Ricetta, trucchi e segreti per le Meringhe fatte in casa, buone come in pasticceria!

Meringhe: ricetta, trucchi e segreti
Meringhe: ricetta, trucchi e segreti

La meringa o spumiglia è una delle ricette di base della pasticceria, è un buonissimo dolce friabile a base di albume e zucchero. Le meringhe si gustano da sole o sono da utilizzare per decorare torte o gelati.

Questo dolce può risultare complicato da realizzare in casa a causa del delicato equilibrio che ci deve essere fra gli ingredienti, la temperatura del forno e i tempi di cottura. Nonostante ciò è un dolce che offre grandissime soddisfazioni una volta che preparato si assaggia e si offre ad amici e parenti, difatti rimangono tutti a bocca aperta quando si dice che sono fatte in case.

La meringa un dolce tipico della cucina italiana, della cucina francese, della cucina tradizionale in Sarda e non solo.

La meringa può essere fra gli ingredienti di molti altri dolci, come ad esempio la base per la torta Pavlova o della meringata. Le meringhe più classiche hanno la forma di un ciuffo. Spesso vengono accoppiate, schiena contro schiena e farcite con panna montata o cioccolato, poi posate in pirottini di carta.

La meringa generalmente è bianca, ma può essere colorata con dei coloranti alimentari o con l’aggiunta di cacao o cannella grazie ai quali viene anche aromatizzata, ma può essere aromatizzata anche con vaniglia o gocce di limone.

La sensazione che si prova quando si preparano le meringhe in casa è di un meraviglioso senso di gratificazione. La prima volta che si preparano le meringhe e si apre il forno, quando si sente la loro “croccantezza” nonché friabilità, si sente che si sgretolano fra le dita nel sentirle secche al punto giusto” con la loro fragilità e la loro semplice eleganza, si dicono solo tre lettere WOW! Quando le ho preparate la prima volta mi sono sentita come il pavone quando fa la ruota, mi sentivo un vero chef stellato!!

Sulle meringhe e la loro preparazione si potrebbe scrivere un libro,esistono molte varianti della ricetta della meringa nella pasticceria europea esistono tipi diversi di meringa: la meringa ordinaria o meringa francese, la meringa italiana e la meringa svizzera.
La meringa ordinaria o francese è la più comune in Italia, in Francia viene usata di rado, è la tipica meringa che si può acquistare sia in pasticceria che in panetteria. Per prepararla si separano con grande cura gli albumi dai tuorli, è di fondamentale importanza che non siano presenti tracce di tuorlo, quindi si aggiunge lo zucchero. Si monta l’impasto ripetutamente per circa un quarto d’ora con una frusta da cucina, meglio con le fruste elettriche, perfetto con la planetaria (se si ha a disposizione). Quando gli albumi si gonfiano, diventando spumosi e bianchi questo è quello che vuol dire montare le chiare a neve ferma. Si riconosce che la meringa è pronta per andare in forno dal fatto che il composto è lucido e perché, capovolgendo il contenitore, resta fermo dov’è senza cadere giù.
Una volta che gli albumi hanno raggiunto la giusta consistenza, si trasferisce in una tasca da pasticciere e si spreme su una placca da forno. La meringa può avere una forma a schiaffo cioè con un piccolo cumulo a punta, oppure a piattino ossia a forma di disco piatto. Le meringhe devono cuocere, per ore, a temperature bassissime; questo tipo di cottura viene spesso definito a forno dolcissimo. L’ideale sarebbe far cuocere le meringhe per 3 ore a forno leggermente aperto, a 60-70 gradi.

La meringa più che cuocere deve asciugarsi, alcuni cuochi la tengono per un’intera notte nel forno spento con solo la lampadina del forno stesso accesa. Il lievissimo calore della lampadina e la naturale evaporazione sono sufficienti a seccare il composto. Le meringhe francesi quale sia il metodo di cottura scelto devono risultare completamente asciutte, bianche, leggerissime ed estremamente friabili.
La meringa italiana a dispetto del nome è tipica della Francia, in Italia è usata più raramente. La meringa italiana si usa come fosse una crema per farcire dolci come ad esempio la zuppa inglese meringata. Generalmente si utilizza in preparazioni senza cottura come mousse e semifreddi, per il suo gusto delicato che permette di non coprire gli altri sapori. Nella meringa italiana si separano gli albumi dai tuorli e si montano a neve ferma. Poi si cuoce lo zucchero unito ad acqua, deve raggiungere una temperatura di 121°. Pizzicando il composto (dopo aver bagnato le dita in acqua fredda), si deve ottenere un filo consistente. A questo punto si versa lo sciroppo ottenuto a filo nel contenitore dove le chiare d’uovo stanno montando (almeno da 7-8 minuti) e si continua a montare. Il prodotto ottenuto, verrà lasciato riposare per una mezz’ora prima dell’utilizzo.
Nella meringa svizzera si separano gli albumi dai tuorli, si mettono in una casseruola di rame stagnato ( la bastardella) con lo zucchero. Si sposta la casseruola sul fuoco e si sbatte il composto sino a che abbia raggiunto i 60°. Si ritira dal fuoco e si termina di montare per poi cuocerlo in forno in forme varie. Cuoce a temperatura molto più alta della meringa ordinaria: 120°-140° contro 40°-60°.
La meringa sarda ha l’aggiunta delle mandorle, mentre quella marocchina ha l’aggiunta della granella di nocciola.

Per la preparazione delle meringhe è indispensabile l’utilizzo di fruste elettriche, meglio ancora se avete a disposizione una planetaria. Montare gli albumi a mano non solo risulta molto più faticoso, ma oltretutto si rivelerebbe una preparazione decisamente lunga ed impegnativa.

Anche se l’ho già detto: è di fondamentale importanza che non siano presenti tracce di tuorlo negli albumi, quando si separano le due parti dell’uovo.

Le meringhe temono l’umidità, una volta fredde riporle in una scatola di metallo, io la fodero con carta da forno, si manterranno a lungo fragranti e friabili.

Lista della spesa

  • 4 albumi
  • 250 g di zucchero semolato
  • Qualche goccia di limone
  • Gocce di cioccolato fondente a piacere

Cuciniamo

  1. Montare gli albumi, che io uso freddi di frigo, insieme con metà dello zucchero semolato e 4/5 gocce di limone (che serve a non farle scurire), servendovi della planetaria e aumentando pian piano la velocità; quando risulteranno sodi, aggiungete lo zucchero rimasto continuando a montare. Il composto è pronto, quando è bianco sodo e lucido.
  2. Trasferite il composto in una tasca da pasticciere utilizzando una bocchetta rigata o liscia a seconda dell’effetto che volete ottenere, formate dei ciuffetti d’impasto della stessa dimensione adagiandoli sulla placca del forno precedentemente ricoperta di carta da forno .
  3. Versate le gocce di cioccolato fondente sopra le meringhe, facendolo molto delicatamente.
  4. Infornare a 100° per un tempo minimo di 2 ore, controllare spesso la cottura, quando prendendone una in mano tende a sgretolarsi e risulta asciutta internamente, le meringhe sono pronte!
  5. Io tengo chiuso il forno, anche perché dovendo spesso controllare la cottura, l’umidità esce aprendolo.
  6. Si può abbassare la temperatura del forno a 85°, in questo modo aumenta il tempo di cottura.
  7. L’importante è non alzare la temperatura poiché lo zucchero caramellerebbe e le meringhe si scurirebbero.

Buon Appetito!!

Ghiaccia reale – ricetta e trucchi

La ghiaccia reale anche detta glassa reale o Royal Icing, è una glassa che serve per decorare biscotti torte e crostate, ma anche per per scrivere o per preparare decorazioni in 3D . È un preparato a base di albume, zucchero a velo e succo di limone che asciugandosi si indurisce.

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Usa le decorazioni di ghiaccia reale per decorare la tavola

Questa è una delle tecnica di decorazione da pasticceria che amo di più, perché si può dar sfogo alla fantasia. La ghiaccia reale, può assumere varie consistenze a seconda della quantità di zucchero a velo impiegato. Una ghiaccia più morbida servirà per glassare, una ghiaccia più dura invece per decorare. Una ghiaccia molto dura può infine essere utilizzata per realizzare animaletti od oggettini di zucchero, come ad esempio le roselline che si trovano sulle torte o sulle uova di Pasqua.

 

Con le decorazioni in ghiaccia reale si può decorare anche una tavola, come vedi in foto nella foto accanto. Ho preparato delle decorazioni di ghiaccia reale a forma di cuore per decorare la tavola per una cena romantica.

Per ottenere dei cuori più precisi li ho disegnati su un foglio di carta forno, poi l’ho girata per non far entrare in contatto la ghiaccia reale con la grafite della matita, ed ho iniziato a decorare.

 

Lista della spesa

  1. 2 albumi
  2. 420 g di zucchero a velo
  3. 4 cucchiai di succo di limone

 

Cuciniamo

  1. Versa nel cestello della Planetaria gli albumi il succo di limone e lo zucchero a velo setacciato per evitare i grumi, accendila e piano piano portarla a massima velocità.
  2. Monta il composto fino a quando si formeranno i “picchi” che altro non sono che ciuffi di glassa soda che si formano quando si alzano le pale.
  3. Non montare in modo eccessivo altrimenti si formeranno delle bolle d’aria che potrebbero creare problemi quando si usa la glassa.
  4. Trasferire in una sac a poche o in una siringa da pasticceria e inizi a decorare.

 

Piccoli Trucchi

Se Avete preparato più ghiaccia reale del previsto chiudetela ermeticamente in un contenitore o con della pellicola trasparente facendo attenzione di metterla a contatto diretto con la superficie della glassa. In questo modo si conserva perfettamente per 4-5 giorni in frigorifero. Al momento del nuovo utilizzo sarà pronta all’uso semplicemente tirandola fuori dal frigo e mescolandola.

Per decorare dolci, biscotti, cupcake, muffin o altre preparazioni è fondamentale che siano ben freddi, in genere li decoro il giorno dopo.

Una volta pronte le decorazioni lasciarle asciugare semplicemente all’aria.

Colorazione

La ghiaccia reale è naturalmente bianca, ma può anche essere colorata con i coloranti ad uso alimentare. Se decidete di colorare la ghiaccia, dividetela in tante ciotoline quanti sono i colori che dovete realizzare. Unire il colorante alimentare poco per volta, mescolando bene, aggiungendone, se necessario, per raggiungere la colorazione desiderata. Se con l’aggiunta del colorante (soprattutto se si usano coloranti liquidi), la ghiaccia risultasse troppo fluida, va bilanciata con altro zucchero a velo,  con i colori liquidi ricordatevi di aggiungere dello zucchero a velo. Per un migliore risultato utilizzare i coloranti in gel o io preferisco i coloranti in polvere.

Decorazioni

Per disegnare, scrivere, tracciare contorni o realizzare decorazioni in 3D utilizzare una sac a poche (io utilizzo sempre quelle usa e getta), e scegliere il becuccio più adatto all’utilizzo che si vuol fare. Io, ad esempio, ho un set completo di beccucci in acciaio che monto a seconda del risultato che desidero.

Ricordatevi: per disegnare, scrivere e tracciare contorni, utilizzare i beccucci di misura 1 e 2.

Buon Appetito!!

Crema al cioccolato senza uova e Gluten FREE

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Crema al cioccolato senza uova e Gluten Free

Questa crema al cioccolato senza uova si prepara in pochissimi minuti. È una crema perfetta quando si ha poco tempo a disposizione in quanto si prepara molto velocemente. Ha una preparazione adatta a tutti, può essere considerata un jolly: un vero e proprio asso nella manica in quanto molto versatile, infatti può essere utilizzata come una farcitura per torte, come ho fatto io.

È una crema leggera ed ideale per contenere le calorie e per concedersi una coccola senza avere fastidiosi sensi di colpa

La crema al cioccolato senza uova, grazie alla sua velocità di preparazione, può  diventare uno sbrigativo ed ottimo dolce al cucchiaio, se servita con dei biscotti e granella di nocciole o meringhette oppure con del cioccolato fondente grattuggiato. 

Il sapore di questa crema è quello del cioccolato al latte, mi è piaciuta davvero moltissimo, talmente tanto che mi sarei mangiata la crema cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Questa crema al cioccolato senza uova nasce qualche giorno fa,  avevo bisogno di una crema al cioccolato per un dolce. Non avevo le uova in casa, avevo i minuti contati ed ero senza macchina. Sono uscita per comprare le uova , ma nei negozi vicino casa, non ho trovato le uova con codice 0 o 1 e non le ho comprate, poiché le uniche uova che entrano nella mia cucina sono le uova biologiche o da allevamento all’aperto. Ero molto indispettita da questo “inconveniente”, ma come si dice necessità fa virtù, non sapendo come sostituirla ho ideato questa crema al cioccolato senza uova, già che c’ero, invece di utilizzare l’amido di mais o la farina ho scelto una farina senza glutine.

 

Lista della spesa

  • 500 ml di latte – io scremato
  • 80 g di cioccolato fondente al 72 %
  • 40 g di zucchero semolato
  • 60 g di farina di riso

 

Cuciniamo

  1. Grattugiare finemente il cioccolato
  2. Setacciare lo zucchero e la farina di riso
  3. Versare prima il latte in un pentolino poi a pioggia gli altri ingredienti
  4. Mescolare con una frusta fino al raggiungimento del bollore.
  5. Abbassare il fuoco e continuare a mescolare per un paio di minuti .
  6. Spegnere il fuoco ed utilizzare la crema come si desidera.

 

Buon appetito!!

Dado granulare vegetale Home Made

Dado vegetale Home Made
Dado vegetale Home Made

Il dado granulare vegetale è ottimo sia per la preparazione del brodo vegetale sia per insaporire le pietanze. Se poi il dado è fatto in casa, diventa tutto più buono.

Da quando l’ho fatto la prima volta l’ho fatto e rifatto, ogni volta cambiando le dosi delle verdure o cambiando le verdure stesse si ha un dado vegetale sempre differente. Fra l’altro è anche un’ottima idea regalo.
Si può utilizzare al posto del sale, in aggiunta al sale per per aromatizzare o sciolto nell’acqua per fare un brodo vegetale.

Lista della spesa

  • 300 g Sale dolce di Cervia
  • 700 g di Verdure miste fra cui : Cipolla Rossa di Tropea compresa la cuticola e le radici – Aglio – Prezzemolo gambi e foglie – Carota compresa la buccia e la barba (se presente) – Sedano comprese le foglie – Verza
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • Mirto in foglie e il Ginepro macinato a piacere – io Cannamela

Cuciniamo

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    Le verdure e il sale in tre differenti momenti dell’essiccazione

    Lavare bene le verdure e tagliarle a pezzetti

  2. Metterle in pentola senza scolarle
  3. Aggiungere il vino bianco
  4. Coprire con un coperchio ed iniziare a cuocerle a fuoco basso
  5. Quando le verdure iniziano ad asciugarsi aggiungere il sale.
  6. Continuare a cuocere finché le verdure non saranno cotte e l’acqua completamente assorbita
  7. Se necessario per la cottura aggiungere uno o più cucchiai di acqua
  8. Quindi passarle nell’essiccatore tenendole larghe fra loro, utilizzando anche più piani dell’apparecchio, far funzionare fino a completa disidratazione.
  9. Una volta essiccate le verdure frullarle, se il dado risultasse umido passarlo al microonde per qualche minuto a al di sotto dei 360 WATT.

Se non hai l’essiccatore puoi passare le verdure con il sale nel forno a 100° finché non sono disidratate.

Se vuoi utilizzale il microonde, scegli una potenza al di sotto dei 600 WATT, ogni 5 minuti controllare la disidratazione.

Conservatelo in frigorifero e cercate di consumarlo entro 3 mesi, 6 mesi se lo terrete sottovuoto.

Buon Appetito!!