Pancake di fagioli neri

Oggi ti propongo dei pancake di fagioli neri, oltre a essere gustosissimi risultano molto soffici con un delizioso retrogusto che ricorda la castagna che dona ai pancake quel quid in più.

Ormai l’avreste capito a casa mia i pancake piacciono moltissimo!

In questa ricetta ho utilizzato 50 g di zucchero, ma secondo me risultano un po’ dolci, puoi dimezzare le dosi. Ma volendo lo zucchero può essere solo accennato mettendo appena 15 g.  Con una minima dose di zucchero i pancake possono essere ottimi anche come accompagnamento per salse salate.

Lista per la spesa

  • 200 g di fagioli neri cotti
  • 150 g di farina (io manitoba)
  • 2 uova (io biologiche)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 130 g di latte
  • 50 g di zucchero (la prossima volta per me 15 g)
  • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole

Cuciniamo

  1. Frullare i fagioli fino ad ottenere una crema vellutata.Unire gli altri ingredienti uno per volta a frullare per ottenere una impasto ben omogeneo.U
  2. Ungere una padella antiaderente con dell’olio e farla scaldare.
  3. Versare due cucchiai d’impasto, per ogni pancake.  Se vuoi dei pancake più grandi utilizza 3 cucchiai d’impasto per pancake.
  4. Cuocerli 1 minuto per lato o finché non risultano dorati.
  5. Servire

Puoi accompagnare i pancake con sciroppo d’acero, crema alle nocciole o frutta fresca e cioccolato.

Buon Appetito!!

Pancake proteici di fagioli neri

Snack e spuntini: Chips di banane essiccate

Chips di banane
Chips di banane

Da quando ho acquistato la mia fidata essiccatrice le chips di banana sono state sempre un desiderio da realizzare. Le banane essiccate infatti hanno molteplici utilizzi, dalla colazione come ingrediente per i muesli allo spuntino di mezza mattinata e la merenda pomeridiana. Oppure frullati e rese una farina per la preparazioni di dolci. A me piacciono moltissimo, ma nel primo tentativo che avevo fatto, non mi avevano soddisfatto, poiché per sapore e consistenza non assomigliavano assolutamente alle chips di banana in commercio.

Premesso che io non aggiungo lo zucchero e questo può portare ad una sensazione di mancanza di sapore, inoltre ho notato che è molto importante lo spessore delle fettine di banana. Ma questo vale come regola quando si essicca un alimento in generale, non solo per tutta la frutta ma anche per le verdure che si vogliono essiccare. Troppo sottili si induriscono e risultano difficili da masticare, troppo spesse risultano gommose e soprattutto ci vuole molto tempo per l’essiccamento. Inoltre per quanto riguarda i tempi di essiccatura dipende molto da quanta acqua contiene l’alimento da essiccare.

Per questo motivo mi sono studiata bene la mia “ricetta” prima di provare con un secondo tentativo. Ebbene penso di essere riuscita a trovare la mia ricetta per le chips di banana.

Le chips di banana saranno pronte quando assaggiandole risulteranno croccanti. Ma per poter arrivare a questo risultato c’è da fare alcune prove di assaggio. Mentre sono sottoposte al calore dell’essiccatore risulteranno gommose, solo quando saranno fredde assumeranno la definitiva croccantezza. Quindi io ho fatto ogni ora e mezza una pausa nell’essiccazione, ho atteso che si freddassero un po’, le ho assaggiate e poi non avendo ottenuto i risultato desiderato ho riacceso l’essiccatore.

Il tempo di essiccazione può variare, anche di parecchio, a seconda dello spessore della frutta. Io ho tagliato le fettine di banane larghe 3-5 mm, così il mio fidato essiccatore ha impiegato 5 ore circa di effettivo funzionamento per essiccare le mie chips.

 

Lista della spesa

4 banane mature

Io ho utilizzato delle banane molto mature, sulla cui buccia erano presenti le macchiette nere, per essere sicura che la frutta fosse zuccherina al punto giusto.

 

Cuciniamo le chips di banana con l’essiccatore

  1. Sbucciare le banane e privarle dei filamenti.
  2. Tagliare a fettine di circa 3-5 mm le banane.
  3. Disporle sui piani dell’essiccatore distanziate l’una dall’altra, facendo attenzione che non si sovrappongano.
  4. Azionare l’essiccatore e controllare lo stato di essiccatura ogni ora e mezza.
  5. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, far freddare le chips e riporle in una scatola di metallo, come si fa per i biscotti.
  6. Tenere lontane le chips da fonti di umidità altrimenti si ammorbidiscono.

 

Cuciniamo le chips di banane in forno

Se si essiccano le chips in forno, anche se io non l’ho mai fatto, consiglio di porre le fettine di banana, su una griglia da forno foderata di carta da forno, infornarle ad una temperatura fra 60° e gli 85° quindi monitorare il processo di essiccatura ogni ora e mezza. Sostanzialmente consiglio di applicare lo stesso metodo di asciugatura delle meringhe.

 

Buon Appetito !!