricette semplici e poco costose.

La pasta brisé vegana con olio evo ha anche un altro vantaggio non è necessario il riposo dopo averla impastata, si può stendere immediatamente e condire a proprio piacimento. Questo fattore riduce ancora di più i tempi di preparazione dei nostri piatti. Soprattutto quando i tempi di realizzazione sono veramente ridotti.

Pasta brisé senza riposo

Un trucco che ti rivelo per quello che riguarda la mia esperienza nel caso in cui la pasta risultasse poco elastica e difficile da lavorare, è quello di bagnarsi con acqua molto fredda (eh lo so può essere fastidioso, ma si soffre solo un pochino!), e senza asciugarle lavorare la pasta, nel caso fosse necessario ripetere l’operazione. L’umidità ambientale ho notato che condiziona molto le preparazione culinarie.

Un altro trucco se la pasta fosse di difficile lavorazione, sebbene abbia detto che non è necessario il riposo, è quello di metterla nella ciotola in cui si è legato gli ingredienti e coprirla con della pellicola alimentare, di norma bastano 5 – 10 minuti, quando mi è capitato di ricorrere a questo passaggio, in questo lasso di tempo mi dedico alla preparazione del ripieno, in modo da sfruttare al meglio il tempo a disposizione e non avere tempi morti

Lista per la spesa

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua ghiacciata
  • 60 g di olio evo
  • Facoltativo 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.

Cuciniamo

  1. Mescolare acqua e olio evo assieme. Mescolare il lievito alla farina.
  2. Versare a pioggia la farina nei liquidi mescolandola continuamente.
  3. Quindi impastare finché non si ottiene una palla d’impasto.
    Stendere l’impasto, deve risultare alto circa  5 mm.
  4. Bagnare un foglio di carta forno e posizionarlo sul fondo dello stampo, su cui va disposta la pasta brisée facendo attenzione ad avere i bordi alti. Io ho usato uno stampo da 28 cm.
  5. Portare il forno alla temperatura di 190° in modalità ventilata.
  6. Infornare la pasta brisée ed abbassare la temperatura a 180°.
  7. Cuocere per 30 minuti.

Di norma non bucherello la pasta brisée se la farcisco, anche se il buchererrarla consente una cottura migliore, onestamente non ho trovato un peggioramento nel risultato finale.

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro – ricetta vegana e senza glutine

La schiacciata di ceci e pomodoro, è un piatto gustoso e saporito è molto simile alla farinata di ceci ma risulta più croccante ed è una ricetta che faccio molto spesso quando abbiamo amici celiaci.

Nell’aspetto ricorda molto la classica schiacciatina, ma in realtà gli ingredienti invece sono totalmente differenti, in quanto contiene solo la farina di ceci. È una ricetta semplice, buona è velocissima da preparare.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere.

Schiacciatina di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Lista per la spesa

  • 400 g di farina di ceci
  • 170 g di passata di pomodoro
  • 30 g di olio evo + quello per la superficie
  • 500 g di acqua
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco tritato  (puoi usare anche quello secco) + più quello per la decorazione
  • Aglio in polvere q. b.
  • Semi di sesamo q. b.

Cuciniamo

  1. Mescolare tutti gli ingredienti senza i semi di sesamo e parte del rosmarino per la decorazione. Ti consiglio di mescolare prima gli ingredienti secchi poi di aggiungere quelli liquidi.
  2. Oliare uno o tre stampi versare il composto ottenuto dividendolo in tre parti.
  3. Aggiungiere ancora un filo d’olio per rendere la superficie un po’ più croccante i semi di sesamo e un po’di rosmarino.
  4. Portare il forno in modalità statico a 220° e infornare.
  5. Cuocere la schiacciatina di ceci in forno statico a 220 gradi per 30-40 minuti.
  6. Servire calda o come preferisci tiepida o fredda.

Puoi cuocere le finte schiacciatine di ceci in contemporanea utilizzando tre stampi differenti oppure cuocere separatamente utilizzando un singolo stampo. Più largo è lo stampo più verrà bassa e croccante la schiacciata di ceci

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Buon Appetito!!

Schiacciata di ceci e pomodoro - ricetta vegana e senza glutine

Pilaf di riso venere integrale aromatico con semi di sesamo e salsa di soia

Il riso pilaf è diventato un classico nella mia cucina, in casa lo  utilizzo molto come accompagnamento per secondi o come ingrediente per piatti da comporre a piacere ( varie pietanze messe al centro della tavola dove i commensali scelgono quantità e pietanza da aggiungere al piatto) o piatti unici. Quello di oggi è un riso pilaf aromatico dal gusto orientale con semi di sesamo e salsa di soia.

Questa è una ricetta che utilizzo spesso nelle sere con amici, l’idea nasce con la mia amica Giuse è lei che mi ha introdotto all’utilizzo del riso pilaf e devo ammettere che da quando l’ho scoperto non l’ho più abbandonato. Io ho aggiunto i semi di sesamo e l’olio evo per renderlo più appetibile per le nostre bambine.

Per il riso pilaf di questa ricetta ho utilizzato un riso venere integrale con cottura da 45 minuti, ma puoi scegliere la varietà di riso che preferisci.

Ti consiglio di servire il riso pilaf con semi di sesamo e salsa di soia accompagnandolo a uova strapazzate o pollo alle mandorle e verdure al curry, prossimamente le pubblicherò le mie ricette.

Le proporzioni di questa ricetta sono di 100 g di riso per 125-130 g di acqua. Da cuocere a fuoco medio basso (sul piano ad induzione io utilizzo una potenza di 5,5), in quanto è una cottura per assorbimento.

Lista per la spesa

Le dosi sono per 300 g di riso

  • 300 g di riso – io venere integrale
  • 400 g di acqua – con i risi con lunghi tempi di cottura aggiungo sempre qualche grammo in più di acqua.
  • 2 cucchiai di Olio evo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Salsa di soia a piacere – io uso la salsa di soia a basso contenuto di sale

Puoi assaggiare questa ricetta anche senza salsa di soia, il posto risulta molto saporito e gustoso.

Ho iniziato ad aggiungere l’olio al riso pilaf per renderlo più appetibile per le bambine, ma è piaciuto anche a noi adulti ed ora lo consumiamo così. Puoi però omettere l’olio  totalmente.

Cuciniamo

  1. Versare il riso in un tegame, aggiungere l’acqua e avviare la cottura.
  2. Coprire con un tegame e impostare il tempo di cottura della confezione. Per quanto riguarda i risi con cottura da 45 minuti io imposto 30 minuti, quindi faccio continuare la cottura per altri 15 minuti.
  3. Una volta cotto il riso, l’acqua sarà totalmente assorbita e il riso risulterà umido ma cotto.
  4. Condire con olio e semi di sesamo, personalmente preferisco fare aggiungere la salsa di soia ad ogni commensale per ottenere la sapidità preferita.
  5. Servire caldo o tiepido

Passato il tempo di cottura, se non il riso è completamente cotto e c’è ancora acqua nel tegame, vuol dire che la temperatura era troppo bassa, continuare per qualche minuto alzando la fiamma o la potenza, qui si deve andare a tentativi secondo la potenza del proprio piano cottura o la dimensione del fuoco scelto.

Questa è la prima ricetta del 2022, e sono ancora in tempo per augurarvi Buon Anno, Buona Epifania e Buon Appetito!!

Riso Pilaf o riso cotto con metodo per assorbimento

Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine

Oggi ti propongo delle polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine. Le polpette sono un ottimo metodo per preparare un piatto per le cene o pranzi con parenti e amici, si possono preparare prima e piacciono a tutti piccoli e grandi.

A me piace servire queste polpette vegetariane di fagioli cannellini broccolo e zucchine, con una salsa yogurt di cui ti lascio la ricetta in fondo al post oppure con un ragù di verdure.

Questa ricetta prevede l’utilizzo del torsolo del broccolo che è molto saporito, ma spesso per molte ricette viene scartato.

Questa è una ricetta che nasce senza sale aggiunto, se vuoi puoi aggiungere il sale a piacere, ma ti consiglio prima di assaggiare l’impasto.

Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine

Lista per la spesa

  • 500 g di cannellini cotti
  • Il torsolo di un broccolo
  • 1 zucchina grande
  • 80 g di formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di dado vegetale granulare – qui trovi la mia ricetta
  • Prezzemolo q. b.
  • 4- 6 fette di pan bauletto a seconda della dimensione – il mio era piccolo e senza glutine
  • Farina di polenta q. b.
  • 1 filo d’olio per la cottura

Cuciniamo

  1. Lessare il torsolo del broccolo tagliato a dadini e farlo freddare dopo averlo scolato.
  2. Nell’acqua del torsolo lessare la zucchina sempre tagliata a dadini, scolarla bene.
  3. Frullare i fagioli con il torsolo del broccolo l’uovo il dado vegetale granulare e il prezzemolo. Spostare il composto in una capiente ciotola.
  4. Frullare metà delle zucchine tiepide con il parmigiano, quindi aggiungerle ai fagioli frullati.
  5. Il resto della zucchina frullarlo con il pane e spostarlo nella ciotola con il composto.
  6. Amalgamare bene e lasciar riposare l’impasto per almeno 30 minuti. Durante il tempo di riposo il composto si compatterà.
  7. Dopo il riposo il composto sarà molto compatto, se così non fosse aggiungere all’impasto della farina di mais (farina per polenta molto fine). Dopo aver incorporato la farina lasciar riposare per circa 10 min.
  8. Versare in una ciotola della farina di polenta, bagnarsi le mani e formare le polpette dandogli una forma approssimativa.
  9. Una volta finito di fare le polpette, ricominciare da capo passando la prima polpetta, andando avanti fino all’ultima, nella farina di polenta definendone la forma. Io le ho fatte a sfera e l’ho schiattate sui lati, attendo una forma cilindrica.
  10. Disporre le polpette sulla carta forno e passarvi sopra un filo d’olio evo.
  11. Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
  12. Servire calde o fredde.

Le mie polpette risultano crepate in superficie perché le ho lasciate nel forno caldo a fine cottura, ma nonostante le crepe erano buonissime.

Per gustare le polpette al meglio puoi preparare un ragù di verdure in cui tuffare le polpette o in alternativa una salsa yogurt.

La salsa yogurt si prepara velocemente mescolando assieme

  • 1 vasetto da 125 g di yogurt al naturale
  • 1 cucchiaio di senape di Digione (io uso quella con grani)
  • Prezzemolo tritato a piacere
  • 1 pizzico di aglio in polvere
  • Sale q. b.

Buon Appetito!!

Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine
Polpette vegetariane senza glutine di fagioli cannellini, broccolo e zucchine