Nuggets di pollo panati con polenta nocciola e zafferano

Io amo le ricette veloci e amo le ricette poco impegnative nella preparazione, la ricetta di oggi è sicuramente veloce e poco impegnativa eppure questi nuggets (bocconcini) di pollo panati con polenta nocciola e zafferano sono veramente gustosi buoni e molto originali.

Puoi presentarli sia come piatto principale che come piatto per un buffet. Pratici per le cene o le feste puoi prepararli prima e decidere di servirli sia freddi che scaldarli velocemente al momento.

Non sono fritti ma hanno il burro, che volendo puoi sostituire con l’olio, però secondo me il sapore burroso rende molto più rotondo e pieno il gusto dei bocconcini di pollo in bocca.

Lista per la spesa

  • 1 petto di pollo – il mio con un peso di 550 g
  • 30 g di Burro

Per la panure

  • 50 g di polenta (farina)
  • 40 g di nocciole – le mie erano spellate
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco
  • 4 foglie di salvia fresche
  • Aglio secco q. b.
  • 1 bustina di zafferano
  • Sale a piacere – io non l’ho messo

Il alternativa allo zafferano puoi usare la curcuma

Cuciniamo

  1. Mettere tutti gli ingredienti per la panure in un mixer e tritarli finemente e trasferirla su un piatto.
  2. Tagliare a cubetti il pollo, facendo attenzione a togliere l’ossicino centrale e il grasso.
  3. Far sciogliere il burro in una padella, in contemporanea impanare il pollo e trasferirlo in una padella e farlo cuocere a fuoco medio.
  4. Mescolare il pollo spesso e delicatamente, per non staccare la panatura, quando è quasi cotto alzare la potenza del fornello (o la fiamma) in modo da formare una gustosa crosticina.
  5. Servire caldo, è buono anche freddo.

Buon Appetito!!

Cosce di pollo in padella al Marsala con erbe di Provenza

Il pollo è buono cucinato in tutti i modi e soprattutto la parte più buona del pollo (anche se di questo non sono proprio sicura)  sono le cosce! Una cosa è certa le cosce di pollo in padella al Marsala con erbe di Provenza è veramente gustoso aromatico profumato e tenerissimo.

Sono anni che cucino il pollo in questo modo. In realtà ho iniziato con il tacchino cotto al forno irrorato di Marsala, rigorosamente secco, ricordo perfettamente che quel giorno avevo ospiti a pranzo e non mi ero accorta che era finito il vino che volevo usare. In origine era solo il rosmarino l’erba aromatica, nel tempo l’ho sostituito con le erbe di Provenza, nel cui mix il rosmarino è assolutamente presente.

Per la cottura della carne tendenzialmente prediligo la cottura lenta, fuoco dolce e cottura prolungata rendono la carne molto tenera e le danno la possibilità di impregnarsi degli aromi che la accompagno nella cottura. Inoltre questo tipo di cottura perdona la “distrazione” infatti non si rischia di bruciare le padelle e il loro contenuto.

Per questa ricetta ti servono solo 6 ingredienti,

Lista della spesa

  • Cosce di pollo
  • Marsala a piacere
  • Erbe di Provenza q. b.
  • Aglio – io in polvere
  • Olio evo – io 2 cucchiai
  • Sale – io non l’ho messo

Se non hai le erbe di Provenza puoi sostituirle con del rosmarino

Io uso l’aglio in polvere perché trovo sia più digeribile e ha un gusto più delicato e meno pungente

Cuciniamo

  1. Versare l’olio in un’ampia padella, adagiarvi le cosce di pollo irrorare con una generosa dose di Marsala quindi spolverizzare la superficie con le erbe di Provenza e l’aglio se lo usi secco. Altrimenti    se preferisci utilizza l’aglio in camicia schiacciato.
  2. Coprire con un coperto
  3. Cuocere a temperatura molto bassa -io ho un piano ad induzione ho utilizzato la potenza 2,5 – finché il pollo non è completamente cotto.
  4. Girare ogni tanto le cosce di pollo per favorire la cottura omogenea.
  5. Quando le cosce di pollo sono cotte, alzare la temperatura al massimo giusto il tempo per restringere la salsa di cottura.
  6. Servire caldo.

Per fare l’aglio in camicia basta schiacciare esercitando una leggera pressione sulla sommità dello spicchio finché non si sente il crock, io uso il palmo della mano, si può utilizzare il manico di un coltello o un cucchiaio schiacciando il lato esterno sullo spicchio. Questa operazione consente di tirare fuori gli olii dell’aglio insaporirà le tue pietanze in modo delicato senza diventare invadente.

Se ti avanza della salsa di cottura, ti lascio in link agli articoli per riutilizzarla.

Questa è una delle mie ricette storiche, è nata molto prima di questo blog.

Ho servito le cosce di pollo con delle melanzane cotte nella mia fidata pentola a pressione per microonde con pomodoro, basilico e del dado granulare vegetale e qualche foglia di basilico.

Buon appetito!!

Polpette di carne al limone senza uovo

Le polpette sono la felicità di tutti i bambini, ma anche degli adulti, qualsiasi siano gli ingredienti che siano al sugo o in bianco cì conquistano sempre. Queste polpette sono senza uova con scorzette di limone e pane ammollato alla curcuma e semi di girasole. Il sapore agrumato rende fresche le polpette e l’assenza dell’uovo le rende molto leggere. Con le dosi della carne ( 800 g) ho fatto 22 polpette, una parte l’ho lasciata in bianco, il resto le ho fatte al sugo. Un sugo semplice preparato con la mia fidatissima pentola a pressione per microonde. Te ne ho parlato qui.

Gli ingredienti di queste polpette a parte il peso della carne sono a piacere a seconda del gusto personale.

Lista della spesa

Per le polpette

  • 800 g di carne trita mista manzo e suino
  • 2 fette un po’ spesse di pane – io pane alla curcuma e semi di girasole
  • Latte q. b. per ammollare il pane
  • Formaggio grattugiato q. b. a piacere – io parmigiano reggiano circa 50 g
  • 1 cucchiaino di polvere di salvia – io la mia, trovi la ricetta qui
  • Scorzette di limone non trattato
  • Aglio in polvere q. b.
  • 1 cucchiaio di dado vegetale granulare – io il mio clicca qui per la ricetta
  • 2-3 cucchiai di olio evo per la cottura

Per il sugo

  • 10 pomodori sammarzano
  • 3 coste di sedano bianco
  • 1/3 di porro
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1/2 cucchiaino da caffè raso da caffè

Io utilizzo il dado granulare vegetale per dare sapidità ai piatti poiché mio marito a causa della Sindrome di Meniere non può assumere sale (cloruro di sodio) in libere quantità. Col dado vegetale granulare riesco a dare sapore ai piatti senza eccedere col sale. Col mio dado inoltre so precisamente le dosi di sale che ho inserito fra gli ingredienti.

Cuciniamo

Le polpette

  1. Ammollare il pane nel latte, dopo l’ammollo strizzarlo bene e unirlo alla carne.
  2. Lavorare con le mani molto bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio.
  3. Formare delle polpette – io ne ho fatte 22.
  4. Cuocerle in una padella con l’olio evo  coperte.

Il sugo

  • Lavare e mondare gli ortaggi senza scolarle trasferirle nella pentola a pressione.
  • Aggiungi il dado e l’olio evo e mescola bene
  • Cuoci per 15 minuti a 600 watt, lasciando aperta la valvola della pentola a pressione per far passare l’aria, quindi controlla la cottura e mescola le verdure.
  • Gli ortaggi devono risultare immerse nei loro liquidi.
  • Continua nello stesso modo per altre 2 volte, ad ogni passaggio i liquidi diminuiranno e gli ortaggi sempre più cotti.
  • Una volta cotto frulla tutto e travasa nella padella con le polpette.
  1. Fai insaporire polpette e sugo coprendo la padella con una padella.
  2. Servire calde

Queste polpette sono ideali come secondo, ma se dimezzi le dimensioni sono perfette per una festa o apericena, servite in bianco da tuffare (o pucciare) nel sugo

Buon Appetito!!

Paletta Biellese con carote e Minotauro la birra Extra Stout

Paletta Biellese con carote e birra extra stout
Paletta Biellese con carote e birra extra stout

La Paletta Biellese con carote e birra extra stout è un piatto che può essere servito sia caldo che freddo. Ideale per una cena con gli amici è un piatto adatto sia come un gustoso antipasto oppure come un saporito secondo piatto di carne, si può preparare in anticipo per poi servirla fredda o scaldata al momento.

La Paletta Biellese è un classico della tradizione e della cultura culinaria del territorio biellese. La paletta è un salume tipico biellese, ricavata dalla scapola di suino italiano maturo.
Secondo l’antica tradizione biellese, la carne viene salata e aromatizzata, lasciata riposare per alcune settimane e massaggiata affinché sale e spezie penetrino nelle carni. Una lenta stagionatura permette di ottenere le caratteristiche organolettiche tipiche della tradizione. Una curiosità la Gabba Salumi è membro dell’Associazione Produttori Biellesi di Paletta.

La Paletta Biellese precotta si può preparare sia in forno sia immergendola nella sua confezione originale e cuocerla come un cotechino. Io ho deciso di cucinarla al forno con le carote e la birra, per ottenere una salsa da accompagnamento ancora più saporita dagli umori di cottura.

 

Lista della spesa per una Paletta Biellese

 

Cuciniamo

  1. Togli la paletta dall’involucro originale e adagiala in un teglia da forno in cui avrai versato l’olio.
  2. Monda e taglia in tre parti le carote e disponile nella teglia vicino alla paletta.
  3. Versa sulla paletta e sulle carote la birra extra stout.
  4. Accendi il forno e portalo a 200° quindi inforna la teglia.
  5. Fai cuocere per 30 minuti.
  6. Al termine sforna e quando sarà fredda taglia la paletta a fettine.
  7. Frulla grossolanamente il sughetto di cottura con le carote, otterrai una deliziosa salsa per accompagnare la tua paletta.

Buon Appetito !!

Pollo all’ananas

pollo-all-ananas-cooking-donaIl pollo all’ananas è un piatto molto apprezzato più nelle cucine orientali, in particolare la cucina cinese, più che nella cucina italiane. L’accostamento frutta e carne, non è amato da molte persone. Sebbene i due sapori del pollo e dell’ananas si abbinano perfettamente, creando un sapore agrodolce che unisce il gusto orientale a quello esotico. Come se non bastasse la preparazione di questo piatto risulta molto semplice e rapida.

Il pollo all’ananas è sicuramente uno dei miei indiscussi cavalli di battaglia, una pietanza più che collaudata, sono davvero tantissimi anni che preparo questo piatto, difatti è uno dei primi piatti che ho imparato a cucinare. Quando lo presento ha sempre lo stesso grande successo con grandi e piccini.

Il pollo all’ananas, seguendo la mia ricetta ha sempre lo stesso sapore, per questo nei miei menù è una costante che non ha deluso né me né i miei ospiti.

 

Lista della spesa

  • 1 petto di pollo
  • 1 confezione di ananas in scatola al naturale
  • Una noce di burro o margarina – io uso il burro chiarificato
  • Farina quella che preferite tipo 0, farina di semola o farina di riso q. b.
  • Sale e pepe
  • 1 bustina grande per congelare gli alimenti

 

Potete anche utilizzare l’ananas con sciroppo, il piatto risulterà ancora più buono anche se risulta molto più calorico.

Per infarinare nel modo migliore il pollo senza sprechi e senza sporcare, tagliare il petto di pollo a bocconcini, metterlo nella bustina per alimenti assieme alla farina chiuderla ed agitare. In questo modo “impanerete” il pollo in modo uniforme. Quest’idea secondo me geniale è di mia mamma sono anni che utilizziamo questa tecnica con piena soddisfazione

 

Cuciniamo

  1. Tagliare il petto di pollo, tagliarlo in piccoli bocconcini ed infarinarlo, versandolo nella bustina per alimenti.
  2. Fare sciogliere in una padella antiaderente il burro salate e pepate il burro.
  3. Versate il pollo e mescolate bene in modo da salare e pepare tutti i bocconcini di carne.
  4. Nel frattempo tagliare le fettine di ananas a cubetti, io in genere lascio nella scatola 3 fette.
  5. Quando il pollo è quasi cotto versare l’ananas e mescolare.
  6. In ultimo aggiungere il succo, lasciando nella scatola il succo che serve per ricoprire le fette di ananas.
  7. Mantecare finché si ottiene una salsina caramellata.
  8. Servire caldo

 

Buon Appetito !!